29/10/2009

Concita,perchè non parli di queste cose?

 

 

 

Ieri Il Fatto Quotidiano ha parlato dei finanziamenti pubblici all'editoria.L'articolo è firmato dalla splendida (la bellezza più che come giornalista) Beatrice Borromeo che riporta quello che dice il professor  Paolo Gambaro.Ci sono delle tabelle interessanti.
Mi piacerebbe che la dottoressa Concita De Gregorio le pubblicasse,tanto per far vedere i dati che riguardano il suo quotidiano.Una bella pagina,magari toglendo quelle inutile dove ci sono dei disegni da asilo con la scritta:DENUNCIA ANCHE ME.

da IL FATTO QUOTIDIANO di mercoledi 28 ottobre-Articolo di Beatrice Borromeo

SIAMO TUTTI EDITORI

In questi giorni la campagna di Radio Radicale per evitare la chiusura (scade la convenzione ministeriale) ha riaperto il dibattito sui finanziamenti pubblici all'editoria.Sono stati recentemente resi noti i dati dei contributi erogati nel 2008 in riferimento al 2007:si tratta di 200 milioni 776 mila euro.Sono 32 le testate che hanno ricevuto più di 2 milioni e mezzo di euro di finanziamento.Il Fatto Quotidiano,ha volontariamente rinunciato a questi finanziamenti.Il professor Marco Gambaro,esperto di media e comunicazione dell'università Statale di Milano dice:

"Complimenti ,scelta coraggiosa.Questi finanziamenti sono uno spreco di soldi pubblici" E aggiunge: "E' una scelta solamente politica che serve a far sopravvivere giornali che non vendono".
Oggi gli aiuti a un organo di stampa vengono concessi con queste regole:ne beneficiano le testate espressione di partiti e movimenti politici che abbiano il proprio gruppo parlamentare (spesso costituito con l'unico scopo di ottenere i finanziamenti) in una delle camere o nel parlamento europeo,i quotidiani editi da cooperative giornalistiche o la cui maggioranza sia detenuta da cooperative,fondazioni o enti morali.Attingono ai contributi anche le imprese radiofoniche o televisive,sempre a patto che siano organi di partito politico."Oggi si finanza in base alle copie che il giornale tira-continua il professor Gambaro-non di quelle che vende.Il risultato è che ne vengono stampate tantissime e ci sono ogni giorno rese enormi.Questo sistema è completamente sbagliato: è ingiusto e sopratutto non efficiente.I giornali che vendono due o tremila copie non hanno senso di esistere".E' vero però, ribattono gli interessati che da molti piccoli giornali arriva un contributo al dibattito italiano.
Da l'Unità al Foglio ,dalla Padania all'Avvenire. E' una ragione valida per salvarli? Il loro peso nel dibattito-risponde il professore-in realtà è minimo.Sono giornali che non hanno mai delle eslusive,o delle notizie importanti".Il professor Gambaro suggerisce una possibile alternativa al modello attuale:"Io credo nel mercato,bisogna lasciar morire chi non vende abbastanza copie per sostenersi.Per il dibattito delle idee c'è un'alternativa economica alla portata di tutti.Internet può dare spazio ai diversi punti di vista riducendo quasi a zero i costi: si guardi all'esperienza del sito di economisti lavoce.info è autorevole e influente e costa poco.
Nella classifica dei giornali finanziati dallo Stato ci sono testate come "Linea" "Cronacaqui.it" , "Il Globo" e addirittura "Sportsman, cavalli e corse".Quest'ultimo si aggiudica 2 milioni 530mila euro all'anno.E anche altri ottengono cifre analoghe.Se li si vuole comprare in edicola però,non è facile trovarli."Il Globo-spiega Massimo Bordin,direttore di Radio Radicale e storico conduttore della rassegna mattutina "Stampa e Regime"-era una  gloriosa testata economica ,molti anni fa.Oggi sinceramente non ho idea di cosa sia diventato.Con questi finanziamenti si generano anche situazioni decisamente imbarazzanti:perchè viene sostenuta,per esempio,la Gazzetta di Forlì ma non quella di Cesena?
Tutto questo sarebbe ridicolo se le cifre non fossero cosi ingenti"Anche Bordin si schiera contro i finanziamenti pubblici,ricordando che Radio Radicale aveva promosso un referendum per abolirli:" I finanziamenti sono indecorosi.Ma allo spreco di denaro pubblico,dopotutto,siamo abituati.Il vero scandalo è che vengano finanziati i partiti.E' anche vero,come ricorda il giornalista,che la stessa Radio Radicale usufruisce dei soldi pubblici:"La differenza sta nel fatto che noi possiamo documentare la destinazione del denaro fino all'ultimo centesimo.Non facciamo una distrazione di fondi,come molti altri:le truffe sono continue.Leggendario rimane l'esempio del quotidiano "il Campanile" dell'Udeur ,il partito di Clemente Mastella.Prendevano moltissimi soldi in base a tirature tutte da dimostrare.Oppure un giornale che si chiama "La voce repubblicana":neanche l'edicolante sa che cosa sia"

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28/10/2009

Antonello Zappadu:l'incubo di Berlusconi (2 parte)

 

 

 

La seconda parte del pezzo di capitolo di questo bellissimo libro che vi consiglio di acquistare.Zappadu consegna le foto di Villa Certosa ai Carabinieri.


da L'INCUBO DI BERLUSCONI-Salvatore  Zappadu (Castelvecchi)

CAGLIARI:LA CONSEGNA DELLE FOTO

Il maresciallo accende il suo computer e smanetta,segue diligentemente le indicazioni di Antonello che lo incita:

"Digiti i nomi di Zappadu e Berlusconi nel motore di ricerca,là sopra..."

"Eehh,eh che d'è! Minchia ,quanta robba,aspetti, forse riusciamo anche ad aprire e leggere qualcuno di questi documenti"

Nel far questo dà un clic all'ok si stampa e cominciano a uscire fogli in quantità e velocità inarrestabile.Ma i fogli sono tutti bianchi.Lui li raccoglie e li riposiziona nel castello della stampante.Il risultato non cambia.

Il maresciallo comincia a sudare freddo:

"Come la fermo questo accidenti,mannaggia come la fermo?"

"Provi a togliere la spina,altrimenti le spreca tutta la risma"

"Ha ragione,bravo"

Finito l'attimo di smarrimento ,il graduato riprende la fila di un discorso finora mai cominciato:

"Quindi in questo cd ci sarebbero le foto che tutti cercano.Ma io? Che ci faccio?"

"Senta,faccia cosi:telefoni a Olbia,lì ci sono i Carabinieri di Roma,mandati dalla Procura per sequestrare le mie foto.Stanno facendo il verbale a mio fratello cui hanno sequestrato altro materiale che loro ritengono interessante.Può essere che loro,i suoi colleghi,le siano di aiuto.Io non saprei che altro dirle"

Prima di accingersi all'operazione risolutiva,finalmente prende in consegna il cd e lo poggia sul suo tavolo:

"Pronto,caserma di Olbia,qui c'è Zappadu,si Antonello Zappadu,il fotografo che state cercando"                                                                                                                  Non si sa,nè mai si saprà,quel che sia accaduto o sia state detto capo della Sardegna in quella telefonata.Di certo,in pochi istanti -connotati-rughe ,colorito e postura del maresciallo cambieranno ad ogni "signorsì/comandi/ come vuole/ho capito". Insomma una sequela di versi ,grugniti e quant'altro possa in qualche modo lenire l'insostenibile leggerezza dell'essere marescialli in quelle condizioni,in quel momento per lui cosi ingovernabili e per quel caso specifico piovutogli addosso all'improvviso.E di chi non riesca a governare niente.
All'ennesima espressione di perplessità ,arriva finalmente la risposta salvifica alla domanda evidentemente agognata:"D'accordo glielo passo!".
Antonello giunge,anche se solo per via etere,finalmente laddove era più che atteso.Concorda di attendere l'arrivo della pattuglia investigativa inviata alla procura di Roma nella caserma di Cagliari,anche se questo comporterà un'altra sbornia di ore in quel caldo e improbabile ufficio.Per limitarne la portata,ridurne in qualche modo l'attesa,i caramba capitolini prenderanno nuovamente l'elicottero a loro disposizione.
Da quel momento,il telefono del nostro maresciallo comincia a diventare fuoco.Telefonavo dai giornali.Premono e chiedono di tutto.L'Ansa e l'Agi hanno da qualche minuto fatto il lancio sul web della decisione di Antonello di consegnare le foto tanto contese.E la Sardegna della comunicazione è tutta li fuori dalla caserma che pressa per sapere qualcosa.E poi gli alti ufficiali.Il comandante,che aveva da poco concluso la sua presenza nel rito funebre dei tre poveri cristi uccisi dai gas venefici alla Saras.Il tenente,che annuncia il suo arrivo immediato dal consueto footing pomeridiano del fine settimana ,interrotto dall'arrivo di questa imprevista emergenza.
Una voce parla di un altro elicottero che arriva direttamente da Roma.Ma il nostro maresciallo,nonostante il mondo bussi alla porta del suo ufficio,riprende  lo stesso aplomb di prima.Riconquista il suo ufficio,nonchè lo sguardo perplesso e interrogativo che non l'ha mai abbandonato:

"Sa una cosa? Signor Zappadu devo dirle onestamente che io l'avevo preso per un matto...sa, ne arrivano tanti.E di sabato,a quest'ora,con questo caldo lei mi era sembrato uno di quelli".
"Mi creda che l'avevo capito!"

Rotti gli indugi,comincia tra i due il tempo dell'intesa e dell'attesa.Dopo il boom del clamore,da qualche minuto niente più si smuove.E il maresciallo,nel dirigere ora qua ora là il suo sguardo,finisce per soffermarsi sul dischetto:

"Beh,sa che facciamo? Adesso lo guardiamo questo disco...il corpo del reato".

Non devono passare molte immagini perchè il buon graduato ricominci con la sequela di versi e apprezzamenti,più sul sorpreso che sull'imbarazzo:

"Mmm...guarda guarda.Uhhh,Ehhh... e questa?? Minchia (n'antra volta),bohh..."

Il fermo immagine resta su una delle foto che,qualche giorno dopo,facendo il giro del mondo,provocheranno qualche discussione anche nel mondo politico ceco.Il nerbo e la nudità del protagonista evidentemente fanno colpo sul maresciallo,che dopo un pò evita comunque di andare avanti.Anche perchè non passa troppo tempo che arriva il tenente.Dopo le presentazioni,si sofferma cordialmente con Antonello e lo rassicura che non appena lasciati gli indumenti del footing sarà a sua disposizione.
Cosi avviene,di li a qualche minuto.Al rientro l'ufficiale,espletate  le solite domande di rito,restando in piedi,chiede conto al maresciallo dell'evolversi della procedura e delle novità dell'ultima ora.Il subordinato racconta che stanno per arrivare da Olbia quelli di Roma,che il cd è in suo possesso e che lo Zappadu ha ampiamente e spontaneamente collaborato.Nell'interloquire col superiore,d'un tratto il capitano nota l'immagine sul monitor:

"E quella cosa cos'è?"

"Il corpo del reato!"

"Cosa?"

"Si,il Cd di cui parla tanto..."

"Perchè sta lì,lo tolga immediatamente ,lei lo doveva solo sequestrare.Lo tolga immediatamente.E' un ordine"          

Esce il capitano,alterato.Rimane il maresciallo,abbastanza interdetto,bofonchiando titubante:

"Mah,io avevo l'obbligo di controllare,lui,questo signore,poteva anche essere un mitomane,ne vengono tanti..."

Tolto dal pc e rimessolo nella custodia ,il cd nelle mani del maresciallo ricomincia la solita danza ballonzolante provocata da chi non sa davvero cosa farne,di questo oggetto  del desiderio.Di altri.E' così che il nostro non ha alcuna remora a confidare all'uomo che lo sta impegnando o,meglio,snervando da quasi un'ora:

"Ok,l'ho tolto e ora io cosa cavolo ne faccio?"
"Marescià ,io le consiglierei di metterlo in cassaforte".
"Ma sa che ha ragione.Bene,bene faccio cosi".

E proprio nell'accingersi a metter fine a questa confusa procedura di sequestro delle immagini arriva la voce e la sentenza divertita di Antonello,che con simpatia lo saluta:

"Marescià.Adesso posso dirgliela io una cosa?... mi sa che tra noi due,in questa storia,il matto non sono io"
"beh,forse,anzi ancora  una volta ha ragione lei..."

27/10/2009

Sky batte Mediaset (in tribunale)

 

 

 

Questo è un articolo che ho trovato sul Fatto Quotidiano di stamattina. Sentenza a parte,vi consiglio di abbonarvi a Sky .Non è obbligatorio acquistare per forza i pacchetti calcio-sport o cinema ma basta quello a Mondo Sky per poter vedere un sacco di canali utili come Arcoirs tv dove possiamo trovare il "nostro" Paolo Barnard oppure Iceberg che a mio avviso è il programma  politico piu interessante.

SKY BATTE MEDIASET (IN TRIBUNALE)

Condannata dal Tribunale di Milano.Si,perchè il "pregiudiziale rifiuto" di Publitalia 80" ad accogliere e proseguire le campagne pubblicitarie di Sky Italia al solo fine di avvantaggiare l'offerta Mediaset Premium è espressione di un accordo anti-concorrenziale,con la società consociata titolare dell'offerta stessa".Insomma la prima sezione civile del capoluogo lombardo si è espressa su un ricorso d'urgenza presentato da Sky Italia contro Mediaset "accusata" dalla rivale di aver rifiutato il passaggio di spot dell'offerta sulle proprie reti. Il giudice ho quindi deciso che Mediaset non può opporre rifiuti pregiudiziali,il che significa che le parti dovranno tornare a trattare senza che Mediaset (Publitalia per essa) possa opporre la concorrenzialità dello spot come motivo di un eventuale rifiuto.La società di Murdoch nel ricorso lamentava che il 31 luglio scorso Mediaset aveva "improvvisamente interrotto il rapporto commerciale,rifiutandosi di trasmettere la campagna pubblicitaria pianificata dal mese di settembre". "Sky Italia-spiega una nota-è certa che in seguito a questa decisione si potra riaprire  una trattativa commerciale serena e costruttiva tra le parti".

26/10/2009

Antonello Zappadu:l'incubo di Berlusconi

 

Questa settimana riporterò un pezzo dell'interessantissimo libro di Antonello Zappadu ,il famoso fotografo che ha fotografato Berlusconi a Villa Certosa.In questo capitolo che visto la lunghezza ,non lo metterò intero,parla della consegna delle foto ai Carabinieri.Comunque consiglio di acquistarlo questo libro anche se,come dice Paolo Barnard,i problemi seri dell'Italia sono altri.

da L'INCUBO DI BERLUSCONI-Antonello Zappadu (Castelvecchi)

CAGLIARI:LA CONSEGNA DELLE FOTO

Cosi avviene,perchè mentre paziento per quasi due ore alla caserma di Olbia per un verbale di sequestro che non si decide a veder la luce,Antonello è a Cagliari...in caserma,dove,  quando ci rivediamo ,mi racconta di aver trascorso i sessanta minuti più esilaranti degli ultimi anni.E mi spiega come:

"Buonasera appuntato"

Erano passate da poco le 15:40 ma in Sardegna si usa cosi.Gentile,il piantone della caserma di via Nuoro a Cagliari,corrisponde al saluto:

"Si,mi dica"

"Salve,sono Antonello Zappadu e sono venuto a portare le fotografie di Berlusconi con le ragazze"

"Mi scusi,vuol ripetere?"

"Certamente,sono Antonello Zappadu un fotoreporter ,e sono venuto a portare le fotografie delle ragazze di Villa Certosa,quelle che state cercando..."

"Ah si ho capito...si accomodi intanto"

E' sabato 30 maggio 2009,e Antonello si siede nella sala d'attesa,in una caserma dei Carabinieri infuocata,nonostante l'ombra delle antiche mura.Al telefono,il giovane carabiniere interloquisce con qualcuno.Voce roca e tono basso ,per evitare di essere inteso o frainteso.Va per le lunghe,ma alla fine-saranno passati almeno dieci minuti-si staglia di fronte ad Antonello la figura di un maresciallo:

"Vuol dire a me?"

"Come no? Ripeto anche a lei:sono Antonello Zappadu e ho con me il cd con le foto più ricercate d'Italia,quelle di Berlusconi"

"Ah,è cosi?Allora venga con me nel mio ufficio che ci spiegiamo meglio"

Non appena seduti,il viso dell'interlocutore in divisa si fa più accomodante-comprensivo-quasi paterno:

"Allora,ricominciamo da capo.Per cortesia mi favorisce un documento?"

"Ecco,questa è la mia carta di identità"

"Diceva...il mestiere..."

"Si,come le ho detto sono un giornalista."

"Mi dà la tessera?"

"Mi spiace,non l'ho con me,ma nella carta d'identità comunque c'è scritto che sono giornalista."

"Eh,andiamo bene! L'altro giorno è venuta una e c'era scritto artista.Lo sappiamo tutti che in Italia ognuno scrive quello che vuole"

"Mi scusi,ma lei ha letto i giornali oggi?"

"No,perchè?"

"E quelli di ieri?"

"No,non ho avuto tempo"

"Ma avrà sentito la radio,i telegiornali?"

"No,perchè mi fa tutte queste domande?"

"Ma almeno internet,un pc ce l'avete?"

"Eh,mmm,lo chieda a Brunetta.Ce l'abbiamo,ma non ci possiamo manco collegare.Anzi no,almeno i titoli li possiamo leggere.Aspetti un attimo,forse..

24/10/2009

PAOLO BARNARD RISPONDE/Trattato di Lisbona

Ultimamente Paolo Barnard ha fatto dei video molto interessanti ,anche il suo sito è tutto da leggere.Da uno del genere si imparano cose che nessun'altro giornalista avrebbe il coraggio di scrivere.Sia nel blog che nel canale di Youtube ricevo commenti su quello che dice Barnard e qualcuno l'ho girato proprio a lui .Come sempre ha risposto in modo chiaro.

 LE RISPOSTE DI PAOLO BARNARD

>La costituzione europea è una serie di principi a cui le direttive devono uniformarsi, ma MAI E POI MAI può travalicare la costituzione dello stato membro. Le direttive hanno forza superiore alla legge interna ma NON rispetto alle norme costituzionali e, con tua buona pace, sono in vigore da oltre un
>trentennio, senza che ci sia stato alcun golpe. Anzi, le direttive europee
>spesso sono state un positivo stimolo a migliorare la legislazione interna:
>senza di esse, per esempio, non avremmo in italia il codice del consumo, con
>norme importanti a tutela del cittadino consumatore.
>Meglio continuare a parlare di mafia e politica, è più interessante e reale
>delle farneticazioni di paolo barnard.
(UN UTENTE CHE HA RILASCIATO UN COMMENTO SUL MIO BLOG MY BLOG)

Meglio continuare a parlare di picciotti, e lasciare in pace la Cupola. Questo è il senso del
commento di sto tizio, bravo. Per la supremazia del Trattato sulle costituzioni, essa è sancita
dalla sentenza della Corte Europea di Giustizia contenuta in Primacy of Union law, Declaration N°
17,e nel capitolo National constitutions and the Lisbon Treaty: conflicts are resolved by the EU
Court, 344 TFEU - obligation of loyalty, 4.3 TEU, 24.3 TEU - Declaration N° 30, respect of national
identities and national constitutions, 4.2 TEU, 1, I2.4, I3. Il Trattato scavalca le costituzione
senza dubbio, poi il fatto che certi stati facciano resistenza non cambia il dolo.

>Mah... a me sembra che ci siano parecchie inesattezze, a partire dal fatto
>che la Costituzione Europea non è di fatto una vera costituzione, ma un Testo
>Unico contenente varie norme, e non mi risulta proprio che abbia priorità
>assoluta sulle Costituzioni degli stati membri.
>Affermazioni e articoli del genere io li prenderei parecchio con le molle, e
>quanto meno andrei a informarmi per bene prima di partire in quarta e gridare
>allo scandalo...  (UN UTENTE CHE HA COMMENTATO UN MIO VIDEO SU YOUTUBE)
Idem come sopra.

>
Tutti gli stati membri hanno interesse a progredire verso un'Europa più forte
>e coesa,non a regredire verso decisioni intergovernative.L'Italia è un grande
>Paese,ma non è uno Stato membro forte.E' suo interesse nazionale ,anche con la
>scelta del presidente del Consiglio europeo,un'Europa comunitaria,con una
>Commissione che sia arbitro autorevole,capace di imporre il rispetto delle
>regole anche ai più forti.
>
>(Mario Monti domenica 18 ottobre sul Corriere della Sera)


Anche io ho scritto che per l'Italia cialtrona
nel DNA il Trattato comporta certi vantaggi. Ma
rimane il fatto scandaloso che nessuno abbia
interpellato i cittadini su questo Trattato, e
soprattutto sulle sue filosofie di fondo. Monti è
il solito elitista che chiaramente pensa alla
gente come pecore che devono farsi governare
senza fiatare. Ma questo è un colpo di stato.

>
>
Con il Trattato di Lisbona Berlusconi e il suo governo mafioso non può piu
>fare ciò che vuole. (UNA FRASE CHE SI SENTE SPESSO DAGLI ANTIBERLUSCONIANI
)

Vero, ma che prezzo paghiamo per mettere le
manette a Berl? Un prezzo enorme in termini di
perdita di democrazia e di futuro deciso da altri
contro i nostri interessi. Chi commenta così sono
i soliti fanatici che ormai pur di eliminare Berl
venderebbero l'Italia al diavolo assieme ai loro
figli.

21/10/2009

Paolo Barnard ci spiega il Trattato di Lisbona

Quasi tutti i giornali si rifiutano di parlare del Trattato di Lisbona. E' normale:i giornali di centrosinistra devono solo ed esclusivamente attaccare Berlusconi, quelli del centrodestra lo devono difendere. In caso contrario:licenziamento.

Per fortuna esiste internet altrimenti Paolo Barnard non si sentirebbe. Mi raccomando questi video fateli girare il più possibile.

 

Parte-1
Parte-2
Parte-3
Parte-4
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Parte-1
Parte-2
Parte-3
Parte-4
Parte-5
CLICCA QUI PER VEDERE I VIDEO

20/10/2009

Il file che mi ha mandato Paolo Barnard

Purtroppo non mi pubblicano il file. Comunque lo trovate qui:

http://anglotedesco.splinder.com/post/21536309/Il+file+che+mi+ha+mandato+Paol

20:12 Scritto da: anglotedesco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: paolo barnard anglotedesco | OKNOtizie |  Facebook

19/10/2009

Paolo Barnard risponde

Sempre gentile Paolo Barnard,risponde alle domande, a differenza di quello che fanno i vari Travaglio-Ricca e altri giornalisti liberi, fra cui anche i alcuni direttori di giornali... Paolo Barnard non si risparmia ma sopratutto è informatissimo e ti da notizie che nessuno ha il coraggio di darti per evitare di danneggiare il partito per il quale leccano il culo. Volevo avvisarvi che l'allegato che mi ha mandato Barnard sui conflitti d'interessi, lo metterò domani dedicandogli un intero post.

LE MIE DOMANDE  E LE  RISPOSTE DI PAOLO BARNARD

>1) Nel centrosinistra (partiti, giornali,tv) c'è molta ipocrisia. Sbaglio di interviste non te ne chiedono mai? Ultimamente se non mi sbaglio le hai rilasciate solo a Il Giornale e Libero.

Mi hanno sepolto vivo, nessuno di coloro per cui ho lavorato per anni mi risponde più. Persino i grillini mi invitano alle serate e poi disdicono. Non ho mai cercato Libero o il G. Sono stati loro a cercarmi.

>2) Ho letto un libro di Elio Veltri dove sostiene che l'Italia è al primo
>posto per conflitti d'interessi.Sei d'accordo?

Ma neanche per sogno, è una idiozia pazzesca. Leggi il pezzo in allegato e poi fatti un'idea.

>3) Ieri c'è stato il faccia-faccia Franceschini-Bersani-Marino in vista delle
>primarie.Franceschini ha tirato fuori che l'Italia per l'informazione è all'
>88esimo posto.Mettiamo che uno sull'Unità ,Repubblica ,Il Fatto Quotidianoo Il
>Manifesto, spiega bene cos'è la Freedom House come hai fatto tu nel tuo blog
>all'articolo FREEDOM BORROMEO.
>Secondo te come reagirebbero i direttori dei quotidiani che ho citato?


Non reagirebbero, perché non lo pubblicherebbero mai.

>4) Ho riportato un pezzo del dibattito dove hai partecipato anche tu dove c'è
>anche Carlo Vulpio.Un  utente ha rilasciato questo commento:
>
>"Caro Barnard, ho la vaga impressione che tu sia semplicemente lasottospecie della sottospecie del giornalista di regime...Perchè se tu fossi quello che vai tanto predicando, faresti di tutto per far
>sapere alle persone che Calipari è stato ucciso all'interno dell'auto (dovec'era la Sgrena) dai Servizi con un colpo di pistola alla testa e non dai mitra americani...
>Invece di filosofeggiare su come affrontare politicamente l'argomento!"
>COSA NE PENSI DI QUESTO COMMENTO?


Che è demenziale. Primo le prove definitive di quanto questo dice non esistono, secondo la logica secondo cui se uno non parla di uno dei 300 milioni di argomenti controversi sulla piazza è per forza un venduto, è appunto da povero demente.

Ciao, B.

19:13 Scritto da: anglotedesco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: paolo barnard anglotedesco | OKNOtizie |  Facebook

18/10/2009

Saviano non doveva avere la scorta

Il titolo non è quello che penso io ma quello che ha detto Vittorio Pisani ,Capo della Squadra Mobile di Napoli e io riporto tutta la sua intervista apparsa nel magazine del Corriere della Sera.   Io non sono d'accordo con Pisani ,penso che la scorta sia necessaria. Le minacce Saviano le ha ricevute,io non penso che un ragazzo di 30 anni gli piace vivere  sotto scorta.La si danno ai politici (spesso inutili), è giusto darla anche lui.

da MAGAZINE del Corriere della Sera-Intervista  di Vittorio Zincone

VITTORIO PISANI (Capo della Squadra Mobile di Napoli)

SAVIANO NON DOVEVA AVERE LA SCORTA

Vittorio Pisani ,42 anni,capo della Squadra Mobile di Napoli,mi accoglie nella sua stanza sommersa dai modellini di aiuto della polizia.

PISANI,CHE COSA C'E' CHE NON VA CON GOMORRA?

Il libro ha avuto un peso mediatico eccessivo rispetto al valore che ha per noi addetti ai lavori.

SAVIANO HA PERMESSO AI NON ADDETTI AI LAVORI DI CONOSCERE UNA REALTA' CRIMINALE MOSTRUOSA.

"E questo è un merito.Ma nel libro ci sono inesattezza

E' UN ROMANZO.E ORA SAVIANO VIVE SOTTO SCORTA,IN UNA CASERMA.E' AMATISSIMO,MA FA UNA VITA INFAME

A noi della Mobile fu data la delega per riscontrare quel che Saviano aveva raccontato a proposito delle minacce ricevute.Dopo gli accertamenti demmo parere negativo sull'assegnazione della scorta.

SAVIANO E' STATO MINACCIATO PUBBLICAMENTE DURANTE UN'UDIENZA DEL PROCESSO SPARTACUS

Io faccio anticamorra dal 1991.Ho arrestato centinaia di delinquenti.Ho scritto ,testimoniato...Bè,giro per la città con mia moglie e con i miei figli,senza scorta.Anche perchè non sono mai stato minacciato.Anzi, quando vado a testimoniare gli imputati mi salutano dalle celle.

RIPETO:SAVIANO LE MINACCE LE HA RICEVUTE.

Bisognerebbe avere il coraggio di andare a cercare la giusta causa della minaccia.

E QUALE SAREBBE SECONDO LEI?

Non lo so.Ma nel rapportarsi con la criminalità organizzata ci sono regole deontologiche,come il rispetto della dignità umana,che vanno rispettate.

POTREBBE ESSERE PIU CHIARO? UN ESEMPIO?

Quando ho bussato alla porta di un superlatitante per arrestarlo,lui mi ha chiesto di aspettare un minuto perchè la moglie era svestita.Io gli ho proposto di far entrare due agenti donne.Lui ha acconsentito e ringraziato.

AMMETTERA' CHE L'ARRESTO DI UN SUPERLATITANTE E LA DENUNCIA GIORNALISTICA DI UN CRIMINE SONO UN PO' PIU' IMPORTANTI DEL BON TON CON CUI LI SI EFFETTUA

Certo.Ma ci sono modi.E poi,a proposito della vita sotto scorta,dare un'immagine eroica della lotta alla criminalità rischia di essere controproducente.

L'EROE ANTICAMORRA DA' SPERANZA.E AIUTA A SENSIBILIZZARE I CITTADINI SUI FENOMENI CRIMINALI.

Ma rischia di allontanarli da una collaborazione reale con la Stato.Noi dobbiamo trasmettere sicurezza.Se un cittadino vede che chi combatte la criminalità  per professione ha bisogno di vivere blindato sotto scorta,pensa:"Io,che sono indifeso,non posso fare nulla"

DETTO CIO',FUORI DALLA PORTA DEL SUO UFFICIO CI SONO LE FOTO DI SEI AGENTI DELLA MOBILE MORI IN SERVIZIO.

Le ho fatte mettere io.Ma comunque dobbiamo far vedere ai cittadini che la lotta alla criminalità è una cosa normale.A cui tutti possono partecipare.Glielo dice uno che fa anticamorra da quasi vent'anni.

QUANDO HA DECISO DI FARE I POLIZIOTTO?

Dopo la maturità.Mio padre era agente della stradale.

LEI CHE STUDI HA FATTO?

Il tecnico commerciale nella mia città,Catanzaro.Avevo pensato di iscrivermi a Economia,poi ho scelto l'Istituto seperiore di Polizia,a Roma.

LA ROMA GODONA DEGLI ANNI OTTANTA.

Studiavo.Nel 1987 ,alla fine del primo anno mi diedero il premio Luigi Calabresi.Avevo i voti più alti.

A NAPOLI QUANDO CI ARRIVA?

Dopo la laurea in Giurisprudenza col professor Coppi.

IL SUPERANALISTA AVVOCATO DI ANDREOTTI.IL PRIMO CRIMINE DI CUI SI E' OCCUPATO?

Una rapina al centro tecnografico delle Poste.I ladri scapparono,ma recuperammo i 52 miliardi di refurtiva.Dopo quattro mesi sulle volanti,passai alla Squadre Mobile.

LI,DI CHE COSA SI OCCUPAVA?

Ho cominciato con la sezione Omicidi.Per strada.Poi la sezione Catturandi,quella che dà la caccia ai latitanti,e la sezione Reati economici.Nel 97' ,a trent'anni ,ero capo della Omicidi.Sono stato promosso per merito straordinario.

QUALE ERA QUESTO MERITO?

Ricostruimmo la cosidetta "Alleanza" di Secondigliano.Arrestammo i latitanti Giuseppe Lo Russo-Pietro Licciardi-Gaetano Bocchetti ed Egidio Annunziata.Subito dopo venni indagato.

LEI? E PERCHE'?

Omissioni di atti di ufficio.Ero in contatto telefonico con il latitante Guglielmo Giuliano.

SUPER ESPONENTE DI UN CLAN CAMORRISTA

Era un confidente,leale.Ora è collaboratore di giustizia.Il questore Arnaldo La Barbera mi disse: "Nel nostro mestiere l'accusa che ti fanno vale più di un encomio

COME NE USCI'?

Pulito.Ma lasciai Napoli.Andai al Servizio  Centrale Operativo (Sco) di Roma.Mi diedero l'incarico di cercare il contrabbandiere pugliese Francesco Prudentino.Lo arrestammo nel dicembre del 2000,dopo sei mesi di caccia,in Grecia.Tre anni dopo feci il concorso per diventare primo dirigente.E arrivai primo.

SECCHIONE

Mi piace studiare.

ORA E' DA CINQUE ANNI A CAPO DELLA SQUADRA MOBILE DI NAPOLI.DOPO LA GUERRA DI SCAMPIA...

La città è più pacificata.Quasi tutti i capi clan sono detenuti e non c'è più la sensazione di impunità di un tempo.Si è passati da 250 a 70 omicidi l'anno.

UN NUMERO MOSTRUOSO DI MORTI

Se si pensa che a Napoli ci sono circa 70 clan,non sono nemmeno troppi.

IN ALCUNE ZONE LO STATO NON HA NESSUN CONTROLLO.A SECONDIGLIANO GLI SPACCIATORI FANNO QUELLO CHE VOGLIONO.

Siamo poco incisivi anche perchè il costo del delitto,e cioè la possibilità di finire in carcere per molto tempo ,è ridicolo rispetto alla facilità con cui si crea profitto.Le politiche criminali dovrebbero indirizzarsi verso la rottura del rapporto tra offerta e domanda di stupefacenti.A Napoli i clan si arricchiscono con la droga.Il reato di estorsione,il pizzo,non conviene più,e la prostituzione è gestita sopratutto dagli extracomunitari.

IN TEMPI DI CRISI I RAGAZZI ACCETTANO PIU FACILMENTE IL LAVORO CRIMINALE?

Una volta un capo blan disse:" Io ai poveri del quartiere do la droga da spacciare.Lo Stato che cosa gli da?

LO STATO ASSENTE NON PUO' ESSERE UNA SCUSA...

Certo.Ma resta il fatto che la criminalità si insinua dove c'è più povertà

E COSI SI VEDONO SCENE COME LA PROTESTA DEI CITTADINI DURANTE L'ARRESTO DI COSIMO DI LAURO.

Quelli non erano cittadini.Erano affiliati al clan.

COME REINVESTE I SOLDI LA CAMORRA NAPOLETANA?

Sopratutto in attività commerciali nei loro quartieri.E poi si divertono.I clan napoletani fanno la malavità per fare la bella vita.Bruciano soldi.

AL CONTRARIO DEI CASERTANI,CHE SONO PIU' IMPRENDITORIALI.LEI SI OCCUPA ANCHE DEI CASALESI?

Stiamo collaborando alla caccia di alcuni superlatitanti.

DI CHI PARLIAMO?

Michele Zagaria,Antonio Iovine e Nicola Panaro.

QUAL'E' L'ARMA PIU' IMPORTANTE IN MANO A UN INVESTIGATORE CHE INDAGA SU UN CRIMINE DI CAMORRA?

Dipende dal delitto.Ma penso che i confidenti siano l'arma in più.

IL CONFIDENTE E' UN DELINQUENTE SPIONE.COME SI FA A CAPIRE CHE NON PARLA PER UN TORNACONTO CRIMINALE?

Spesso ti parla proprio per colpire un avversario

IN QUESTO MODO LA POLIZIA NON SI FA STRUMENTO DI UN CLAN NELLE FAIDE CAMORRISTE?

E' quello che bisogna evitare.Mettendo in chiaro che al clan a cui appartiene l'informatore non verrà risparmiato nulla.Ci sono anche altre avvertenze.

QUALI?

Il confidente non deve essere coinvolto nell'attività investigativa.Ci si deve affidare a più informatori per confrontare i dati.E una volta avuta una notizia si devono cercare i riscontri,anche perchè quel che ti dice un confidente non lo puoi usare in un processo.

PER L'ECCESSIVA VICINANZA DI ALCUNI AGENTI AI CONFIDENTI DEI CLAN ,LA MOBILE DI NAPOLI E' STATA CHIACCHERATA.

Sono falsi moralismi.

ALTRE ARMI INVESTIGATIVE? IL PENTITISMO...

Ormai il pentito andrebbe usato solo quando è davvero indispensabile.Abbiamo strumenti,come le intercettazioni,che ci permettono di raccogliere abbastanza prove.

E I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO SULLE INTERCETTAZIONI?

Trovo sbagliati gli interventi sulle intercettazioni ambientali.E sono perplesso sul fatto che per autorizzare un'intercettazione ci debbano essere gravi indizi di colpevolezza.E' la stessa soglia che permette di emettere una misura cautelare.Dopodichè in altri Paesi europei le norme sulle intercettazioni sono più restrittive.

LEI GIRA CON LA PISTOLA?

Certo.

HA MAI SPARATO?

Una volta.Per avvertimento.

LE HANNO MAI SPARATO?

Si.Senza colpirmi.Eravamo intervenuti su segnalazione di un confidente per sventare l'incendio di un negozio di bibite.Cominciarono a partire colpi nella nostra direzione.Non riuscendo a individuare chi ci sparava,non rispondemmo al fuoco.

MOLTO POCO DA POLIZIESCO.CHE COSA GUARDA IN TV?

Non guardo la tv.E non leggo i giornali.

ESISTONO DECINE DI SERIE TV CHE PARLANO DI POLIZIOTTI.QUELLE SULLA SCIENTIFICA,QUELLE SUI CASI IRRISOLTI...

Non ci perdo tempo.E quando un magistrato o un collega fa richieste di indagini rocambolesche,commento sempre:"Ma che,s'è visto i filmi?

NEI FILM GLI INVESTIGATORI HANNO TECNICHE RAFFINATISSIME PER INTERROGARE.COME SI SCOPRE CHE L'INTERROGATO NON STA MENTENDO?

Ci sono segnali del corpo che ti dicono se una persona è nervosa.E poi serve esperienza.La cosa più importante è non interrogare avendo già un giudizio sulla sincerità dell'interrogato.Non si devono mai portare avanti indagini e tesi,tralasciando alcuni filoni investigativi perchè non coincidono con la propria teoria.

E' QUEL CHE E' SUCCESSO COI RECENTI DELITTI IRRISOLTI? GARLASCO,MEREDITH...

Non do giudizi sul lavoro di altri colleghi.Ma il buon investigatore seconde me è quello che ha anche la serenità di ammettere di aver preso una pista sbagliata.

QUAL'E' L'ARRESTO CHE LE HA DATO PIU' SODDISFAZIONE?

Quello degli assassini di Silvia Ruotolo e di altre persone uccise per errore.Beccare i colpevoli di un delitto in cui la vittima è una persona per  bene è il top.

LIBRO,FILM E CANZONE PREFERITI?

Nel tempo libero studio,sto con i miei figli e gioco col mio setter irlandese.

CORAGGIO,NON CI CREDO CHE NON VA MAI AL CINEMA.

Ci vado coi piccoli.Metta L'Era glaciale.

QUANTO COSTA UN LITRO DI LATTE?

Un euro e qualcosa.Amo fare la spesa "importante" perchè cucino.Faccio provviste di carne e pesce.

I CONFINI DELL'IRAQ?

Iran,Kuwait...

QUANTI ARTICOLI HA LA COSTITUZIONE?

139

DOV'ERA IL 9 NOVEMBRE DEL 1989?

Ero all'Istituto superiore di Polizia.Il crollo del Muro l'ho seguito in divisa.

16/10/2009

L'intervento di Marco Travaglio ad Annozero

Anche ieri sera argomento nuovo ad Annozero :Il Lodo Mondadori.La cosa piu urgente da parlare in questo momento,per il bene degli italiani.Sono saltati fuori nomi nuovi come Previti-Squillante-Metta -Ariosto.
Annozero è giunto alla quarta puntata e i temi sono stati i seguenti:

1) Libertà d'informazione
2) Patrizia D'Addario
3) Mafia con Massimo Ciancimino
4) Lodo Mondadori.

Puntate sulla crisi economica ,aumento della disoccupazione o Trattato di Lisbona? Neanche l'ombra.Allora mi domando:o Santoro prende per il culo la gente ,o vuole imitare i suoi colleghi di Mediaset. Ci possono stare entrambe le cose.
Infatti ormai Annozero sembra diventata una via di mezzo tra il Processo di Biscardi  e Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D'Urso dove ogni tanto cambi e vedi dei politici che litigano per temi piu vicini alla gente comune.

Santoro fammi cambiare idea,invita Paolo Barnard...

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