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Vorrei puntare sul video dove Fini risponde a Berlusconi perchè secondo il Premier i parlamentari sono li per fare numero.Io non voglio difendere nessuno perchè Berlusconi tutti sappiamo come sta violentando la Costituzione mentre Fini prima delle elezioni lo scarica e poi gli facevano comodo seguirlo lo stesso. Sicuramente i parlamentari sono dei fannulloni (almeno il 50%) ,basta guardare le sedute, la Camera è sempre deserta però non c’è bisogno che lo dica Berlusconi per capirlo.

I comuni a 5 stelle lanciati da Beppe Grillo non sono male,avere qualcuno che si infila nei comuni a controllare servirebbe moltissimo a capire chi fa il furbo e ne salterebbero fuori parecchi essendo questo un Paese dove fregare il prossimo è una religione.

da www.voglioscendere.it

da BALLA A BALLA (Marco Travaglio)

Ferve sui giornali il dibattito sulla crisi dei giornali. Intanto gli stessi giornali continuano a nascondere le notizie (solo Repubblica e il Manifesto han raccontato la vittoria in appello di Santoro contro la Rai che si era opposta al suo reintegro deciso dal Tribunale) e a gonfiare le non-notizie. Per esempio la puntata di «Porta a Porta» con Karol Ratz, arrestato per gli stupri della Caffarella e di Primavalle, poi scarcerato per non averli commessi. Una puntata talmente arrapante da raccogliere appena il 9% di share (1 milione di spettatori). Eppure i giornali le hanno dedicato intere paginate, così i lettori che avevano girato alla larga da Vespa imparano. Non l’avete voluto vedere? Beccatevelo sul giornale.

La sera prima, l’insetto celebrava il Quindicennio Berlusconiano con un servizietto che attribuiva la caduta del primo governo del Cavaliere a «un avviso di garanzia della Procura di Milano» e quella del secondo governo Prodi a «un’inchiesta rivelatasi poi infondata su Mastella e la moglie». Due balle al prezzo di una. Il Berlusconi I cadde perché Bossi gli ritirò la fiducia, in dissenso sulla riforma delle pensioni, anzi su tutto. Il Prodi II cadde perché Mastella s’era accordato con Berlusconi e aveva preso a pretesto l’inchiesta di S.Maria Capua Vetere. Che non s’è rivelata affatto infondata: la Procura di Napoli ha appena depositato gli atti – preludio alla richiesta di rinvio a giudizio – a carico dei coniugi Mastella per concussione. Ma pareva brutto raccontare la verità. Intanto il dibattito sulla crisi dell’informazione prosegue, più appassionante che mai.

da www.beppegrillo.it

COMUNICATO POLITICO NUMERO 20

Molti si chiedono:”Dov’è andato Grillo?”. Io sono sempre qui, un post al giorno. Nel 2009 sono stato a Piazza Farnese insieme ai familiari delle vittime di mafia. A Chiaiano contro l’apertura della discarica. A Firenze per il convegno nazionale delle Liste Civiche a Cinque Stelle. A Parma per testimoniare sulla Parmalat. Il primo di aprile, un giorno adatto, sarò a Bruxelles al Parlamento Europeo per spiegare la totale mancanza di controlli nel sistema bancario italiano. Chi si chiede dov’è Grillo è plagiato da Raiset. Non sa di vivere dentro una Matrix all’amatriciana dello psiconano. Tutto ciò che non sapete è vero. Ieri il Corriere della Sera ha dedicato una pagina intera al piduista Cicchitto, vita, pensiero e opere con elogio finale del latitante Bottino Craxi. Il Corriere della Sera sta perdendo copie, pubblicità, lettori. Gli rimane il governo con i soldi pubblici, è il Corriere della P2, come ai bei tempi di Tassan Din e di Rizzoli. L’informazione è l’ultima carta che possono giocare PDL e PDmenoelle. Stanno studiando ogni possibilità per chiudere la Rete. Si dice che lo psiconano sia interessato alla dorsale Telecom per mettere le mani su Internet. Se passa la legge D’Alia il ministero degli Interni potrà chiudere ogni sito, ogni blog senza una sentenza della magistratura. In questi giorni si stanno formando le Liste Civiche a Cinque Stelle certificate dal blog. Sarà sufficiente inserire un consigliere in un Comune per far saltare tutti gli equilibri paramafiosi. Per comunicare con i cittadini. Da qui alle elezioni amministrative il blog sosterrà tutte le liste civiche che si presenteranno. Pubblicherà filmati, interviste, denunce che arriveranno dalle Liste Civiche. Le province vanno abolite, sono una sovrastruttura inutile dei partiti, non sosterrò nessuna lista per le provinciali. A giugno ci sono le elezioni europee. Io ho deciso di appoggiare due persone che si presenteranno come indipendenti con Antonio Di Pietro: Luigi De Magistris e Sonia Alfano. Due persone che appartengono alla storia di questo movimento. Non c’è nessuna alleanza elettorale, ma la speranza che due persone per bene che rispondono solo alla loro coscienza ci rappresentino a Bruxelles. Vizzini, capo della commissione del Senato che deve discutere la proposta di legge Parlamento Pulito, ha ricevuto un pacco con una testa di vitello con dentro una pallottola. Pochi ne hanno parlato, strano. Era una notizia da prima pagina. A Vizzini dò la mia sincera solidarietà, ma rinnovo anche la mia promessa. Se la legge non verrà discussa e non approderà in Senato verrò a Roma entro la fine della primavera. L’invito sarà esteso anche ai 350.000 firmatari della legge. Non so se vi rendete conto, ma in Parlamento ci sono ancora 18 condannati in via definitiva e settanta tra prescritti e condannati in primo e secondo grado.Due di questi in primo grado e a molti anni di carcere per contiguità con la mafia. Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

da www.antoniodipietro.it

PROCESSO BASSOLINO:LE ISTITUZIONI SAPEVANO

“Udienza del processo Bassolino, aula bunker del carcere di Poggioreale di Napoli. Oggi è stata una giornata ancora dedicata ai teste, il primo ad accomodarsi davanti ai giudici è stato Ettore D’Elia, consulente tecnico del Ministero dell’ambiente durante la gestione di Altero Matteoli nei primi anni del governo Berlusconi fra il 2001 e il 2003, che ha ribadito come fin dal primo momento, nell’attesa della costruzione dell’inceneritore, si era stabilito che il combustibili da rifiuti prodotto negli impianti campani sarebbe stato portato altrove.
I pm Noviello e Sirleo gli hanno fatto diverse domande sui suoi rapporti con Salvatore Acampora, che con Giulio Facchi, in qualità di ex commissari, imputati in questo processo per imputazioni che vanno dalla frode in pubbliche forniture a truffa aggravata. Dalla testimonianza di D’Elia è emerso che il Ministero dell’ambiente era al corrente delle trattative in corso in Campania, e quindi anche di eventuali disfunzioni e problemi della gestione di questa operazione, di cui Impregilo aveva l’incarico della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti di tutta la regione Campania.
Dopo D’Elia è toccato al teste Dario Scalabrini, che fra il 2000 e il 2003 è stato capo della segreteria dell’allora sindaco Bassolino, curatore delle comunicazioni esterne di Fibe, una delle cinque società imputate in questo processo.
I pm gli hanno chiesto dettagli sulla sua carriera professionale, ed è emerso che Scalabrini era bersaglio di numerose richieste di assunzione, lui stesso ha detto di aver segnalato i nomi di due persone per l’assegnazione di ruoli modesti all’interno di Fibe. Circostanza già riferita dall’imputato Salvatore Acampora, ex direttore tecnico del commissariato di governo.
Dunque, dei quattro teste previsti oggi ne sono sta ti sentiti soltanto due.
Ora sentiamo le dichiarazioni dell’avvocato Cavalli, difensore del direttore generale della Fibe.

Avv.Cavalli: Quella di oggi, secondo me, è stata un’udienza pressoché inutile perché l’oggetto delle indagini promosse dai Pm non riguardano certamente la contestazione che viene mossa a entrambi gli imputati, per il resto mi sembra comunque ci siano stati chiarimenti utili, nel senso che hanno consentito di fugare aspetti suggestivi, che erano stati prospettati dall’accusa.

D.Martinelli: Però insomma, pare che emerga comunque che degli impianti mal funzionanti fossero un po’ tutti al corrente. O sbaglio?
Avv.Cavalli: Che le condizioni critiche influenzassero il rendimento degli impianti è vero ed erano tutti quanti al corrente, anche i vertici nazionali, per quanto riguarda le cause del funzionamento c’è molto da dire perché, anzi, la bontà progettuale ed esecutiva, era certificata proprio da organi istituzionali e non da privati o da società private interessate allo sviluppo dell’attività di raccolta dei rifiuti.

Udienza terminata all’inizio del pomeriggio, i giudici hanno rimandato il tutto all’otto di aprile e non a mercoledì prossimo, che sarà il primo aprile, perché ci sarà l’astensione dal lavoro degli avvocati, per altro mercoledì prossimo era attesa la deposizione ulteriore dell’ingegner Pomodoro che non aveva terminato la scorsa settimana, ingegner Pomodoro che tornerà l’otto di aprile, vale a dire fra due settimane.

Ultimo appunto: continua ad essere vietata ai giornalisti la registrazione di queste udienze, e il dettaglio che ci fa un po’ pensare è il fatto che soltanto i giornalisti non possono entrare in aula col telefonino, tant’è che di giornalisti presenti, a parte io e l’inviato di Radio Radicale, non ce ne sono altri e quelli che arrivano rimangono poco tempo perché evidentemente, rimanere senza telefonino per sei o otto ore può provocare dei problemi a qualunque giornalista sul campo, che dev’essere aggiornato ed informato per occuparsi anche di altre cose.

Per oggi è tutto ci rivediamo qui, per il processo Bassolino, l’otto di aprile.”

VIDEO

FINI RISPONDE A BERLUSCONI (video mio)

L’INTERVENTO DI MARCO TRAVAGLIO IERI AD ANNOZERO (video mio)

free news /lasciate in edicola i quotidianiultima modifica: 2009-03-27T06:33:20+01:00da anglotedesco
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