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Il video dell’intervista fatta a Giulietto Chiesa è la foto di questo paese di plastica, fatta di gente che continua a pestare merde ma che non lo vuole ammettere e con la prepotenza vuole avere la meglio. Il governo Berlusconi con la Costituzione ci fà quello che vuole,la cambia, la violenta in ogni modo e la maggior parte degli italiani,che ricordo un’altra volta, hanno il cervello di un ragazzino di 12 anni,se ne frega.
Quello di vietare ad un eurodeputato di parlare con i due rumeni accusati di stupro è una vergogna tutta italiana perchè in Europa ci sono leggi che permettono di visitarli.Chiesa ha detto che farà notare questo alla Commissione Europea e che l’Italia venga bastonata come merita. Come dice l’eurodeputato , con queste indagini stanno facendo delle figuracce a livello mondiale e devono trovare il modo di nascondersi.

Gioacchino Genchi ormai è diventato il piu grosso criminale d’Italia e penso che nemmemo a Provenzano gettano cosi tanta merda addosso.Se un cittadino di un altro paese mi chiedesse:ma perchè ce l’hanno cosi tanto con lui? Cosa fa di male?
Rispondo in maniera molto semplice: fa il suo dovere, va a controllare in modo regolare,tabulati e intercettazioni e scoprire se c’è qualcosa che non quadra.Purtroppo ha messo il naso in alcuni casi molto delicati che in qualsiasi paese decente avrebbe portato all’arresto di qualche persona importante.L’Italia però è un paese di merda,dove la verità non deve mai venire a galla, sopratutto quando tocchi la classe politica. Certa gente entra in politica perchè vuole essere intoccabile e non per risolvere i problemi dei cittadini.A partire dal Primo Ministro.

da www.antoniodipietro.it

TI FARESTI RAPPRESENTARE DA UNO COSI?

Qualche giorno fa mi ha scritto una ragazza di nome Gisella, adolescente blogger, chiedendomi aiuto per un’email intimidatoria ricevuta a nome, e a firma, dell’ex senatore siciliano Nino Strano. La sua faccia l’Italia la ricorda per la mortadella in bocca esibita a Palazzo Madama quando il governo Prodi cadde ad opera del tradimento di Clemente Mastella.
Nessuno ricorda però le sue scuse per quel gesto, nemmeno io.
E mentre i cittadini, soprattutto gli italiani, dimenticano, la Rete ed i suoi frequentatori ne tengono viva la memoria. Nel nostro Paese è pieno di persone per bene, che non avrebbero mai compiuto un gesto del genere, sarebbe stato certamente più elegante se il Pdl lo avesse messo da parte. Ed invece no, lo promuovono degno di rappresentare il popolo italiano in Europa e lo candidano alle europee di giugno, come lui stesso spiega orgoglioso nel suo blog.

Cara Gisella, sono dalla tua parte, e quando Strano ti intima di occuparti di tematiche ben più importanti rispondigli che lo stai facendo. Scegliere chi ti rappresenta in Europa è una questione che ti riguarda, è il tuo futuro che non vuoi lasciare nelle mani di gente come lui.
Cara Gisella, chissà quanti altri personaggi “strani strani” conterranno le liste dei partiti, ci sarà da schifarsi.
Ti invito a seguire il mio blog, in settimana, a partire da martedì, presenterò alcune candidature di cui non vergognarsi, gente onesta della società civile. Nessun politico di professione.

La lettera di Gisella:

“Carissimo Di Pietro,
sono una blogger e video-maker da qualche anno (la mia piccola roccaforte è
www.gisa.splinder.com e il mio canale youtube ufficiale è Ladygroove71b, peraltro traboccante di filmati in suo onore ).
Come ben sa, è di questi giorni la notizia che Strano, tristemente famoso per turpiloquio e mangiate di mortadella in occasione della notizia della caduta del governo Prodi, verrà candidato con il Pdl alle europee, benchè alle ultime politiche non fosse stato eletto. Prendendo al balzo questa news, mi sono cimentata nel realizzare un breve video consistente in un semplicissimo assemblaggio di stralci estratti da tg nazionali ed europei circa le celebri ed epiche “gesta salumiere” del nostro.

Il risultato è stato questo filmato: guarda.
Qualche ora dopo, mi è pervenuto, nella posta personale di youtube, il seguente messaggio privato che recava come mittente “Nino Strano

La lettera firmata Nino Strano:

Gentilissima persona,
la invito a rimuovere il video da Lei installato!
Con la Direzione di Youtube è ormai in corso, stiamo agendo in una direzione
comune, con una procedura per fare rimuovere i video che ledono la mia
immagine!
Per il fatto da me commesso ho già chiesto scusa nelle sedi adguate, ma
anche attraverso mezzi di giornale.
La Invito ad occuparsi di tematiche ben più importanti nella sua Vita, non
faccia la moralizzatrice del popolo!
Mi auguro che presto rimuoverà il video, altrimenti lo farà la stessa
direzione di Youtube, la mia denuncia è già partita!
Grazie
Nino Strano

da www.danielemartinelli.it

MEDIASET NON FERMA INTERNET

Riporto in sintesi una notizia pubblicata dal Corriere.

“A fronte della controversia che opponeva Mediaset al gruppo Rcs, con la prima che pretendeva di vietare l’utilizzo sul sito Corriere.it di brevi frammenti di qualsiasi trasmissione televisiva diffusa da Canale 5 e Italia 1 nel tentativo di difendere il diritto di disporre in piena esclusiva dei propri contenuti televisivi, il tribunale di Milano ha rigettato la pretesa, rilevando la scriminante giornalistica di cronaca e critica. Dei 59 video pubblicati, i giudici hanno richiesto di rimuoverne solo 4, tratti dalla trasmissione Il Grande Fratello, nel presupposto che per questi ultimi non varrebbe la scriminante del diritto di cronaca».
La sentenza è un precedente non da poco perché pone un importante freno alla strategia di chi, come Mediaset, intende impedire agli organi di informazione la facoltà di citare i contenuti delle trasmissioni diffuse dalle emittenti televisive». «Il Gruppo Rcs — conclude la nota — nel rispetto e a tutela della propria vocazione giornalistica, conferma, pertanto, la propria volontà di continuare a offrire, nel puntuale rispetto dei diritti d’autore, cronaca e informazione, anche tramite piattaforme multimediali.”

La sentenza “precedente non da poco” lo sarà non solo per la casta di noi giornalisti ma per tutti. Nel pieno rispetto della libertà e del diritto di cronaca e di critica che non può essere negato a nessuno. Checché ne dicano quei deputati che non sanno come fare a fermare l’informazione in Rete e pensano di querelare Youtube.
Il problema sono major come Google e Microsoft, che bisogna sperare non continuino a cedere ai ricatti dei governi e dei loro rappresentanti che vogliono continuare a controllare la disinformazione di massa.

da www.voglioscendere.it

TROVATO IL MOSTRO:E’ GENCHI (di Marco Travaglio)

Alla Procura di Roma, come pure nel Ros dei Carabinieri, lavorano anche magistrati e investigatori di prim’ordine. Ma ci vorrebbe la penna di un Camilleri per raccontare il tragicomico “caso Genchi”. Genchi, per le sue consulenze per le Procure di Catanzaro e di Marsala svolte a Palermo, è indagato e perquisito dalla Procura di Roma, che non ha competenza a occuparsi di eventuali reati commessi a Catanzaro, a Marsala e a Palermo. La perquisizione è affidata al Ros, noto a Palermo per non essere riuscito a perquisire (anzi per essere riuscito a non perquisire) il covo di Riina nel ‘93 e quello di Provenzano nel ‘96. Stavolta finalmente ci è riuscito: dipende dal nome dell’indagato. I pm romani sostengono di aver preso solo atti relativi a “Why Not”. Bugia: il Ros ha asportato l’intero server del consulente, con gli originali di indagini riservatissime di numerose Procure, anche su uomini del Ros. A denunciare Genchi, oltre ai magistrati di Catanzaro (indagati a Salerno grazie anche al lavoro di Genchi), è stato Alberto Di Pisa, neo procuratore di Marsala, dove Genchi lavorava sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone. Di Pisa era un nemico acerrimo di Falcone, sulla cui morte Genchi ha indagato a lungo. La Procura di Roma che indaga su Genchi è la stessa che ha usato e usa tuttora Genchi come consulente; e che tiene in carcere, con accuse che cambiano ogni mezz’ora, due rumeni arrestati per lo stupro che non han commesso alla Caffarella. Modesta proposta: nominare Genchi consulente per scoprire lo stupratore; oppure incriminare Genchi per lo stupro della Caffarella.

VIDEO

MARCO TRAVAGLIO OGGI A PASSAPAROLA

A  GIULIETTO CHIESA E’ STATO IMPEDITO DI VISITARE I DUE RUMENI IN CARCERE

GIACCHINO GENCHI A LA  7 (prima parte)

GIOACCHINO GENCHI A LA 7 (seconda parte)

LA FREGATURA DELL’ABOLIZIONE DELL’ICI

Free news/mettete da parte i quotidiani e leggete questi articoliultima modifica: 2009-03-16T18:54:01+01:00da anglotedesco
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