LA VOSTRA (SCHIFOSA ITALIA)-Le banche-1

Mafia, politica e banche sono questi i mali principali dell’Italia, un vero schifo. Risparmiatori presi per il culo , che quando chiedono spiegazioni, rispondono con il silenzio perchè questo oltre che di mafiosi, razzisti e ritardati è un paese di omertosi. Gente come Geronzi invece di metterli in galera o mandarli in fabbrica , ricevono delle promozioni. E  per la maggior parte degli italiani,va bene così…

Da MANI SPORCHE- Gianni Barbacetto,Peter Gomez, Marco Travaglio.(Chiarelettere)

POTERE SENZA CONTROLLO

Fazio è un uomo all’antica.Piissimo e devotissimo.E’ nato in Ciociaria,ad Alvito,dove suo fratello è stato sindaco per la Dc.La moglie,Maria Cristina,milita nei Legionari di Cristo.Lui invece preferisce l’Opus Drei, come gli amici Geronzi e Tanzi.
L’idea guida del governatore è quella di garantire il sistema. In una celebre audizione parlamentare del 27 gennaio 2004, sostiene che, dalla legge bancaria del 1936 a oggi,nessun italiano ha mai perso una sola lira dei suoi depositi.Sempre,quando gli istituti di credito sono stati travolti da fallimenti o sono stati sul punto di saltare, è intervenuta Bankitalia a imporre  alleanze e salvataggi, tutelando il risparmio.In realtà ,questo è vero solo per i depositi.
Tra il 2003 e il 2004, 130.000 obbligazionisti della Parmalat,35.000 della Cirio e 450.000 possessori di bond argentini,si ritrovano in mano carrettate di carta straccia..In totale, 25 miliardi di euro andati in fumo.Soldi ai quali bisogna aggiungere quelli persi dai risparmiatori in una serie di prodotti finanziari ad altissimo rischio,ma spacciati per sicuri.
Vincenzo De Bustis dirige per anni la Banca del Salento (poi ribattezzata Banca 121).Grazie a una martellante campagna pubblicitaria televisiva (testimonial Sharon Stone), tra il 1999 e il 2000 l’istituto raccoglie quasi 3 miliardi di euro contrabbandando per piani d’investimento i prodotti MyWay e Four You:Risultato: 90.000 risparmiatori si ritrovano in mano dei contratti dai quali è impossibile recedere senza rimetterci il capitale.Per questo,nel dicembre del 2006,De Bustis verrà condannato a Teramo con decreto penale del gup Giovanni Cirillo a sei mesi per truffa contrattuale (poi convertiti in pena pecuniaria).E la Consob gli infliggerà una sanzione di 144.000 euro, accusandolo insieme ad altri amministratori e dirigenti dell’istituto,di non essersi comportanto con diligenza correttezza e trasparenza nell’interesse dei clienti e dei mercati>>.
De Bustis ha amici potenti. Con D’Alema il legame nasce nel 1997:a presentare il banchiere l’allora leader della Quercia è il senatore Ds Giovanni Pellegrino (futuro difensore di Cesare Previti alla Camera chiamata a decretarne la decadenza dopo la condanna definitiva).Tra i due è amore a prima vista, tanto che D’Alema inserisce subito De Bustis nel consiglio di amministrazione di Sviluppo Italia, la società che dovrebbe rilanciare il Sud. Poi lo guarda compiaciuto bruciare tutte le tappe (ma anche i soldi dei risparmiatori).E nel 2000,quando il Montepaschi di Siena,lo storico istituto toscano considerato un feudo Ds, acquisita la Banca 121 per la cifra record di 1,3 miliardi di euro Ds, De Bustis ne diventa direttore generale.Tre anni dopo,in pieno scandalo finanziario per MyWay e ForYou ,lascia Siena,ma cade un’altra volta in piedi:viene nominato numero uno di Deutsche Bank in Italia.
Nel mondo della banche,ancor più che in quello della politica,gli errori non si pagano mai. Anzi,talvolta fanno curriculum per la carriera.

LA VOSTRA (SCHIFOSA ITALIA)-Le banche-1ultima modifica: 2008-10-13T14:53:32+02:00da anglotedesco
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