29/09/2009

Una Fiorentina al sangue

Questo è il primo dei tre articoli che sono appasi sul numero del FATTO QUOTIDIANO domenica 27 settembre.Da leggere con grande attenzione.

a IL FATTO QUOTIDIANO di domenica 27 settembre 2009-Articolo di Oliviero Beha

UNA FIORENTINA AL SANGUE

C'è un termine fantasioso e quasi onomatopeico che in spagnolo significa ricatto "chantaje".
Ora è possibile che nel caso della querelle con Firenze e l'amministrazione di Firenze e Della Valle bros,non intendano mettere in campo un vero e proprio "ricatto" ,del tipo mi dai un complesso sportivo come voglio io e dove voglio io" se no lascio la Fiorentina pare importante della cittadinanza di Firenze in braghe di tela.
In calzoncini,insomma, cioè la tenuta abituale dei giocatori.Non sarà così,Diego è un uomo d'onore che non delocalizza i suoi famosi prodotti come fanno altri suoi concorrenti (ma è proprio così? Possiamo metterci la mano sul fuoco?) ma che si comporta con orgoglio anche mediatico da italiano,italianissimo-anzi marchigiano,anzi fiorentino acquisito,da nominare ad honorem secondo l'ex assessore Giani che teme che il patron si sia offeso e voglia davvero mollare il club.
Del resto perchè il fratello Andrea,quel che si dice un pezzo di pane,si sarebbe dimesso tre giorni fa da presidente di una squadra niente male,che ha dato molte soddisfazioni e sta giocando  la Champions? Perchè -parola dei brothers di Casette d'Ette -i fiorentini non gli vorrebbero più bene.Ma quali fiorentini?
Il pubblico dei tifosi che dal 2002,dalla C2 alla Champions,hanno sempre sborsato dei bei soldini allo stadio?
Gli sponsor ,sempre vicini ai Della Valle e alla Fiorentina anche quando loro compravano e imponevano Nakata ormai ex giocatore per il mercato nipponico?
Il Comune,che per mano del duo D'Alema-Domenici nel 2002 gli fece prendere la Fiorentina grais (un Affarone!) quando un mese prima l'avrebbero potuto rilevare appena retrocessa in B dal pre-fallito e post-bollito a Cecchi Gori (il figlio,il padre avrebbe vinto lo scudetto...)?.Lo stesso comune di Firenze che favorì gli accordi con il Comune di Incisa dove doveva sorgere il famoso Centro Sportivo per la Viola,centro mai nato anche se i terreni a prezzi di favore sono diventati di proprietà dei Brothers e si sono assai rivalutati anche solo a vigneti?
Peccato che di tutte queste domande la stampa Fiorentina e quella nazionale se ne impipino quasi del tutto e da sempre,anche dopo le dimissioni di Andrea Della Valle ,ieri l'altro,e preferiscano buttarla sul sentimento.
No,temo invece che sia solo un problema di soldi,naturalmente come un pò dappertutto,e temo anche che troppo spesso il modello del rapporto Berlusconi stampa (il Silvio di Milan e di Governo elogiò la stampa sportiva perchè non critica bensì tifa e così vende il prodotto e rincoglionisce i tifosi aggiungerei io) di cui ultimamente si parla un pò di piu abbia fatto proseliti.
Aspetto smenite,che i Della Valle possono produrre facilmente rispondendo a queste domande banalissime:

1)Non hanno mai delocalizzato i loro prodotti,tanto per confermare la loro buona fede?

2)In sette anni.calcolando proprio tutte le voci inclusa la pubblicità planetaria intrinseca che garantisce rappresentare Firenze e la Fiorentina,quanto guadagnato se hanno guadagnato  e quanto hanno perduto se hanno perduto?

3)Che cosa hanno fatto per Firenze extracalcio,per la cittadinanza non tifosa,di cui menar vanto in un progetto (ma quale?ma quando?) che li coinvolgesse socialmente??

4)Che ne è dei terreni di Incisa? Perchè non ne forniscono tutte le cifre?

5)Sanno benissimo che i suoli in località Castello,che vorrebbero per il nuovo stadio e il resto,sono sotto sequestro?

Lo spiegano loro oppure il titolare,tal Ligresti imprenditore pressochè sconosciuto?
I Brothers stanno forse chiedendo alla magistratura prima e al Comune successivamente di dissequestrarli perchè altrimenti se ne vanno?
E' normale? E perchè vogliono costruire proprio lì?Nell'interesse di chi oltre a loro?
Intanto dunque,queste rispostine,poi magari si ragiona e si informa la città giacchè se aspettiamo la stampa possiamo aspettare all'infinito e lo so per esperienza diretta e intimidatoria.
Sono solo 5 domanducce,la metà di quelle poste a Berlusconi,che sarà mai?

28/09/2009

Petizione contro il canone Rai:Il Giornale copia Di Pietro

Due settimane fa Antonio Di Pietro aveva chiesto agli italiani di non pagare più il canone Rai per il fatto famoso di Porta a Porta (Di Pietro in due anni ci è andato 14 volte) dove fu spostato Ballarò perchè c'era Berlusconi.  Mi ricordo il sabato dopo , il quotidiano La Padania fece un articolo contro Di Pietro perchè favoriva l'evasione fiscale. Adesso perchè la petizione (contro Michele Santoro) l'ha fatta un quotidiano di Centrodestra,va tutto bene anzi Castelli al quotidiano della famiglia Berlusconi ha detto che è d'accordo. Che bella stampa che c'è in Italia.

Ma c'è libertà i stampa o no? La libertà c'è,ma al 50%.Cioè la parte che fa comodo al giornale che serve il partito di turno. A me piacerebbe che qualche giornalista di destra si infiltri in un giornale di sinistra e viceversa, e scrivi cose neutrali.

Giovedi scorso ad Annozero Filippo Facci ha rilasciato una interessante intrervista,tra l'altro mi è piaciuto perchè difficilmente ho sentito un giornalista non di sinistra  ,critricare in quel modo Vittorio Feltri.Ebbene il giornalista di Libero scrisse un articolo dove criticò la Carfagna ,e Feltri glielò cestinò. Mai parlar male del governo Berlusconi...

A sinistra le cose non sono molto diverse. Stamattina sul Il Giornale  è apparso un articolo dove un tunisino 19enne clandestino già cacciato dall'Italia  ha aggredito un frate cappuccino (potete trovare la notizia anche su www.sanremonews.it)Mettiamo che uno,scrive sull'Unità , si azzarda oltre che a riportare l'articolo, gridare allo scandalo perchè uno con precedenti già espulso ,faccia cose che in altri Paesi lo avrebbero messo in gabbia per parecchio tempo e rispedito a casa sua (e non in Libia).State tranquilli che il giorno dopo questo giornalista non scriverebbe più per l'Unità.

20:16 Scritto da: anglotedesco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: canone rai petizione | OKNOtizie |  Facebook

Intervista a Paolo Flores D'Arcais

 

Ecco l'intervista che mi hanno ricordato. E' uscita sul IL FATTO  di domenica 27 settembre .Paolo Flores D'Arcais ha dei dubbi su l'Italia Dei Valori. Pure io .Ho l'impressione che Tonino e i suoi Boys siano molto  bravi a parlare con in linguaggio dei cittadini in pubblico, vanno davanti alle fabbriche, ma poi in privato sono molto berlusconiani.Come si spiega il fatto che ci sono decine e decine di persone che una volta lavoravano con Di Pietro e poi l'hanno scaricato? Basta informarsi su dove si è schierata l'Italia Dei Valori al parlameno europeo e i programmi che ha quello schieramento.Da li si capisce la sincerità di un democristiano come Di Pietro.E poi D'Arcais ha totalmente ragione sul fatto che non bisogna limitarsi a chi non ha mai subito condanne definitive in campo penale (in campo civile è un altro discorso),ci vuole anche la competenza.E ditemi voi che competenza può avere un David Favia,uno dei fondatori di Forza Italia nella Marche? Per non parlare di altri. D'Arcais,come Alberico Giostra,è molto preciso.Prendendo i 40 parlamentari dipietristi,tranne qualcuno (Franco Barbato in primis),posso fare il parlamentare anch'io.ho la fedina penale pulita e basta che ripeta quello che dice Di Pietro, e nessuno ti rompe le palle.

da IL FATTO QUOTIDIANO-intervista a Paolo Flores D'Arcais di Wanda Marra

Se non vuole sprecare la chance che l'elettorato democratico gli ha dato,Di Pietro deve fare un'operazione di totale rifondazione del partito".L'invito arriva da Paolo Flores D'Arcais che cosi porta avanti il dibattito iniziato da Micromega.La rivista da lui diretta,infatti,nel numero uscito  venerdi pubblica un'inchiesta che evidenzia una serie di "tare" dell'Italia dei valori a livello locale:commissariamenti a valanga,presenza di trasformisti (ex Dc,ex udeur,persino FI) casi di illegalità.Ma Di Pietro ieri in un'intervista a La Stampa minimizzava "non bisogna fare di tutta un'erba un fascio".

PROFESSOR FLORES D'ARCAIS,QUANDO HA LETTO L'INTERVISTA A DI PIETRO,COSA HA PENSATO?

Avrei preferito un "Grazie,c'è veramente da aprirsi alla società civile e sbaraccare tante zone opache.E.E avrei preferito non tanto per me,ma per il futuro dell'Idv che solo così può aspirare a diventare l'architrave dell'opposizione.

DA PARTE VOSTRA NON E' UN ATTO DI FUOCO AMICO?

Al contrario,si è trattato di un atto d'affetto.Oggi l'unica speranza per un'opposizione organizzata è l'Idv.Ma i cittadini democratici non tollerano più incoerenze.Per cui,se in un anno 4 milioni di elettori su 12 hanno abbanonato il Pd,ciò significa che l'elettore vuole che a ogni parola corrispondono i fatti.Il ceto dirigente medio dell'Italia dei Valori non corrisponde assolutamente alle speranze che può rappresentare.Con la nostra inchiesta in realtà abbiamo voluto dare un contributo prezioso.

NELLA SUA CONVERSAZIONE CON DE MAGISTRIS SU MICROMEGA,LEI SOSTIENE CHE L'IDV E' UN PARTITO UNO E BINO.
CHE COSA VUOL DIRE
?

Parlano i numeri:i voti del partito alle europee sono stato più che doppi rispetto ai voti per gli enti locali.Alle europee gli elettori hanno votato il partito anticasta,in sede locale queste caratteristiche vengono a meno e resta un elettorato tradizionale,qualche volta anche clientelare.

MA INTANTO DI PIETRO HA DICHIARATO CHE REPLICHERA' CASO PER CASO ALLA VOSTRA INCHIESTA...

Sono ben felice che ci sia quest'intervento.Ma voglio ribadire che è stata un'inchiesta straordinariamente accurata.

COSA RISPONDE A DI PIETRO CHE SOSTIENE CHE VOI FATE DI TUTTA UN'ERBA UN FASCIO

Micromega analizza minuziosamente regione per regione,evidenziando sia casi di illegalità che di semplice malcostume politico all'interno della legalità e di arroccamenti burocratici che sono del tutto legali ma fanno parte di una nomenclatura politica.Vorrei ricordare il detto "la moglie di Cesare non solo dev'essere onesta ma anche apparirlo".In troppe regioni ci sono casi di opacità.

E' D'ACCORDO CON DI PIETRO QUANDO DICE CHE LA DC NON ERA COSI MALE?

Per me la Dc è sempre stata pessima.

DI PIETRO SOSTIENE CHE NELLE SUE LISTE PER LE ULTIME ELEZIONI NON C'E' NESSUN CASO DI INCANDIDABILITA',VISTO CHE NON CI SONO "PERSONE CONDANNATE CON SENTENZE DEFINITIVE".NON LE SEMBRA UN PO' RIDUTTIVO DA PARTE DI CHI HA FATTO DELLA LEGALITA' LA SUA BANDIERA?

Ridursi solo a questo mi sembrerebbe molto,molto minimalista.Se per essere candidati in un partito che si pone come la speranza dell'altra Italia bastasse non avere una condanna definitiva,allora ci si potrebbe limitare a estradare a sorte i candidati .Forse Di Pietro non capisce quanto è controproducente questa situazione.L'Idv alle europee ha sfiorato il risultato a 2 cifre,ma se si muovesse rinnovando tutto il partito intorno a candidature come quella di De Magistris  potrebbe arrivare al 15-20%.Il minimalismo del rinnovamento mi pare possa portare a mancare un'occasione storica.Al di là di quello che si può dire sui Belisario e i Formisano non è con politici di questo genere che l'Idv può fare il 20%.

HA DELLE PROPOSTE PER DI PIETRO?

Già per le europee Camilleri ed io avevamo  proposto di fare una lista con 2 simboli,quello dell'Idv e ella società civile.Di Pietro deve fare un congresso di vera e propria rifondazione dell'Idv anticasta dei De Magistris -Alfano-Vattimo e che a livello locale rimarranno fuori per incompatibilità con i dirigenti locali.

NON LE PARE CHE LA SITUAZIONE FOTOGRAFATA DA MICROMEGA EVIDENZI ANCHE CHE DI FATTO L'IDV FINO AD OGGI E' STATA FORTEMENTE IDENTIFICATA CON DI PIETRO E CHE MANCHI IN EFFETTI UNA CLASSE DIRIGENTE ADEGUATE? IN QUESTO SENSO ANCHE IL SUCCESSO DI DE MAGISTRIS ALLE EUROPEE CHE HA PRESO PIU' PREFENZE DEL LEADER E' STATO UNA NOVITA'...

Il fatto che Di Pietro sia in grado di imporre quello che vuole a questi gruppi locali potrebbe ancora essere positivo se utilizzasse il suo potere per sbarazzarsi di una certa di una certa classe dirigente e puntasse tutto su una nuova leva che è poi quella dei nuovi lettori.A quel punto l'Idv diventerà un vero partito radicalmente nuovo.Bisogna capire se Di Pietro ha il coraggio di lanciarsi in mare aperto o ha paura di questa straordinaria chance che gli elettori democratici gli hanno dato.

 

17:07 Scritto da: anglotedesco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: paolo flores d'arcais | OKNOtizie |  Facebook

27/09/2009

ERRORE NELL'ULTIMO POST

Non so perchè non me lo pubblicano.Comunque per leggere il post.questo è il link:

http://anglotedesco.splinder.com/post/21390638/Correzione+su+il+post%3AIL+FATTO

26/09/2009

Il Fatto Quotidiano, un giornale dipietrista

Se c'erano dei dubbi che il FATTO QUOTIDIANO sia un giornale dipietrista,ora non ci sono più dubbi e lo sarà sempre di più.Su Micromega Paolo Flores D'Arcais parla di una Italia Dei Valori con diversi personaggi poco affidabili,sopratutto a livello locale.Non si può dire che questo giornalista sia berlusconiano. Eppure chi ha dato questa notizia oltre i soliti giornali di centrodestra Libero e Il Giornale? Solo il Corriere della Sera e ovviamente Micromega.A dimostrazione che purtroppo viviamo in un Paese di merda , a livello politico e giornalistico.Tutti schierati e nessuno obiettivo e la gente si fa rincoglionire. Ad esempio se c'è un palloncino rosso e chiediamo a Travaglio o a Facci di che colore è: il primo dice che è blu,il secondo dice che è rosso.Ovviamente ha ragione Facci.Però non puoi dirlo perchè passi per Berlusconiano. A mio avviso un vero giornalista,uno credibile e con i coglioni è colui che critica sia Berlusconi che Di Pietro.Ma difficilmente qualcuno farà a coltellate per invitarlo in qualche tv, bisogna per forza essere schierati.Mi vengono in mente due nomi:Elio Veltri e Alberico Giostra. Comunque è facile che riporti tutto l'articolo di Paolo Flores D'Arcais.

Intanto ecco un pezzo preso da:http://temi.repubblica.it/micromega-online/

 L’Italia dei valori, partito uno e bino
L’Italia dei Valori è oggi due partiti: quello delle candidature  per le Europee, con schiacciante preponderanza della società civile, e quello dei mini-potentati locali, di origine e deriva partitocratica. Per diventare la principale forza di opposizione, obiettivo ormai necessario, l’Idv deve realizzare un rinnovamento radicale che porti alla sua rifondazione. Il prezzo da pagare, altrimenti, sarà quello di ripercorrere rapidamente il mesto declino del Pd.

25/09/2009

Il linguaggio della politica italiana

Divertente e utile questo libro di Mario Portanova.Riporta tutte le principali dichiarazioni dei  politici del centrosinistra e del centrodestra .Usano tutti lo stesso "schema" ,al governo o all'opposizione.In questo capitolo Portanova ci fa capire che in campagna elettorale fanno tutti grande promesse,poi quando tocca loro ,tirano fuori la scusa che il governo ha lasciato un Paese in condizioni disastrose.

da DICHIARAZIA-Mario Portanova (Bur)

LE 5 FORMULE MAGICHE DELLA POLITICA

ABBIAMO EREDITATO...

La campagna elettorale è bella perchè si può promettere tutto quello che si vuole.Poi capita che si vada al governo e ci si debba misurare con la triste realtà.Niente paura,perchè la Dichiarazia ha inventato una formula magica in grado di scacciare l'imbarazzo: "Abbiamo ereditato..." Si ereditano,dal governo precedente,sopratutto buchi di bilancio-se non addirittura un Paese sull'orlo del baratro-che purtroppo impediscono di tenere fede agli impegni presi.Ma si ereditano anche troppi immigrati o troppi insegnanti,poche carceri o pochi fondi per la ricerca.Se non,addirittura, "un Bronx".Di seguito ,una rassegna di sgradite eredità che i governi della Seconda Repubblica si sono rimpallati negli ultimi quindici anni.

A) PRIMO GOVERNO BERLUSCONI

Che cosa bisogna fare per cambiare dopo il disastro ereditato da decenni di malgoverno? Siamo qui per esaminare ogni comparto pubblico,la difesa e la giustizia,la sanità e la scuola,e via discorrendo per inventare un modo nuovo di organizzazione di questi comparti,per vedere di procedere a una loro ristrutturazione nella direzione di un miglioramento del servizio ai cittadini e di un contenimento della spesa pubblica.Ma è un lavoro enorme,che può essere fatto solo se ci sarà stabilita di governo.Quindi buone vacanze agli  italiani,che facciano buon uso di queste vacanze per ritornare tonificati e per tirarsi su le maniche tutti insieme perchè il nostro è un grande Paese.

SILVIO BERLUSCONI,Forza Italia ,presidente del Consiglio (12 agosto 1994,Tg4 ,Rete 4)

Il governo non può essere a termine,a noi non interessa che cosa dice il partito del corruttore (Berlusconi Nda).E ora che non è presidente del Consiglio è bene che la magistratura faccia i suoi passi e spazzi via quella gentaglia che abbiamo ereditato da Craxi e da Gelli. UMBERTO BOSSI,segretario della Lega Nord (13 gennaio 1995)

B) Governi Prodi -D'Alema-Amato

Avvertiamo che il processo di integrazione europea va avanti a passi molto veloci.Ci vogliamo stare e ci staremo malgrado abbiamo ereditato dagli anni Ottanta una situazione economica molto difficile...L'entità complessiva della manovra dovrà servire a farci entrare in Europa.

WALTER VELTRONI,Pds ,vicepresidente del Consiglio (24 settembre 1996)

Abbiamo ereditato una politica scolastica che puntava tutto sul gonfiamento degli organici e abbiamo dovuto quindi iniziare ad avviare un processo di modernizzazione di tutto l'apparato del ministero che sarà completato fra due anni.

GIOVANNI BERLINGUER ,(Pds ministro della Pubblica istruzione,21 marzo 1998)

Governiamo un Paese che sta seduto su una cassa di tritolo:l'enorme debito pubblico.Noi abbiamo  risorse limitate,il Paese si muove sotto il fardello di un debito pubblico che abbiamo ereditato e che è il 114% del Pil.

MASSIMO D'ALEMA,Ds,presidente del Consiglio (28 marzo 2000)

C) GOVERNO BERLUSCONI II E III

Il governo di centrosinistra ci ha lasciato un buco di 60-70 miliardi,stiamo valutando.Il governo Berlusconi nasce dovendo affrontare grosse difficoltà:è una brutta bestia quella che abbiamo ereditato,sopratutto l'ultimo governo Amato ha speso per la lottizzazione e clientele politiche.

GIANNI ALEMANNO ,An ,ministro delle Politiche agricole,13 luglio 2001

Certamente si dovrà intervernire per l'eccesso dell'operato delle forze dell'ordine al G8 di Genova.La cosa che preoccupa è che abbiamo ereditato una polizia che,non per colpa propria e nemmeno per colpa dei governi precedenti,non ha avuto allenamento per quanto riguarda l'ordine pubblico.

SILVIO BERLUSCONI,Forza Italia,presidente del Consiglio (9 agosto 2001)

Le ultime scoperte del caso Parmalat hanno dell'incredibile e rendono la situazione molto grave.Il sistema dei controlli che abbiamo ereditato dal passato dimostra di non funzionare.Quindi il governo dovrà intervenire per ristabilire la fiducia del Paese e anche la reputazione dell'Italia.Due valori che sono fondamentali,primarie e che andranno di pari passo con l'accertamento delle eventuali responsabilità.

SILVIO BERLUSCONI ,20 dicembre 2003

L'emergenza gas ha radici antiche.Il centrosinistra ha governato e non ha mai fatto nulla nemmeno nelle politiche energetiche.Abbiamo ereditato il loro immobilismo.

ISABELLA BERTOLINI,vicepresidente dei deputati di Forza Italia,24 gennaio 2006

D) GOVERNO PRODI II

Noi abbiamo risorse umane, energie intelligenze e competenze da mobilitare in uno spirito di coesione perchè il nostro Paese torni a crescere;ma dobbiamo misurarci con la realtà dei conti pubblici che abbiamo ereditato.

ROMANO PRODI ,presidente del Consiglio , 7 luglio 2006,intervento al Senato

A me pare che il Documento di programmazione economica e Finanziaria abbia un'impostazione chiara.C'è una situazione economica molto pesante che abbiamo ereditato dal governo Berlusconi,e vogliamo affrontarla tenendo insieme tre fronti:risanamento del debito ,rilancio della crescita dello sviluppo,equità sociale.

PIERO FASSINO,segretario dei Ds, 9 luglio 2006

Sono sicuramente fiducioso che nella Finanziaria si troveranno le soluzioni giuste.Purtroppo abbiamo ereditato una situazione della finanza pubblica disastrosa.

MASSIMO D'ALEMA,Ds ,vicepresidente del Consiglio (4 settembre 2006)

Abbiamo ereditato i conti in uno stato disastroso,con un disavanzo del 4% e il rischio di un tracollo finanziario e da lì siamo riusciti a riportare la pressione fiscale quasi al livello del 2001.I margini di manovra per correggere i conti erano molto ristretti:nuove tasse o tagli di spesa.

VINCENZO VISCO,Ds,viceministro dell'Economia (30 gennaio 2008)

E) GOVERNO BERLUSCONI IV

Abbiamo ereditato un debito che è al 105% del Pil,c'è un solo modo di operare,cioè mettere sul mercato parte del patrimonio pubblico.

SILVIO BERLUSCONI, Presidente del Consiglio (7 giugno 2008)

Abbiamo ereditato la legislazione dal governo Prodi che prevede dal 1 gennaio un ticket da 10 euro per la specialista.Non condividiamo la scelta,ma le risorse devono emergere da controproposte delle Regioni.

MAURIZIO SACCONI ,Forza Italia ministro del Lavoro e della Salute ,19 giugno 2008

Stiamo cercando di dare soluzioni corrette alle molte questioni irrisolte che abbiamo ereditato e sono felice che ci stiamo riuscendo.

SILVIO BERLUSCONI ,25 luglio 2008

Il compito del centrodestra è davvero ingrato.Dalla sinistra abbiamo ereditato un Paese ridotto come il Bronx e ci troviamo di fronte un'opposizione incapace di fare proposte serie e di dare il proprio contributo.Dobbiamo quindi recuperare due anni di devastazione prodiana,che hanno fatto diventare il nostro Paese il bengodi dei criminali e dei clandestini,che sapevano di poterla fare franca.Noi non ci rassegniamo all'esercito del male.La sinistra invece ha già alzato le mani.

ISABELLA BERTOLINI ,deputata del Pdl,24 agosto 2008

L'Italia è a crescita zero perchè subiamo ciò che abbiamo ereditato;le politiche del consenso dei governi dall' 80' al 1992 ci hanno portato a un debito moltiplicato per otto e oggi abbiamo il terzo debito dopo Usa e Giappone.

SILVIO BERLUSCONI, 11 SETTEMBRE 2008

Credo che pensare che tutti questi fondi per l'Expo 2015 siano stanziat in Finanziaria sia irrealistico visto che abbiamo ereditato un debito pubblico gigantesco,il più grande del mondo a livello pro capite.

ROBERTO CASTELLI ,Lega Nord ,sottosegretario alle Infrastrutturre,10 novembre 2008.

15:07 Scritto da: anglotedesco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: dichiarazia mario portanova | OKNOtizie |  Facebook

L'intervento di Marco Travaglio ad Annozero (24/09/09)

Comincia Annozero con Marco Travaglio ospite ma senza contratto.Una cosa un pò scandalosa,anche se il contratto va dato a un disoccupato con figli a carico. In questa stagione mi sentirete sempre dire queste cose, al mondo ci sono cose peggiori.

CLICCA QUI per vedere e scaricare l'intervento di Marco Travaglio

13:40 Scritto da: anglotedesco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: marco travaglio annozero | OKNOtizie |  Facebook

23/09/2009

Presa Diretta fa uso criminoso della tv...ah ah ah

Io non so voi,ma a me Presa Diretta in onda su Raitre alla domenica sera,in attesa di Report, piace moltissimo,anzi la preferisco al programma condotto da Milena Gabanelli. Bellissima la puntata dedicata ai fondi tolti alle forze di polizia. Non penso che quelli che hanno parlato siano "Poliziotti Rossi" ,e dal filmato si capisce bene le cazzate che sta facendo questo governo.Io non ho nulla contro le Ronde che controllano il territorio,ma è assurdo che vengano messe li perchè lo Stato non vuol sborsare soldi per i poliziotti. Presa Diretta deve essere cancellata, fa uso criminoso della tv.... 

CLICCA QUI per vedere e scaricare i primi 21 minuti della puntata

22/09/2009

Puntata di Iceberg 22 settembre

Come sempre Parenzo riesce a non farti mai annoiare.Fino alle 22 l'ospite principale è stato il Ministro Larussa con due giornalisti Gianni Barbacetto e Marco Sechi (vicedirettore di Libero).Si è parlato dei morti in Afghanistan e se è giusto o no mandare a casa i soldati.Poi non sono mancate le domande pungenti di Gianni Barbacetto.Si sentono le stesse risposte di chi sta al governo e cioè che va tutto bene che  e chi è all'opposizione non sanno cosa aggrapparsi. La Russa ha aggiunto che la Sinistra ha cominciato a bersagliare Berlusconi dal 1994 quando erano convinti che la "gioiosa macchina da guerra" di Achille Occhetto avrebbe vinto le elezioni che poi ha perso. Parlando obiettivamente (a qualcuno darà fastidio) in questo Paese,in qualsiasi campo, quello che perde tira sempre fuori delle scuse. In effetti mi ricordo nel 94' che in molti,anche a Sinistra,erano curiosi di vedere Berlusconi al governo,speravano che facesse le cose in grande come ha fatto nel Milan.bisogna essere sinceri, prima dei suoi guai non se ne parlava mai. E' giusto tirarli fuori perchè in effetti Berlusconi è un pessimo elemento però bisogna ammettere che lo hanno cominciato ad attaccare da quando è entrato in politica. Se non entrava in politica era meglio per tutti...

Altro tema caldo è stata l'aggressione a Daniela Santanchè da parte di un gruppo di musulmani. Li c'era la Santanchè ,che poche volte mi trovo d'accordo  con lei, ma sarei stato dalla parte di qualsiasi europeo che protesta per far rispettare le leggi ai musulmani in casa d'altri.La Santanchè ha volutro far notare che con il Burqa si viola una legge del 1975. In altri Paesi unqa cosa del genere avrebbe portato l'arresto immediato..Qui invece no.Sanno che in Italia non si rispetta la legge,una parte politica li appoggia solo ed esclusivamente per motivi di voti, e allora vogliono fare ciò che vogliono. E poi la protesta era fuori ,per strada ed era giusto farla. A casa loro se qualcuno non rispetta le leggi ,fa una brutta fine.Se fanno a casa loro quello che fanno in questo Paese di cretini,voglio vedere che fine fanno. ..

Chiudo nel dire qualcosa che farà star male certi quotidiani  che pagano  persone per far credere che l'Italiano è il più razzista del mondo. Avete visto cosa hanno fatto i francesi con i clandestini a Calais?.La notizia presa dall'Ansa (www.ansa.it):

ANSA) - CALAIS (FRANCIA), 22 SET - La polizia francese ha cominciato questa mattina le operazioni di sgombero e smantellamento della 'giungla' di Calais. Si tratta della vasta zona sabbiosa vicino al porto francese sulla Manica dove trovano rifugio centinaia di immigrati clandestini che tentano di raggiungere in modo irregolare la Gran Bretagna. L'operazione, annunciata gia' da giorni dal ministro francese dell'emigrazione Eric Besson, e' stata molto criticata dalle organizzazioni umanitarie.

CLICCATE ALL'INTERNO DELLA TABELLA PER SCARICARE I DUE PEZZI CHE COMPLETANO LA PUNTATA DI ICEBERG DI IERI SERA.

Parte-1
Parte-2 Santanchè

16:05 Scritto da: anglotedesco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: iceberg david parenzo | OKNOtizie |  Facebook

21/09/2009

Lontano da Highbury

Lunedi dedicato ai libri non politici.Simpatico questo libro di Luca Frazzi , uno dei più grandi tifosi dell'Arsenal in Italia. Lui ha dieci anni più di me però è bello leggere questo libro perchè torni indietro nel tempo a quello che facevi.Ad esempio anch'io mi ricordo bene quell'Arsenal-Juventus.Avevo solo l'abbonamento a Telepiù ma il match era su Stream (solo nel 2002 arriverò a fare entrambi gli abbonamenti) e andai  anch'io in un bar.Tutti juventini e io,a differenza di Frazzi, tifo tutte le inglesi contro le italiane e quella sera non ero agitato come lui ma un pò di tensione c'era.Lui è lontano da Highbury,e vivendo in una piccola cittadina, non solo è lontano da Londra ma anche dalla realtà.Li la gente vive di stronzate ,la realtà la scopre guardando le riviste e la tv e per vedere qualcuno che conta, aspettano sempre che vanno da loro,mai e poi mai ,anche se non a distanza impossibile,si prenderebbero la briga di andarli a sentire  in città che contano.Per non parlare poi quando ,anche il peggior attore della tv berlusconiana , vanno nel loro buco.Fanno la gara a chi arriva prima,anche se come ho detto prima, è un pagliaccio da tv.

da LONTANO DA HIGHBURY-Luca Frazzi (Libri di Sport)

MARTEDI 4 DICEMBRE 2001-CHAMPIONS LEAGUE-SECONDA FASE

ARSENAL-JUVENTUS 3-1

Ci siamo.Per me,italiano, anti-juventino nato e dichiarato,battere la Juve stasera potrebbe valere la stagione.
Da settimane ho gli occhi dei miei amici puntati addosso.E' tutta una punzecchiatura,una e-mail,una telefonata che vertono su di un sadico "vedremo martedi".Con la tensione che cresce,costante.E il martedi arriva.
Non so cosa pagherei per battere la Juve ad Highbury.

Per allentare la tensione accetto anche la proposta di Morena:una puntata all'Ikea,nel pomeriggio.Lei si prende mezza giornata di permesso dal lavoro e dopopranzo partiamo alla volta di Brescia.Un'ora di autostrada dritta come una fucilata,e siamo all'Ikea.E' pieno inverno padano:nebbia, freddo e pioggerellina.Di solito l'Ikea ci rilassa,con le sue luci forti e i colori nordici che ci difendono dal grigiore padano che sta fuori,ma stasera c'è Arsenal-Juve e io non riesco a non pensarci.
Nel tardo pomeriggio dall'Ikea telefono a Stecca e gli chiedo se stasera vuole venire all'Happy Snack,ma lui declina l'invito:la stagione è pessima e sta benissimo in casa.
Morena ha fame ma dopo anni di frequentazione del sottoscritto ha anche imparato a odiare la Juventus perciò fa lo sbaglio di seguirmi all'"Happy Snack".
Sto da cane. Indosso la mia vecchia sciarpa dell'Arsenal 79' e per questo sono al centro dell'attenzione.Lo sono ancora di più quando Freddie infila Buffon per l'1-0.Scatto in piedi e urlo come un disperato.Sono l'unico.Tutti mi guardano,in un silenzio glaciale.
La squadra gira che è un piacere, Bergkamp-Pires-Henry e Ljungberg fanno impazzire la difesa della Juve, Vieria domina a centrocampo.Come in una bella favola.Godo.
Quando Henry infila una punizione magistrale nel "sette" alla destra di Buffon la telecamera inquadra Lippi ,impietrito.Non capisco più nulla,torno bambino.Urlo ancora più forte e agito la sciarpa,questa volta zittito pesantemente da alcuni presenti,in dialetto.Il clima si fa ostile e a qualcuno dei miei amici passa la voglia di ridere.Anche il gestore del locale si avvicina e mi dice di stare un pò tranquillo,che non è il caso che urli..
Nell'intervallo sono sudato da far schifo e non ho più voce.Si accendono le luci e vengo messo a fuoco dagli juventini più ingrugniti.Morena se ne va volentieri,sul divano di casa potrà zappare col telecomando e sopratutto non avrà occhi nervosi puntati addosso.
All'inizio della ripresa succede quel che temevo di più:tragico rimpallo in area, schiena-nuca-spalla-collo-schiena e gol della Juve."Ombrelli" e collera ringhiosa verso il mio tavolo,2-1 e 40 minuti di sofferenza.Queste sono situazioni che solitamente non reggo,ma l'Arsenal stasera ha deciso di farmi felice.Gioca la miglior partita dall'inizio della stagione,copre ogni buco,corre,contrasta e non sbaglia un appoggio.Il gol della Juve è un incidente di percorso.Con una sola rete di vantaggio però continuo a stare male come se fossimo sotto di tre.Sino a quando Dennis a due minuti dalla fine non decide di mostrare ai 36.000 di Highbury e al pubblico dell'Eurovisione che nei suoi piedi c'è più classe che in mezza Juve messa assieme:elegante stop al limite dell'area,finta ,dribbling su due terzini in 30 cm quadrati ,delizioso pallonetto smarcante per Ljungberg che taglia come un coltello la difesa di burro della Juve,Buffon messo a sedere e palla in rete.

Torno a casa comminando sollevato mezzo metro da terra.Obbligo Morena (questa volta si) a condividere con me questo momento,la scrollo dal torpore del divano dicembrino e l'imploro di concentrarsi sulle immagini che stanno per passare (e ripassare -ripassare-ripassare) in tv.
Highbury in questo momento è il luogo più bello del mondo,casa mia segue a breve distanza.

Tutti gli articoli