11/04/2010
Quello che non sento mai dire...

Ieri sono andato a Milano a curiosare l'Agorà di Qui Milano Libera (domani potrete trovare i video sul mio canale Youtube) dove Piero Ricca ha tirato fuori sempre i soliti discorsi sulla politica.Ogni tanto voleva tirar fuori il discorso economico, ma difficilmente ci azzeccava.Su Berlusconi non ha tutti i torti ,è evidente che fa di tutto per non farsi processare ma il vero potere è un altro e in questo pezzo che riporto,Werner Lobo lo spiega bene.
da IL LIBRO CHE LE MULTINAZIONALI NON TI FAREBBERO MAI LEGGERE
IL DENARO GOVERNA IL MONDO
Denaro significa potere.I miliardari e multimilionari non sarebbero ricchi come sono,se non avessero il potere e l'autorità che hanno.E quel potere se lo comprano con il denaro che possiedono già.E' un gatto che si morde la coda:chi ha piu possibilità di proteggere i suoi beni.Gran parte dell'essere ricco consiste nell'accumulare ancora piu proprietà o quantomeno nel badare a che non diminuiscano.Inoltre si tratta di salvaguardare i propri privilegi politicamente,influenzando i governi per i propri interessi.
Un tempo erano i re e i principi che consideravano interi Paesi come loro proprietà e disponevano delle loro sorti e di quelle dei loro sudditi.Oggi sono i miliardari.Il denaro governa il mondo.
Ma viviamo in nazioni democratiche,no?
Si:i Paesi piu ricchi del mondo,primi tra tutti gli Stati Uniti e gli Stati dell'Unione Europea,sono democrazie.Ma anche qui i partiti e i politici votati democraticamente hanno solo un potere limitato.E' quasi impossibile per loro opporsi agli interessi dei proprietari di capitali.Perchè?
E' cosi difficile perchè partiti e politici dipendono dai capi dell'economia e dai multimilionari.Necessitano di contributi per le campagne elettorali,hanno bisogno del sostegno dei media,i quali a loro volta dipendono dal denaro di ricchi investitori e gruppi internazionali,e per finire sono relativamente facili da ricattare,per esempio quando si tratta di creare o cancellare posti di lavoro.
Immaginiamoci che il governo di un Paese democratico-chiamiamolo Utopia- dica: "Vogliamo alzare l'imposta patrimoniale fino a sanare il mondo dalla povertà.Ogni multimilionario d'ora in poi dovrà consegnarci una grossa parte del suo patrimonio e noi la daremo a coloro che soffrono la fame su questa Terra>>.I multimilionari di Utopia probabilmente risponderebbero:"Aspettate un attimo!Chi vi dà il diritto di regalare i nostri milioni? Forse minaccerebbero:"Se alzate le tasse danneggerete l'economia.Se l'economia funziona,stanno tutti bene.Se decidete di aumentare le tasse noi porteremo le nostre aziende e il nostro denaro in un altro Paese.Cosi centinaia di migliaia di Utopia perderebbero il posto di lavoro e diventeranno poveri.E' questo che volete? E per timore gli abitanti di Utopia voterebbero un governo che non tolga troppo ai ricchi.
11:55 Scritto da: anglotedesco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: qui milano libera agorà piero ricca marco travaglio michele sant | OKNOtizie |
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