La ridicola giustizia italiana-2

Qualche mese fa l’ennesimo record negativo dell’Italia, il tempo dei processi.Perfino dei paesi africani sono piu veloci. E’ normale in questo paese dei 18 pregiudicati e dell’ottantina di indagati in Parlamento.Non si salva nessuno e se la Giustizia fosse vera,tutti i giorni ci sarebbero condanne nei confronti di personaggi illustri. Almeno cadono in prescrizione cosi da far credere agli italiani che sono innocenti quando in realtà ad uno innocente è assolto e non gli serve. L’80% degli italiani ovviamente ci crede e i politici la fanno franca.

Lo spiega bene sul suo meraviglioso libro Bruno Tinti che avrò la fortuna (salvo imprevisti) di andarlo a sentire e riprendere, a Parma, giovedi alle 18.30

da LA QUESTIONE IMMORALE-Bruno Tinti (Chiarelettere)

SE UN GIUDICE E’ TRASFERITO

La collega te lo dice con un sorriso che è un sospiro e un’Ave Maria :”Sono incinta”.Il collega te lo dice con le lacrime agli occhi:”Torno vicino a casa.Ho ottenuto il trasferimento.Dopo tutti questi anni!Il presidente del collegio te lo dice con orgoglio:”Vado a dirigere il Tribunale di Roncofritto.Finalmente”.Domani,la prossima settimana,tra un mese.Proprio ora.Proprio ora che eravamo alla fine.
Che problema c’è? C’è si il problema.Lo dice il palindromo,lui,il maledetto 525 maledetto perchè a decidere devono essere i Giudici che hanno seguito il dibattmento e l’istruttoria.E al Pubblico Ministero  gli viene quella faccia un pò cosi quando capisce che è stato quasi tutto inutile,che si dovranno richiamare i quindici testi (inseguendoli per mezza Italia,chiedendo il loro accompagnamento coattivo,fingendo di credere a -falsi come Giusa-certificati medici),i quattro periti,risentire l’imputato,riaffrontare eccezioni e questioni;quando tutto il tempo passato a fare questo processo gli passa davanti con l’etichetta  “tempo sprecato”.E pensa con terrore alle quattro ore in cui,di nuovo,la ragazzina violentata dovrà stare sulla graticola delle domande del difensore dell’imputato (sacrosante domande,fa il suo mestiere!) ,che dovrà di nuovo narrare di come fu presa,del suo terrore e della sua vergogna.E pensa a quel teste che era venuto da chissadove,aveva fatto otto ore di treno o quattro di aereo,e gli aveva giurato che non lo avrebbe piu chiamato perchè lui era venuto anche per la prima volta,quando l’imputato era malato,e anche la seconda,qundo c’era lo sciopero dei difensori,e la terza,quando uno dei Giudici era un corso a Roma;e tutte le volte il processo era stato rinviato.E pensa che quel teste,che poi è un cittadino come lui,lo prenderà per spergiuro e mentitore e non si fiderà piu di lui.E della giustizia che rappresenta.
Uno si domanda?ma perchè ripartire da zero? E’ stato tutto registrato -trascritto-basterebbe che i nuovi arrivati leggessero le carte e poi tutti al lavoro.E invece no.Perchè,in teoria,molto ma molto in teoria,funziona cosi:se tu non hai partecipato al dibattimento,hai perso l’atmosfera,non ricordi il teste come aveva detto le cose,come era quasi sudato quando il difensore lo aveva messo all’angolo e come,invece,i testi della difesa erano andati via lisci come treni,rispondendo fieri e precisi a domande che mai e poi mai avrebbero immaginato sarebbero state poste.
Ma quali sensazioni,ma quali atmosfere! Il processo dura anni,e le udienze si succedono a distanza di mesi l’una dall’altra!Quando arrivano in Camera di Consiglio per decidere,i Giudici si rileggono le trascrizioni delle dichiarazioni che un teste ha reso tre anni prima e che non si ricordavano di aver sentito.E intanto,tra allora e oggi,quegli stessi Giudici hanno sentito centinaia (migliaia?) di testi in centinaia di altri dibattimenti.Volete davvero che si ricordino come sudava Tizio o come era sfrontato Caio tre o quattro anni prima in quel particolare processo? Ma certo che no.Leggono.Leggono le dichiarazioni registrate e che un trascorritore ha riportato su migliaia di fogli.Per ogni processo,in Italia,si disbosca mezza Valtellina,tanta è la certa e la cellulosa necessaria a produrla! E le pagine sono li.Stampate.Rilegate.Costosissime.E i giudici vanno a rileggerle quando si accingono a tirare le somme.Leggono,rileggono -sottolineano-mettono post-ot,piegano pagine intere.Conosciamo la storia dei popoli e genti pèrchè abbiamo letto,abbiamo studiato e non perchè abbiamo respirato arie e atmosfere.
Ma oggi funziona cosi:se uno,anche uno solo dei membri del collegio giudicante cambia,allora,fermi tutti! Si ricomincia da capo!

La ridicola giustizia italiana-2ultima modifica: 2009-03-17T20:22:00+01:00da anglotedesco
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