In Italia ci si sotterra da soli…

L’italiano a casa proprio si crede il più furbo, quando va in altri paesi puntualmente viene ridimensionato e si sente un pesce fuor d’acqua.In questo libro molto bello sull’evasione fiscale dove il Belpaese,tanto per cambiare, ha la maglia nera in Europa , spiega il modo ridicolo che hanno la maggior parte degli italiani per fregare il Fisco .Se si azzardassero in Inghilterra -Germania e Francia a fare cose del genere, avrebbero quello che si meritano.

Qui si parla dell’evasione fiscale delle  imprese funebri,tanto che ad un certo punto,facendo due conti, i morti si seppelliscono da soli. Sono un italiano può rendersi cosi ridicolo:ma chissenefrega,in Italia si fanno le leggi apposta per premiarli.

da EVASORI -Roberto Ippoliti (Grandi Passaggi Bompiani)

SOTTERRARSI DA SOLI

Nessun rispetto per i morti da  parte degli evasori a Chivasso? Per la verità non si tratta dell’unico caso del genere.Ce ne sono altri.A Olbia,nell’aprile 2008,è la Guardia di Finanza a imputare al titolare di una ditta di onoranze funebri la mancata dichiarazione di oltre 136.000 euro dal 2003 al 2006.Anche in questo caso.Anche in questo caso il nome dell’operazione è praticamente obbligato:Becchino d’oro.Del resto niente ricevuta per la bara.Nessuna attestazione per il carro funebre.Tutto in nero.Ovviamente.
Che il settore delle pompe funebri tocchi livelli record di evasione fiscale lo sostiene una ricerca realizzata dalle organizzazioni Contribuenti.it e lo Sportello del contribuente.Secondo cui la mancanza di tracce (fiscali) dei funerali dovrebbe far dedurre che “nel Nord Italia un morto su due si sotterri con le proprie mani mentre al Sud tale indice sale a due su tre”
La stessa Sefit,l’associazione degli operatori dei servizi funerari italiani aderente a Federutility,avverte che l’evasione fiscale sia delle imprese funebri,sia di operatori del settore marmoreo e lapideo è sostanziosa e può stimarsi in danni all’erario di diverse centinaia di milioni di euro ogni anno.
E tutto dunque per quegli sfuggenti pezzetti di carta,le ricevute,che devono testimoniare un incasso e quindi i ricavi e quindi l’entità delle imprese.A non avere troppa voglia di procedere alla consegna della ricevuta sono in tanti,in tante categorie chiamate invece a farlo dalla legge.Cosi come in tanti non hanno troppa voglia di dare altri pezzetti di carta ancora più piccoli:gli scontrini fiscali,attestazione dell’avvenuto pagamento in un negozio o in un locale

In Italia ci si sotterra da soli…ultima modifica: 2009-03-18T17:46:45+01:00da anglotedesco
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