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L’enorme differenza tra Germania e Italia.A Berlino è stato premiato Marco Travaglio per il coraggio. In questo paese di merda,lo fanno parlare sulla tv  di Stato solo 8 minuti e poi lo mettono in un angolo per paura che dica troppe verità su questo Belpaese delle banane. Questa è la dimostrazione che noi uomini liberi o antitaliani,abbiamo il resto d’Europa  dalla nostra parte,della maggior parte dell’italia non ce ne frega nulla.

Interessantissimo anche il video di Padre Alex Zanotelli.Io della chiesa non mi fido ma questo è una persona straordinaria.Unico paese al mondo dove ci fanno  pagare un 7% all’Enel non per le energie rinnovabili ma per l’energia prodotta dagli inceneritori.

Da leggere con attenzione anche l’articolo sul blog di Grillo.Geronzi (7 condanne e coinvolto nei crac Parmalat e Cirio) presidente di Mediobanca. In quanti italiani lo sanno?

METTETE DA PARTE I QUOTIDIANI E LEGGETE QUESTI ARTICOLI.

da www.voglioscendere.it

IL CODICE DA VINCI

Enrico Mentana ha capito un po’ tardi, 15 anni dopo Montanelli e 7 dopo Biagi e Santoro, cos’è Mediaset e cosa pretende Al Tappone dai giornalisti. Invece Alessio Vinci, il brillante ex Cnn che ha preso il suo posto, ha capito subito la differenza fra Cnn e Canale5 e perché Mentana non c’è più: aveva osato intervistare Di Pietro senza linciarlo e bestemmiare San Grande Fratello e Santa Madre Audience. Infatti ha esordito a «Matrix» con la favorita del premier, Mara Carfagna, ministra delle Troppe Opportunità. La meravigliosa nullità ha ripetuto per due ore che «da venerdì» le molestie telefoniche non sono più un problema, perché lei le ha vietate col «decreto anti-stalking». Come dire che nessuno rapina più banche da quando, intorno al 1300, furono proibite le rapine. Ogni tanto una ministra-ombra del Pd pigolava qualcosa sulle leggi anti-intercettazioni e allunga-processi, che rendono impossibile scoprire e punire le molestie. Ma il furbo Vinci la interrompeva per precisare che i tempi della giustizia e i tagli alla polizia non sono colpa del governo (ma – com’è noto – delle avverse condizioni atmosferiche). Poi la Hunziker ha elogiato i giudici che si occupavano delle molestie ai suoi danni, e s’è sfiorato il dramma. Ma Vinci ha sventato agilmente la minaccia («Sicura che i giudici capissero il tuo dramma?»), lanciando un servizio sul solito pm che non arresta i cattivi. Chi lo trovasse troppo allineato, comunque, non ha che da attendere un paio d’anni: quando cacceranno pure lui perché avvistato a una partita dell’Inter, e lo sostituiranno con Povia, lo rimpiangeremo

MARCO TRAVAGLIO PREMIATO DAI GIORNALISTI TEDESCHI

L’associazione della stampa tedesca attribuisce al giornalista e scrittore italiano Marco Travaglio il premio di quest’anno per la libertà di stampa; questa la decisione dei sette membri della giuria dell’associazione.
“Onoriamo in Marco Travaglio un collega coraggioso e attento, che si impegna contro tutti gli ostacoli per difendere la libertà di stampa in Italia” così Michael Konken, presidente dell’associazione della stampa tedesca, motiva la decisione.
Travaglio denuncia continuamente e pubblicamente i tentativi dei politici italiani, e soprattutto di Silvio Berlusconi, di influenzare i media a loro piacimento impedendo un’informazione indipendente. La sua critica ha anche lo scopo di incoraggiare i colleghi italiani a non autocensurarsi.
Konken ha inoltre aggiunto: “Il premio dell’associazione dei giornalisti tedeschi per la libertà di stampa é un riconoscimento appropriato per Marco Travaglio. Esso dovrebbe incoraggiare i giornalisti in Italia perché esercitino la loro funzione di critica e non si facciano intimidire”…

da www.antoniodipietro.it

BASSOLINO INCOLLATO ALLA POLTRONA

Pubblico il video ed il testo del servizio del nostro inviato all’udienza del processo Impregilo-Bassolino di mercoledì 25 febbraio.

Il nostro inviato è riuscito a rivolgere qualche domanda al presidente della regione Campania, Antonio Bassolino, il quale conferma la sua volontà di rimanere saldamente incollato alla poltrona.

Venerdi 6 marzo saremo a Napoli, in Piazza dei Martiri a partire dalle ore 15:00, perché è dalla Campania che il Paese deve ripartire e tornare in Europa, di cui oggi fa parte soltanto sulla carta, ma da cui questo governo ci allontana nei fatti con scelte diametralmente opposte a quelle dei paesi membri.

da www.danielemartinelli.it

L’IMPUTATO BASSOLINO NON SI DIMETTE (CON PERMESSO)

Ho “intercettato” il governatore della Campania Antonio Bassolino nel palazzo comunale di Pomigliano d’Arco (NA) presente per dare la sua testimonianza ai 5 mila lavoratori cassintegrati della Fiat locale, per i quali non si vedono molte soluzioni diverse da un futuro di disoccupati.
Non per Bassolino, che col loro voto di giugno potrebbe garantirsi un seggio a Bruxelles con la benedizione del francescano “democratico” Franceschini, eletto segretario del pd con voto bulgaro.

Le indiscrezioni sul suo traghettamento a Bruxelles trapelano da tempo anche a carico della sindaca di Napoli Rosa Iervolino.
Ho intervistato il governatore campano con molta fatica, sgomitando fra le sue guardie del corpo che non mi lasciavano avvicinare.
Alla fine, Bassolino, alle domande, ha risposto a modo suo glissando su tutto. Sia sul mistero della sua candidatura alle europee che sulla sua posizione di governatore in carica, nonostante sia imputato di abuso d’ufficio  nel più scandaloso processo italiano sui rifiuti (e soldi scomparsi), denominato Impregilo-Bassolino.
Alla mia domanda sul perché non si dimette per dimostrare ai giudici la sua innocenza mi ha risposto “non c’entra“.
Se non si incazzano gli italiani avanti Savoia…

da www.beppegrillo.it

BANCHE DI GOVERNO E DI RAPINA

Le banche e gli enti di controllo sono i primi responsabili della catastrofe finanziaria. Dov’erano in questi anni la Banca d’Italia, la Consob, l’ABI, i ministri del Tesoro? I Tremorti e i Padoa Schioppa? I Fazio e i Draghi? I Geronzi, i Passera, i Profumo? I sindaci che hanno investito in derivati le tasse dei cittadini? Gli analisti finanziari? I giornalisti economici? I Cardia e i Capuano? I titoli spazzatura, i futures senza futuro, i subprime, i Cdo, i buchi di bilancio, le esposizioni bancarie senza garanzie. Questi signori o sapevano tutto, e allora sono dei criminali e vanno perseguiti, oppure sono degli incompetenti da licenziare al più presto.
Il rinnovamento deve partire dai vertici finanziari. Liquidare i politici e lasciare al loro posto i banchieri non serve a nulla. Al prossimo giro chi ha il controllo del sistema finanziario eleggerà altri prestanome, servi o soci in affari.
Per salvare il Paese distrutto dalle banche si prestano soldi alle banche senza rimuovere i responsabili. E’ un mondo alla rovescia. Si premiano con soldi pubblici, frutto delle tasse delle famiglie, gli stupratori del risparmio dei cittadini. Senza neppure chiedere un ricambio, con Passera e Geronzi al loro posto con stipendi da milioni di euro. Invece di fare un passo indietro, hanno fatto due passi avanti. I responsabili sono premiati, i cittadini, spesso, hanno perso tutto. Se rubi per fame del prosciutto al supermercato ti arrestano, se mandi sul lastrico migliaia di famiglie diventi presidente di Mediobanca.
E’ in atto una rimozione collettiva.
Le banche controllano i giornali, sono presenti nei consigli di amministrazione dei gruppi editoriali. Lo tsunami finanziario è descritto come un evento soprannaturale, qualcosa di inevitabile, di cosmico. I vertici delle banche sono vittime della situazione, non responsabili. Quanto hanno guadagnato di stock option negli ultimi anni i banchieri grazie ai titoli tossici? Di quanto si sono ridotti lo stipendio dopo la crisi? Credo che sia necessario una pubblica discussione con dati, nomi, responsabilità, guadagni illeciti di chi è stato al vertice delle istituzioni finanziarie e dei loro complici dell’informazione. Nel frattempo, non un solo euro dello Stato alle banche.

VIDEO

DANIELE MARTINELLI INTERVISTA BASSOLINO

ROBERTO SCARPINATO ALLA CASA DELLA CULTURA

PADRE ALEX ZANOTELLI

Free newsultima modifica: 2009-02-26T20:14:00+01:00da anglotedesco
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