12/04/2010

KIA:L'INVASIONE NEOLIBERISTA DELL'INDIA

 

La globalizzazione neoliberista è il peggior cancro del mondo.Paesi dove la gente è costretta a scappare.In questo post,preso dal meraviglioso CENSURA 2009,si parla del numero incredibile di agricoltori indiani suicidati. Il bello è che nessun programma italiano parla in modo chiaro del neoliberismo.Questa è una delle tante notizie censurate dai media americani esaltati dai "Maestri della libera informazione" .

da CENSURA 2009-Peter Phillips e Project Censored (Nuovi Mondi)

KIA:L'INVASIONE NEOLIBERISTA DELL'INDIA

In India le cooperative dei contadini stanno difendendo la sicurezza alimentare del paese e il loro futuro come coltivatori,battendosi contro l'invasione neoliberista di semi geneticamente modificati (GM).In occasione dell'incontro fra il Primo Ministro indiano Singh e il Presidente Bush tenutosi nel marzo 2006 in vista della definizione di un trattato nucleare,è stato firmato anche un accordo indo-americano chiamato Knowledge Initiative on Agricolture (KIA),molto caldeggiato da Monsanto, Archer Daniels Midland (ADM) e Wal-Mart.Il KIA permetterà alla Montesanto di impadronirsi del settore sementiero dell'India;all'ADM,che con la Cargill è tra i massimi giganti dell'agribusiness,di controllare tutto il commercio all'ingrosso dei prodotti cerealicoli;alla Wal-Mart di controllare tutto il commercio al dettaglio.
Almeno 28.000 contadini indiani si sono suicidati negli ultimi dieci anni a causa del pesante indebitamento,dovuto alla rovina di alcuni raccolti GM e alla concorrenza dei prodotti agricoli americani che negli USA godono di forti sussidi statali.Tramite il KIA,la Montesanto e gli Stati Uniti hanno richiesto il libero accesso alle banche genetiche dell'India,e inoltre la modifica delle leggi sulla proprietà intellettuale nella direzione di aprire la strada a brevetti su semi e geni,e di indebolire i regolamenti che tutelano i diritti dei coltivatori.
Allo stesso tempo il KIA ha spianato la strada ai programmi della Wal-Mart di aprire in India 500 supermercati,a partire dall'agosto 2007;ciò comporterà l'esternalizzazione dell'approvvigionamento alimentare indiano e minaccerà la sussistenza di 14 milioni di piccoli venditori che vivono dei proventi di una modesta azienda familiare,espenendoli a una grave perdita della capacità di sussistenza.

FONTI

Vendana Shiva e Amy Goodman, "Vandana Shiva on Farmer Suicides,the US-India Nuclear Deal, Wal-Mart in India", Democry Now! 13 dicembre 2006; Arun Shivastava , "Genetically Modified Seeds: Women in India take on Montesanto", 9 ottobre 2006:Suman Sahai , "Sowing Trouble:India's "Second Green Revolution" SciDev.Net, 9 maggio 2006

DALL'AGGIORNAMENTO DI CENSURA 2008 DI VANDANA SHIVA

L'accordo indo-americano Knowledge Initiative on Agriculture (KIA) avrà un grosso impatto su 650 milioni di contadini indiani e su 40 milioni di piccoli venditori,oltre a portare alla ridefinizione dei rapporti fra le due piu grandi democrazie del mondo.
In India è nato un nuovo movimento per la democrazia nel  commercio che unisce i piccoli dettaglianti,i venditori ambulanti, i sindacati del commercio e dei coltivatori.Il 9 agosto 2007,ricorrenza del Quit India Day,il movimento organizzerà manifestazioni nel paese per dire:Wal-Mart Quit India,via dall'India.

AGGIORNAMENTO DI MICHELE SALVAIL

Anuradha scrive sull'Earth Island Journal (primavera 2008):"Dopo anni di ipotesi,ora la cifra è ufficiale:tra il 1997 e il 2005,in India si sono suicidati quasi 150.000 contadini,secondo i dati forniti dal National Crime Records Bureau.Molte associazioni di coltivatori pensano che il numero degli agricoltori che a causa dei debiti,dei raccolti scarsi,dell'indifferenza del governo e delle perverse politiche commerciali globali non sono piu in grado di sopravvivere.
Ogni cinque ore un contadino si suicida all'interno dei confini di questa nazione",scrive in un'email Devinder Sharma,analista delle politiche alimentari e commerciali che vive a Nuova Delhi."I contadini non ce la fanno ad andare avanti a causa delle politiche anti-agricole che vengono diffuse.La tragedia sta nel fatto che la mano che porge il cibo alla nazione viene deliberatamente amputata".
La Mittal continua dicendo: "Il sistema del libero scambio continua a esportare gli agricoltori dell'India alle regole ingiuste del commercio globale,in seguito alle quali le nazioni piu povere sono costrette ad aprire i loro mercati,mentre quelle piu ricche riescono a conservare generosi sussidi all'esportazione.Al contempo,i trattati dell'Organizzazione mondiale del commercio e della Banca Mondiale hanno permesso alle multinazionali come la Monsanto di penetrare nel mercato indiano delle sementi;la vendita a caro prezzo delle sementi geneticamente modificate e di altri articoli costosi ha comportato un aumento esponenziale dei costi per i contadini indiani, che tra l'altro devono fronteggiare una concorrenza nuova e agguerrita per poter sopravvivere".

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