Seggi lasciati agli eredi come case e comò-2

 

 

 

L’importante è avere il nome. In Italia i politici tirano dentro i figli con una facilità imbarazzante,anche se poi non ci capiscono nulla. Ci sono tanti esempi,quelli di Craxi ma anche di Di Pietro dove il figlio del padre ha ben poco.Stella e Rizzo che non sono servi di nessuno,fanno notare che l’ex magistrato di Mani Pulite era contro nel portare i parenti.
Io sono dell’idea che ci devono andare i bravi, in Italia invece ci vanno i raccomandati o solo perchè sei figlio di… che vergogna di Paese!

da LA CASTA (Sergio Rizzo,Gian Antonio Stella)- Rizzoli

ccino (Se non altro abbiamo lo stesso numero di scarpe) che Bobo,il quale porta all’anagrafe il nome del nonno,Vittorio,è stato spinto dalla politica.Al punto che papà lo fece segretario del Psi milanese quando ancora aveva i brufoli.E lo coinvolse in tutte una serie di società che via via gli sono rimaste per anni appiccicate addosso.E Bobo era azionista con l’84% dell’azienda agricola di Campiglia Srl col cugino Stefano Pillitteri,figlio dell’ex sindaco di Milano Paolo,e poi col 25% dell’immobiliare Villaeuropa Srl,proprietaria della villa di Hammamet e poi al 50% dell’immobiliare Dafin Srl col segretario particolare di papà Cornelio Brandini e via cosi,di società in società.
Ed è da quando una bella ragazza bionda e grintosa che Stefania,a sua volta detentrice di azioni in altre società della galassia craxiana,ha avuto la strada in discesa:dalla segretaria di produzione della Fininvest alla creazione di una “sua” casa (Italiana Produzioni) fondata col marito Marco Bassetti grazie a un fido dell’Istuto bancario italiano,guidato allora Giampiero Cantoni,prima socialista e poi senatore di Forza Italia.Partito che,per diretta intercessione del Cavaliere,ha innovato la storia patria portando in Parlamento,dopo figli e nipoti e cugini,anche una moglie separata che aveva del tempo libero:perchè dovrebbe pagare gli alimenti il marito se ci può pensare lo Stato?
E cosi,sugli scranni di Montecitorio,è finita Mariella Bocciardo,la prima di Paolo Berlusconi.Cosi fortissimamente voluta che,per farle posto tra gli eletti della Lombardia 1,si sono fatti cavallerscamente da parte,optando per altre circoscrizioni,tutti quelli più votati da lei,dall’ex cognato Silvio a Giulio Tremonti a Sandro Bondi.
Perfino l’uomo che era venuto fuori di prepotenza per rovesciare il mondo della politica e fare piazza pulita di tutti i magna magna,cioè l’Umberto Bossi,non ha poi resistito alla tentazione di ipotizzare una successione in famiglia con la pubblica investitura del figlio,portato al balcone in pubblica ostensione per la folla in delirio e benedetto con un’intervista al “Corriere”:Dopo di me verrà mio figlio Renzo”.
Idea che la corte leghista,vergine di servo encomio,applaudì calorosamente: “E’ la cosa piu naturale del mondo” disse Roberto Calderoli,”Renzo è la fotocopia del papà,se lo facciamo crescere,avremo un ottimo cavallo da corsa”. La Lega prima che un partito è un modo di essere,quindi è naturale che un padre voglia trasmettere i propri valori ai figli confermò fervente Roberto Castelli ,”conoscono bene i figli di Bossi, Renzo è un ragazzo eccezionale e noi abbiamo bisogno di giovani in gamba”.Al che saltò su Riccardo Bossi:”E io?”.
C’è da capirlo.Lui,il primogenito che il Senatur aveva avuto dal primo matrimonio si era dovuto accontentare di molto meno:dal primo matrimonio si era dovuto accontentare di molto meno:un posto da assistente accreditato al Parlamento europeo,al seguito di uno dei piu fedeli collaboratori del papà,Francesco Speroni,il controllore di volo promosso ministro per le Riforme istituzionali nel Berlusconi I e reso indimenticabile dalle cravattine texane e dalle giacche fucsia.Un posticino piuttosto buono:per gli attachè (possono essere uno o due) ogni deputato della Ue riceve infatti 12.750 euro.Pari a 24.687.000 di vecchie lire.Al mese.

Seggi lasciati agli eredi come case e comò-2ultima modifica: 2009-03-24T19:11:09+01:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo