SILENZIO…PARLA MILENA

Propongo l’articolo nel magazine del sabato del Corriere della Sera di Milena Gabanelli,la miglior giornalista italiana. Si parla dei prezzi delle autostrade e dei costi in più che deve pagare il cittadino.Fai  calcoli, dovresti spendere un cifra e invece spendi di più. Come al solito l’importante e rubare i soldi dalle tashe dei cittadini,ma d’altronde con il debito pubblico che si ritrova l’Italia, è una cosa normale. E’ c’è un sacco di gente ce si sente orgoglioso di essere italiano…

I CONTI NON TORNANO

Forse qualcuno ricorda la storiella del servitore che bisbocciava con gli amici in casa del Conte Alfa,partito per le ferie con la famiglia. Il maggiordomo,complice,lo tranquillizzò con un messaggio cifrato: “6×5= 31” ,cioè “I conti non tornano”.Mi è venuta in mente cercando di applicare la formula di calcolo delle tariffe autostradali.Tutto sembrerebbe elementare:si va sul sito internet di Autostrade per l’Italia e si seguono le istruzioni. <<Il pedaggio si calcola moltiplicando la tariffa unitaria a km,maggiorata del sovrapprezzo a beneficio esclusivo di Anas (introdotto dalla legge Finanziaria 2007) ,per i km percorsi.All’importo ottenuto si deve aggiungere l’Iva (20%) e applicare l’arrotondamento,per eccesso o per difetto,ai 10 centesimi di euro. La tariffa unitaria dipende dal tipo di veicolo utilizzato (5 classi) e dalle caratteristiche dei tratti autostradali percorsi (di pianura o di montagna) e dalla società concessionaria che gestisce la tratta>>. Si può anche consultare una tabella che indica le tariffe unitarie a km,in cui si legge :<<Le tariffe indicate sono conprensive del sovrapprezzo e dell’Iva>>.Facile no? E allora provo a calcolare la tariffa ,per la classe A (auto e moto) della tratta Milano Sud -Piacenza Sud,assolutamente pianeggiante . Sono 49,3 chilometri da moltiplicare per 0,05402 euro. Totale, arrotondato come da istruzioni:2,7 euro. Però,se poi cerco nello stesso sito la tariffa pronta per la stessa tratta e la stessa classe,la cifra indicata è 3,7 euro. Allora penso di aver male interpretato le istruzioni e,nonostante dicano che la tariffa unitaria a km è comprensiva   di tutto rifaccio il calcolo aggiungendo il sovraprezzo e l’Iva.Risultato,arrotondando per eccesso: 3,2 euro.Forse allora devo considerare l’aumento per il 2008,che è del 4,6%.Totale:3,3 euro.Niente da fare.Che la tariffa sia sbagliata solo per quella tratta? Ne calcolo delle altre,sempre per i viaggi rigorosamente in pianura.Roma-Napoli,184,9 km:10 euro.Invece la tariffa applicata è 11.Firenze Ovest-Prato Est,4,8 km, 30 centesimi di euro,invece ne paghi 50. In particolare quest’ultima tratta pare che sia percorsa mediamente dqa circa 22.000 veicoli al giorno, per cui quei 20 centesimi in più diventano circa un milione e mezzo di euro l’anno.Lontana da me l’idea di ipotizzare che Autostrade per l’Italia voglia truffare gli utenti,però vorrei capire come mai,su un sito che si premura di rendere trasparente il calcolo dei pedaggi,i risultati non corrispondano alle tariffe che lo stesso sito fornisce indicando le stazioni di partenza e di arrivo.Insomma,perchè come nella storiella,i conti non tornano?

SILENZIO…PARLA MILENAultima modifica: 2008-10-26T14:04:02+01:00da anglotedesco
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