Intervista ad Arcadio Spinozzi su IL FATTO QUOTIDIANO

Stamattina su Il Fatto quotidiano c’è un intervista di Malcom Pagani all’ex giocatore Arcadio Spinozzi. Carlo Petrini nei suoi libri è stato chiarissimo tanto che per anni lo insultarono senza mezze misure perchè si  era azzardato a toccare certe squadre. Spinozzi ricorda quando nel 79′ (giocava nel Verona) l’arbitro Gino Menicucci fece di tutto per far vincere il Napoli e senza vergognarsi lo disse ai giocatori gialloblu.Menicucci è sempre stato una testa calda sia come arbitro che come commentatore tv e uno che si è comportato in quel modo sul neutro di Pescara,è normale che poi diventi internazionale.Un pò come uno che frequenta il Club Bilderberg, gli si aprono un sacco di strade (vero Prodi?).

Un pezzo di intervista quando parla di questo.

da IL FATTO QUOTIDIANO del 28 aprile 2010-Intervista ad Arcadio Spinozzi di Malcom Pagani.

NAPOLI-VERONA -CAMPO NEUTRO DI PESCARA (gennaio 1979)

SPINOZZI: noi quasi in B,loro all’inseguimento dell’Uefa.L’arbitro quel giorno (Spinozzi il nome non lo fa,ma è Gino Menicucci di Firenze) si comportò in maniera allucinante.Io non avevo mai visto niente del genere.Negli spogliatoi fu brusco: “Non rompete i coglioni,la partita l’avete persa”.In campo,sembrava indemoniato.Urlava a distanza di 30-40 metri.Lo ascoltavano tutti,dalle panchine e forse anche dagli spalti.Doveva vincere il Napoli.Appena arriva la palla in area vi do il rigore contro.

E ANDO’ COSI.PENALTY DI SAVOLDI, SCONFITTA E CAOS NEGLI SPOGLIATOI.

Successe di tutto,squalifiche -proteste,porte rotte.Il nostro presidente Garonzi esondò e venne squalificato a vita.Noi eravamo sgomenti,io un ragazzo,solo col tempo ricostrui fino in fondo