Champions League news

Manca un’ora e mezza ai match di Champions.Attesissima Juventus-Chelsea ma la piu affascinante è senza dubbio Liverpool-Real Madrid ,il meglio che l’Europa propone e Anglotedesco tra qualche giorno la farà vedere integralmente.

da www.uefa.com

Fábio Aurélio, terzino del Liverpool FC, è convinto che il Real Madrid CF non si getterà in avanti a testa bassa ad Anfield nel tentativo di ribaltare l’1-0 patito in casa nell’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League.

Partita a scacchi
L’ex giocatore del Valencia CF è consapevole della situazione di vantaggio in cui si trovano i Reds grazie al gol-partita siglato due settimane fa a Madrid da Yossi Benayoun, ma ciononostante ritiene che le Merengues non saranno arrembanti sin dal fischio d’inizio ad Anfield. “All’andata siamo stati perfetti – ha dichiarato alla viglia della sfida -. In difesa abbiamo concesso poco e abbiamo colpito in contropiede. Immagino che il Real Madrid farà la stessa cosa in casa nostra, vedendo come si evolverà la partita prima di cominciare ad attaccare a testa bassa”.

Grandi sfide
Sabato prossimo il Liverpool sarà impegnato sul campo della capolista Manchester United FC in campionato, una sfida cruciale per la lotta al titolo, e Aurélio è consapevole di essere in un momento della stagione decisivo sia in patria che in Europa. “Affrontare una squadra come il Real Madrid è sempre stimolante, soprattutto in Champions League – ha spiegato il brasiliano -. Ci aspetteranno altre gare importanti nei giorni a seguire, ma il Liverpool è un grande club ed è abituato a gestire certe situazioni. Abbiamo avuto una settimana per prepararci e sappiamo esttamente che cosa fare”.

L’assenza di Riera
Alla vigilia della sfida contro le Merengues, sono numerosi i giocatori del Ligverpool in imperfette condizioni fisiche – Fernando Torres su tutti – ma l’unico sicuro assente della sfida di martedì sarà l’esterni sinitro di centrocampo spagnolo Albert Riera, squalificato. “Dovremo rinunciare a un giocatore del calibro di Albert, ma chi verrà schierato al suo posto sarà all’altezza della situazione – ha ribadito Aurélio -. Quando capitano partite del genere, tutti sono ansiosi di dimostrare sul campo il proprio valore”.

Michael Ballack ha reso omaggio al “carisma” di Guus Hiddink, che ha rivitalizzato il Chelsea FC aiutando i giocatori a ritrovare “spirito di squadra, capacità di lottare e forza”.

Test difficile
Il Chelsea ha vinto sei partite di fila da quando Hiddink ha sostituito Luis Felipe Scolari il mese scorso, tra cui l’1-0 sulla Juventus in occasione dell’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League. Alla vigilia del ritorno Ballack ammette che non è ancora fatta e che la sfida di Torino “potrebbe anche durare 120 minuti”, ma è fiducioso che Hiddink porterà i Blues ai quarti. “Ho incontrato il tecnico in qualche occasione in questi anni – ha detto il nazionale tedesco -. Ha ottenuto grandi successi, ha esperienza e carisma, e si è visto nelle ultime nostre partite. I risultati sono stati fantastici e siamo tornati a vincere. Abbiamo ricominciato a far vedere la nostra forza, lo spirito di squadra e la capacità di lottare. Possiamo ancora migliorare ma ci stiamo arrivando”.

‘Rischi
La sfida di andata è stata decisa da Didier Drogba al 12′ ma la Juve ha sfiorato più volte il gol del pari a Stamford Bridge. “La Juventus ha giocato molto bene a Londra – ha continuato Ballack -. Una volta sotto hanno rischiato e si sono spinti in avanti. Noi abbiamo pensato a difenderci, ma è normale contro una buona squadra. Possiamo giocare meglio di quanto fatto all’andata. La prima in casa non è mai facile perché non sai mai qual è un buon risultato: 1-0; 2-0? Vai all’attacco per un altro gol? Ma bisogna anche essere prudenti e siamo felici di non aver subito reti. Adesso vediamo quanto vale quel risultato dell’andata. Noi vogliamo raggiungere la finale, qualsiasi risultato inferiore non ci può accontentare”.

Ottavi sfortunati
Nelle ultime quattro edizioni il Real Madrid è stato eliminato in questa fase della competizione, ma il miglior realizzatore di tutti i tempi del club – e della competizione – ritiene che questo sia il momento adatto per mettere le cose a posto. “Sarà una partita molto dura, ma noi l’affrontiamo con grande fiducia e con la determinazione a fare bene. Abbiamo la possibilità di centrare un’impresa storica. Nello stadio si respira un’atmosfera straordinaria e io non vedo l’ora di scendere in campo – ha dichiarato il 31enne Raúl -. Il compito è molto difficile, perché il Liverpool parte con un minimo vantaggio grazie al successo per 1-0 dell’andata. Noi sappiamo bene di non esserci comportati bene in questa fase nelle stagioni passate, per cui speriamo di riuscire a farci perdonare”.

Il sostegno della famiglia
L’ex attaccante della Spagna, che sarà seguito in Inghilterra da una larga rappresentanza famigliare, ha proseguito: “Bisogna essere ottimisti. È una partita speciale e voglio avere la mia famiglia vicino. Ci saranno 3.000 tifosi del Real, e altri milioni sparsi per il mondo a guardarci in televisione. Dobbiamo entrare in campo con un atteggiamento positivo. Spero che l’atmosfera nello stadio possa avere effetti positivi su di noi. Io ho avuto la fortuna di assistere, in veste di spettatore, a una partita in questo stadio. So cosa si prova, ed è una sensazione straordinaria. Credo che questo campo riesca a far esprimere al meglio i giocatori più bravi”.

Ricordi di Manchester
A Raúl è stato chiesto di paragonare la situazione attuale con la volta in cui il Real ha battuto per 3-2 il Manchester United FC all’Old Trafford, nei quarti di finale della UEFA Champions League 1999/2000, in un partita che lo vide mettere a segno una doppietta. La sua risposta è stata: “Erano stadi e situazioni differenti, ma non si può negare che quella sera abbiamo compiuto una grande impresa e lo stesso si potrebbe dire se stasera centrassimo il nostro obiettivo. Scendiamo in campo per segnare, per vincere e per passare il turno”.

Champions League newsultima modifica: 2009-03-10T19:58:45+01:00da anglotedesco
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