La giustizia mangiaspaghetti-1

Come ho già ricordato in settimana l’ultimo libro di Bruno Tinti LA QUESTIONE IMMORALE,è meraviglioso.Spiega alla perfezione com’è vergognoso il sistema giudiario italiano,il peggiore d’occidente.Per salvare il culo alla classe politica si sfascia il sistema giudiziario e poi la gente (l'(80%) si stupisce se gli extracomunitari o quelli dell’est europeo vengono qui a delinquere.In Inghilterra o in Germania sono obbligati a comportarsi in maniera diversa.

Questo libro ammutolisce chiunque anche il centrodestra peggiore d’Europa,.Devi leggere e star zitto.I vari Pecorella ,Ghedini e copagnia brutta possono far credere ciò  che vogliono.

da LA QUESTIONE IMMORALE-Bruno Tinti (Chiarelettere)

IMPUNITA’-1
Le leggi ad personam

I REATI DEI POLITICI

In Italia il primo strumento di controllo della politica sulla magistratura consiste nella predisposizione di leggi depenalizzanti (di fatto) i reati tipici della classe politica,tra tutti il falso in bilancio,l’abuso di ufficio e il finanziamento illecito dei partiti;e ciò con gli strumenti di una fattispecie autobrogante e di una prescrizione talmente rapida da non consentire comunque di pervenire a una sentenza definitiva.E nella predisposizione di leggi processuali che rendono il processo lungo,complesso,irrazionale e costoso,sicchè da una parte è quasi impossibile raccogliere prove tali da dimostrare la colpevolezza dell’imputato,e dall’altra risulta garantito il superamento del termine di prescrizione del reato.
Scendiamo nel concreto.
Del falso in bilancio ho già detto tutto in un altro libro:per commettere il reato occorre provocare un danno ai soci,il che,visto che il falso in bilancio serve a procurare vantaggi a questi stessi,significa che il reato non ci sarà mai.E comunque sono previste soglie di punibilità altissime;perseguitibilità a querela;pene ridicole;prescrizione assicurata.
quello che può essere interessante è quasi tutti credono che questa tecnica (la costruzione di leggi ad hoc che prevedevano che quello che prima era reato poi non lo è più) sia stata inventata da Berlusconi con la famosa legge sul falso in bilancio (Decreto legislativo 11 aprile 2002,n.61).In realtà la classe politica nel suo insieme aveva inaugurato questa tecnica già nel 1990,modificando un articolo del codice penale che costitutiva una vera  iattura per i politici e i pubblici amministratori in genere:l’articolo 324 che prevedeva  pene da due a sei anni per il pubblico ufficiale che,direttamente o per interposta persona,prendeva un interesse privato in qualsiasi atto della pubblica amministrazione presso la quale prestava il suo ufficio.Questo reato di interesse privato in atti d’ufficio costituiva in pratica il grimaldello con cui si superavano le difficoltà probatorie tipiche del reato di corruzione:se si trovano i soldi,bene,si condannava per corruzione.Ma,se non si trovavano,c’era una buona possibilità che,almeno per il reato di cui all’articolo 324 del codice penale,il nostro membro della classe dirigente del Paese sarebbe stato condannato.
Naturalmente tutto ciò era intollerabile; e così,nel 1990,il 26 aprile,proprio mentre si stava incominciando a indagare su Craxi e dopo che il reato era stato contestato a parecchi politici e reggicoda vari,il Parlamento abroga l’articolo 324,lo cancella,lo ammazza;e modifica l’articolo 323 del codice penale,facendogli prevedere un reato piu o meno simile ma (che sorpresa) con una pena diminuita,fino a cinque anni,cosi le intercettazioni telefoniche non sarebbero state piu possibili.Poi,nel 1997,il Parlamento ammazza anche l’articolo 323 ,riducendolo a una norma inapplicabile (secondo il copione che verrà seguito nel 2002 per il falso in bilancio) e sopratutto prevedendolo una pena massima di tre anni,cioè impunità garantita.

IMPUNITA’ GARANTITA

Non ci si è fermati qui.Nel 2001,il 5 ottobre,il Parlamento promulga una nuova legge in materia di rogatorie (sarebbe tutta quell’attività che ho descritto all’inizio,quando il Giudice italiano va a fare le indagini all’estero) con il proclamato intento di rendere non utilizzabili le prove raccolte all’estero:sicchè,se anche i magistrati avessero trovato i soldi su qualche conto straniero,avrebbero dovuto seguire una quantità di atti formali tale da bloccare l’inchiesta.Questo era quanto speravano i politici.Poi le cose sono andate diversamente,ma il tentativo di intralciare l’operato della magistratura c’è stato.
Arriviamo al 2005,il 5 dicembre,e ci viene regalata la nuova legge sulla prescrizione il cui obiettivo è ri ridurre all’inverosimile i tempi entro i quali celebrare il processo,con la garanzia che i processi che contano,quelli propri della classe dirigente,si prescriveranno certamente prima della sentenza definitiva;cosi nessuna condanna potrà mai essere emessa.Per far vedere al popolo come illegislatore siasollecito dei suoi interessi,si prevede anche un trattamento assai severo per chi è recidivo,cioè per chi è già stato condannato di nuovo.Peccato che ci si dimentica di evidenziare che i componenti della classe dirigente  non diventeranno mai recidivi perchè,proprio per via della prescrizione favorevol,non potranno mai essere condannati;sicchè,per loro,niente pene più severe,niente prescrizione allungata;resteranno incensurati a vito.
E poi tante altre leggi,in parte dichiarate incostituzionali,in parte ancora lì,tra le oltre 150.000 vigenti nella Repubblica italiana.
Cosi,con queste leggi,la classe politica e i suoi amici hano di fatto conseguito l’impunità.Solo che c’è un problema:queste leggi adesso valgono per tutti.Tutti quelli che commettono un falso in bilancio;tutti quelli che corrompono qualcuno; tutti quelli che corrompono qualcuno,tutti quelli che nascondono all’estero soldi che avrebbero dovuto essere dichiarati nel Modello Unico di Dichiarazione; tutti quelli insomma che,nel loro piccolo,cercano di imitare i fulgidi esempi della classe dirigente;tutti beneficiano dello stesso trattamento di favore.Insomma,a questo punto,è ovvio che con strumenti cosi la sottrazione al controllo di lrgalità (chiamiamola con il suo nome:la garanzia dell’impunità per i reati commessi) si verifica non solo per la classe politica ma per tutti i cittadini:se il sistema è congegnato in modo da non consentire la condanna e l’espiazione della pena,questo tornerà a beneficio di tutti i delinquenti e non solo dei delinquenti politici (in realtà la definizione esatta è:politici delinquenti).
E cosi questo è il primo motivo per cui ,con un sistema giudiziario cosi perfetto come quello che abbiamo noi,tutto funziona malissimo.

La giustizia mangiaspaghetti-1ultima modifica: 2009-02-22T15:27:05+01:00da anglotedesco
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