B.GRILLO NEL 2004:”Non abbiamo fatto la fine dell’Argentina perchè abbiamo l’euro”

dall’ultimo numero di ROLLING STONES

Una domanda dell’intervista rilasciata a questa rivista nel 2004.

UNA VOLTA MI HAI DETTO DI ESSERE UN “BOSSI INFORMATO”:LA GENTE PAGA AD ASCOLTARE I TUOI COMIZI.PERCHE’ LA POLITICA UFFICIALE NON E’ INFORMATA?

B.Grillo: perchè la politica ormai si gira su se stessa.Si basa su cose meschine,piccole:la risposta, la ripicca…Siamo fermi al dibattito sulla destra e sulla sinistra,con la gente che crede ancora che la politica sia la ricerca di un leader.Non abbiamo fatto la fine dell’Argentina solo perchè ervavamo nell’euro.Se no, con la svalutazione del 50% ,eravamo tutti per strada a battere le padelle e i coperchi.Ma di teflon,eh”

ANGLOTEDESCO: in molti ragionavano come Beppe Grillo del 2004 e adesso hanno cambiato idea.Il comico genovese va criticato  perchè non vuole uscire dall’euro, propone il referendum ma non servirebbe a nulla. Non è bello vedere un trio di economisti come Alberto Bagnai,Claudio Borghi e Antonio Rinaldi, partecipare con piacere (lo ripetono piu volte e lo potete sentire nei miei video sul canale di Youtube) ai convegni organizzati dalla Lega Nord.Bagnai l’ha detto piu volte che non gli piace l’indecisione del Movimento 5 Stelle ,la MMT si è offerta ma sia Casaleggio che Grillo si sono rifiutati di dare risposte.

La risposta di Grillo data alla rivista Rolling Stones è una cagata pazzesca.La svalutazione del 50% è una bufala che purtroppo anche adesso circola grazie ai tanti falsari europeisti.

Propongo un pezzo (non tutto il capitolo) del libro di Alberto Bagnai,IL TRAMONTO DELL’EURO (IMPRIMATUR) che spiega la svalutazioni avute in passato che non hanno provocato gravi danni come quando l’Italia fu cacciata  dallo SME.

ALBERTO BAGNAI:

Nel 1993,in conseguenza della svalutazione del 20% :invece l’inflazione fu sotto il 5%,e in calo.La relazione fra svalutazione e inflazione non è uno a uno,come commentatori tendenziosi o disinformati ci ripetono .Questo dato ha validità del tutto generale e se ne sono visti di diversi in tutto il mondo.I motivi non sono difficili da intuire:non tutti i beni consumati in un Paese sono importati;non tutti i beni nazionali sono prodotti solo con materie prima importate;l’aumento dei prezzi esteri determinati dalla svalutazione porta i consumatori a preferire i beni interni,mitigando l’impatto sul livello generale dei prezzi.

Gli studi piu approfonditi sulle relazioni fra svalutazione e inflazione (ad esempio quello di Goldfain e Werlang 2000),condotti tenendo conto delle altre variabili che possono influenzare l’inflazione (pressione della domanda,dipendenza degli scambi con l’estero),mostrano che nei Paesi europei di norma circa un terzo della svalutazione si trasferisce sui prezzi interni,e occorre un anno perchè questo effetto si manifesti.Non esiste pertanto il pericolo di un circolo vizioso svalutazione-inflazione,cioè quella situazione in cui un Paese è costretto a svalutare continuamente,perchè i benefici della svalutazione precedente sono immediatamente e completamente dall’inflazione.

B.GRILLO NEL 2004:”Non abbiamo fatto la fine dell’Argentina perchè abbiamo l’euro”ultima modifica: 2013-12-03T17:38:28+00:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento