30 anniversario della morte di Peppino Impastato

Era la prima volta che mettevo piede a Palazzo Marino alla Sala Alessi e sono rimasto impressionato oltre che dalla bellezza anche dal numero di gente che c’era. Un’ora prima del convegno avevo paura che non si potesse entrare,poi ho visto la coda di gente che entrava (tra cui il gruppo Qui Milano Libera) e allora mi sono messo in fila anch’io. All’improvviso entra l’ex magistrato antiterrorismo e antimafia Gian Carlo Caselli: l’hanno fatto entrare e ad un certo punto si gira verso di noi e  si scusa .Anche da questo si vede la grandezza di questo uomo. Gli altri avrebbero tirato dritto senza scusarsi che poi non ce n’era bisogno.

Il convegno è stato interessante, guardare in faccia quella gente (Rizzo, Molinari,Dalla Chiesa,Caselli,Barbacetto ,Giovanni Impastato) ti da più fiducia,ti fa sentire meglio.A differenza di quella volta dove c’erano Confalonieri,Ferrara, Tabacci, Formigoni,Facci, li c’era da vomitare, vedere e sentire da vicino la loro arroganza.

Si è parlato di uno dei migliori giornalisti di sempre:Peppino Impastato, uno che tramite la sua Radio Aut dava notizie sulla Mafia e prendeva in giro (lo chiamava Tano seduto) quel boss che lo fece uccidere cioè “Don Tano” Badalamenti. Impastato nonostante suo padre avesse rapporti con i mafiosi,si ribellò. Sua madre quando morì , gli mancarono di rispetto. Solitamente da quelle parti quando muore qualcuno, i negozi restano chiusi, in quel caso no. A dimostrazione che da quelle parti preferiscono tifare “mafia”, anzichè gente libera e onesta, almeno la maggior parte, e quando ci sono le elezioni,ne abbiamo la prova. Comunque non aggiungo altro e godetevi i video.Presto,sulla mia pagine youtube, ci sarà anche l’intervento di Nando Dalla Chiesa.

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30 anniversario della morte di Peppino Impastatoultima modifica: 2008-09-18T17:02:00+02:00da anglotedesco
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