Altro che quotidiani!

Sono successe diverse cose vergognose perchè questo è il PAESE DELLA VERGOGNA e tutti i giorni salta fuori qualcosa.Leggete questi blog e risparmiate i soldi dei quotidiani.

da www.antoniodipietro.it

CONDANNATO!

Oggi l’epilogo del processo Mills che ho deciso di seguire direttamente dal blog per essere certo che i riflettori su questo fatto non si spegnessero. Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per falsa testimonianza a copertura di Silvio Berlusconi nel processo per corruzione della Guardia Di Finanza e nel processo dei fondi neri di All Iberian. L’avvocato inglese, in poche parole, ha incassato 600 mila dollari versati in un conto svizzero da “Mr B” per dichiarare il falso e coprire “Mr B”.

Fin qui, una storia di ordinario squallore nazionale. Quello che non è ordinario, invece, è che se Mills è stato condannato in quanto “corrotto” significa che abbiamo anche un “corruttore”.

Ma si sa come vanno le cose in Italia rispetto agli altri paesi occidentali: negli Stati Uniti il Presidente Obama allontana i ministri che hanno problemi con il fisco; in Italia, chi corrompe un testimone, può fare il Presidente del Consiglio.

Berlusconi non è stato processato perché, per evitare il processo, si è fatto fare il Lodo Alfano. Il processo sarebbe corretto chiamarlo Berlusconi – Mills, e non solo Mills.

Contro questa degenerazione dello stato di diritto, l’Italia dei Valori è scesa in piazza raccogliendo un milione di firme per il referendum abrogativo di questa legge immorale e incostituzionale. Unico partito a battersi per la democrazia. Unica opposizione.

da www.voglioscendere.it

Mills di questi giorni
di Marco Travaglio

Per il Tribunale di Milano l’avvocato David Mills, ex consulente della Fininvest di Berlusconi, è stato corrotto con 600 mila dollari provenienti dalla Fininvest di Berlusconi per testimoniare il falso in due processi a carico di Berlusconi. Notizia davvero sorprendente, visto che Mills aveva confessato tutto in una lettera al suo commercialista (“ho tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo”) e poi alla Procura di Milano. Mistero fitto sul nome di Mr.B, cioè del corruttore. Il sito del Corriere, attanagliato da dubbi atroci, titola: “I giudici di Milano: Mills fu corrotto”. Da chi, non è dato sapere. Labili indizi, secondo voci di corridoio, condurrebbero a un nano bitumato, che poi era l’altro imputato nel processo, ma è riuscito a svignarsela appena in tempo con una legge incostituzionale, dunque firmata in meno di 24 ore dal Quirinale nell’indifferenza della cosiddetta opposizione. Ora Mills dichiara: “Mi è stato raccomandato di non fare commenti”. Da chi, è un mistero. Purtroppo l’ignoto raccomandatore s’è scordato di tappare la bocca anche ai suoi innumerevoli portavoce, che han commentato la sentenza come se avessero condannato lui: “Condanna politica e a orologeria”. Anche la Rai s’è regolata come se la condanna riguardasse il padrone, cioè il premier: infatti non ha inviato nemmeno una videocamera amatoriale a riprendere la lettura della sentenza. Uomini di poca fede: non han capito che Berlusconi non c’entra, che Mills s’è corrotto da solo. Infatti, subito dopo la sentenza, non s’è dimesso il presidente del Consiglio. S’è dimesso il capo dell’opposizione.
(Immagine di
Roberto Corradi)

Gli aggiornamenti dalla rassegna stampa a cura di Ines Tabusso

Simmetrie
di Pino Corrias

Il Tribunale di Milano condanna David Mills a 4 anni e 6 mesi per essersi fatto corrompere con 600 mila dollari.
Il segretario del pd Walter Veltroni si dimette dopo la pesante sconfitta in Sardegna dove la destra ha vinto con 9 punti percentuali di vantaggio e il pd è crollato di 12 punti.
David Mills confessò in una lettera al proprio commercialista e poi ai magistrati italiani che i soldi erano il risarcimento per una sua falsa testimonianza che scagionava Silvio Belrusconi in due processi.
Walter Veltroni si dimette dicendo: “”Per molti sono un problema”.
David Mills nel corso del processo ritratta, “non era Silvio Berlusconi il corruttore”. Ma il tribunale non gli crede.
Walter Veltroni godendo di molta credibilità, ha perso le elezioni politiche del 13 aprile 2008, poi ha perso la poltrona di sindaco di Roma ceduta a Rutelli che a sua volta l’ha ceduta a Gianni Alemanno, poi ha perso le amministrative in Abruzzo e infine quelle in Sardegna.
David Mills alla lettura della sentenza di primo grado si è dichiarato “molto deluso”.
Walter Veltroni dicendo che le sue dimissioni “sono irrevocabili”, si dichiara “molto deluso”.
Se David Mills è corrotto, chi è il corruttore?
Se Walter Veltroni si dimette, chi sarà a sostituirlo?
Il tribunale di Milano non può stabilirlo per via del Lodo Alfano che funziona come un ordine.
Nemmeno il pd può stabilirlo, funzionando nel pieno disordine.
Mills non si muoverà da Londra.
Veltroni forse se ne andrà in Africa.
Tutta la destra si è mobilitata contro la sentenza giudiziaria.
Tutte le sentenze della politica si sono mobilitate contro la sinistra

da www.danielemartinelli.it

L’ITALIA E’ MATURA,PUO’ DIVENTARE BERLUSCALIA

Dopo l’Abruzzo anche la Sardegna ha scelto il suo nuovo presidente di area berlusconiana, che è Ugo Cappellacci. Il divario con l’ex governatore veltroniano Renato Soru è ingombrante, per non dire imbarazzante.
Fossi io Berlusconi, a questo punto, andrei a elezioni anticipate con la certezza di vincere ad occhi chiusi col Pdl sbarazzandomi pure della Lega Nord. Diventerei il dominatore assoluto su tutto e tutti. Potrei scegliere di fare contemporaneamente il presidente del consiglio, il presidente della Camera, il presidente e del Senato, e perché no, anche il presidente della ex Repubblica. Ufficializzerei la mia posizione di sultano trasformando il nome dell’Italia in Berluscalia. Senza referendum o noiose consultazioni ma solo con un annuncio a Porta a Porta. Fonderei la mafiocrazia fondata sugli “Amici” con patrona nazionale Maria De Filippi.
Sarei il presidente di tutti: dei babbei, dei pecoroni, dei giustizialisti, degli ambientalisti, degli immigrati, degli usurai, dei blogger informati e persino dei comunisti.

Il ministro Sacconi si sveglia adesso per dire dire che l’Italia va incontro a un disastro sociale. L’Italia è già un disastro. Non soltanto sociale ma anche economico, etico e culturale. La sua civiltà è dilaniata dalla disinformazione, dall’ignoranza e dall’indifferenza che la rende approsimativa, arrogante e pressapochista perché l’unica cosa che la rende coesa è la televisione. Che con precisione chirurgica concerta e rimbalza di canale in canale tutto ciò che non conta con l’interesse collettivo del vivere civile. La televisione continua a tenere distinta la realtà dalla percezione reale che ogni cittadino ha quando la spegne. Perciò noi italiani la televisione non la spegnamo mai. Perché la percezione della realtà che ci inghiotte nel sistema frutto della nostra indifferenza e della nostra arrendevolezza ci terrorizza.
Ci siamo assuefatti a vivere le nostre giornate lottando contro il sistema che ci rema contro. Ogni cosa che ci tocca fare è un problema che affrontiamo con la consapevolezza di doverci arrangiare e sperare che ci vada bene: dall’ufficio postale al parcheggio, dai rapporti con la pubblica amministrazione a quando passeggiamo sul marciapiedi, dobbiamo sperare di travalicare l’uscio di casa senza che ci sia cascato qualcosa in testa.

L’Italia era una nave da crociera dilapidata dai suoi pirati che l’hanno trasformata in una chiatta senza timone, divenuta zona franca per delinquenti, mafiosi, calunniatori e truffatori. La civiltà italiana è un ricordo che si sbiadisce di giorno in giorno. I suoi pirati sono federalisti barricati nel loro orto a pensare come salvare le proprie patate e mangiare pure quelle del vicino. Senza rendersi conto che fregano anche se stessi.
L’Italia indignata delle monetine contro Craxi è soltanto un lontano ricordo di un Paese che ha vissuto una parentesi civile grazie ad una consistente fetta di cittadini dotata di princìpi e di valori.
Oggi gli unici valori rimasti sono i soldi e l’immagine. Le minoranze che sventolano la Costituzione come unico baluardo di democrazia possibile rimangono inoffensive. Il risultato del voto in Abruzzo prima, e in Sardegna poi, lo dimostrano. Berlusconi può approfittarne del tutto finché le televisioni continuano a distrarre. Avessi 20 anni me ne andrei da questo Paese senza futuro, avendone quasi 40 ho qualche problema in più ma ci sto pensando.
Per oggi mi accontento di andare in tribunale per assistere alla sentenza del processo Mills, attesa per le 14.

da www.beppegrillo.it

LA GRANDE PURGA

O il PDmenoelle si purga da solo, o va purgato dagli italiani. Ci vuole una Grande Purga per liberarsi dai rifiuti tossici della sinistra. Bisogna ispirarsi a Stalin e ai processi degli anni ’30. Senza spargimenti di sangue, sono sufficienti i voti delle prossime elezioni amministrative ed europee di giugno. Lo psiconano non vince per meriti propri, ma per la manifesta incapacità di Veltroni e Fassino e per il collaborazionismo di D’Alema, Bersani, Violante, La Torre, eccetera, eccetera. Essere candidati dal PDmenoelle equivale a un suicidio politico, a un bacio della morte.
Il PDmenoelle è il miglior amico del nemico. Gli ha regalato per decenni le frequenze radiotelevisive. Un bene dello Stato che consente allo psiconano di arricchirsi con la pubblicità e di operare un lavaggio del cervello quotidiano ai cittadini. Giorno e notte. Instancabile. In cambio di cosa Violante? Qual è stato il baratto?
Il PDmenoelle non ha eliminato nessuna legge porcata. Non ha riformato la legge elettorale, quella che consente a Fassino di far eleggere la sua consorte,
la signora Serafini, per SETTE volte in Parlamento e a Topo Gigio di nominare deputato Enzo Carra, un condannato in via definitiva. Non si è mai occupato del conflitto di interessi. Berlusconi è figlio di Craxi, ma, dopo la morte del padre, è stato adottato dalla coppia D’Alema-Violante.
Ci vuole una grande purga per ripartire. Il Paese ha bisogno di alternative per cambiare, non di questi cialtroni. Veltrusconi non è un’alternativa, è un comitato di affari. A
Piazza Farnese hanno parlato i familiari delle vittime di Mafia. Non un politico, dico uno, del PDmenoelle si è degnato di partecipare. Lo scorso luglio Piazza Navona era piena di elettori della sinistra sbertucciati dallo Scemo del Villaggio Globale, detto Topo Gigio, detto Walterloo, detto Veltroni. I referendum per cambiare le regole dell’informazione, la legge popolare per un Parlamento Pulito sono state ignorate, demonizzate. Populisti, demagoghi, qualunquisti. Chi ha partecipato ai V-day è stato trattato come un appestato. La legge popolare Parlamento Pulito è ferma alla Commissione del Senato anche grazie ai membri del PDmenoelle. Mai sentita la loro voce in proposito. Ma alla bisogna, per evitare il processo a un parlamentare, Veltrusconi è sempre un sol uomo. Kamenev D’Alema si faccia processare, Zinoviev Violante entri nello studio di Ghedini, Bukharin Bersani si iscriva alla Confindustria della Marcegaglia a degli inceneritori e delle centrali nucleari.
Un partito farsa non ha bisogno di processi farsa. Questi non si faranno processare da nessuno anche se arriveranno al 3%. Se Craxi ha distrutto il PSI, questo gruppo di politicanti a tempo pieno ha distrutto l’intera sinistra. Addavenì Baffone!

Ps. Oggi l’avvocato Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi. Tutte le informazioni sul caso Mills e sul coinvolgimento di Silvio Berlusconi sono disponibili nel post Mills giudicato, Berlusconi condannato.

Altro che quotidiani!ultima modifica: 2009-02-17T20:32:30+01:00da anglotedesco
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