FREE NEWS/il lupo perde il pelo ma non il vizio

 

 

 

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, è successo cosi per Mario Chiesa famoso per essere stato il primo arrestato nell’inchiesta Mani pulite.Oggi è stato arrestato per gestione illecita dei rifiuti,riusciva a tirar fuori soldi anche da li.E’ come la droga e un drogato: dice di aver smesso,di essere uscito ma dopo qualche hanno ci ricasca e muore.Chi ha il vizio di fare il furbo,di rubare e sopratutto per lui i soldi sono come una droga,è impossibile uscire dal quel tunnel  e Di Pietro lo spiega bene.

Beppe Grillo vuole andare da Vizzini a chiedere spiegazione perchè le sue 350.000  firme raccolte nei v-day contro i pregiudicati in Parlamento ,la Commissione Costituzionale non la prende sul serio.Se questo appello lo fa Beppe Grillo,è probabile che moltissima gente gli andrà a dietro e penso facciano bene e se avessi l’opportunità ci andrei anch’io.E’ Una cosa schifosa avere parlamentari (pagati da noi) italiani ma anche europarlamentari pregiudicati come Mario Borghezio e altri.L’Italia ha il resto dell’Europa industrializzata contro,anche per questo.

Infine anch’io esprimo la mia solidarietà al grande Pino Maniaci giornalista di Telejato,piccola tv locale della prov di Palermo che parla come nessuno di mafia facendo nome e cognomi.E’ stato denunciato perchè sembra non abbia il patentino.
Bella scusa per dar contro al suo lavoro utilissimo.Ci sono un sacco di programmi televisivi dove vi partecipano persone senza patentino da giornalista (tipo la Martani la hostess di Alitalia).Oppure c’è chi trasmette in chiaro contro sentenze di Corte Costituzionale e Corte Europea (Rete4)
La legge non è uguale per tutti,sopratutto per chi dice la verità su questo paese di plastica che  non merita nulla.

da www.voglioscendere.it

AIUTO E’ TORNATO MARIO CHIESA! (di Pino Corrias)

Neanche il più temerario degli sceneggiatori avrebbe ideato un personaggio come Mario Chiesa. Arrestato diciassette anni fa per tangenti, riarrestato oggi. Quella volta passò un mese a San Vittore in silenzio, come l’eroe di Strehler. Poi Bettino Craxi andò in tv a irriderlo chiamandolo “mariuolo”. E lui che si era svenato per far eleggere il povero Bobo, il figlio del capo, si infuriò al punto da chiamare i magistrati, accavallare le gambe, chiedere: “E’ pronto il registratorie? Adesso vi racconto una storia”.

Da quella storia nacque Tangentopoli, cioè la fine di tante cose e transitoriamente anche della  Prima Repubblica. Tutto incenerito da quel po’ di luce che per un paio di anni si accese sull’economia delle tangenti, gli intrecci dei poteri, il ruolo delle grandi aziende, la funzione estorsiva della politica, ma anche la sua sudditanza a quei poteri, a quel danaro.

Ora che sappiamo come è andata a finire quella storia, in questo bel clima di restaurazione e smemoratezza berlusconiana, ecco che rispunta Mario Chiesa, con il suo sorriso da schiaffi e la cingomma tra i denti. I magistrati dicono facesse “il collettore di tangenti”, proprio come allora. Quella volta i soldi li spillava a un’impresa di pulizia, questa volta li estrae direttamente dai rifiuti. E identica è la percentuale con la quale lavora, il 10 per cento, da distribuire cash ai complici, come un tempo gli aveva insegnato Bettino, il suo maestro, che oggi passa per uno statista, puro al 90 per cento.

Sarebbe bello che stavolta lo stesso temerario sceneggiatore, riprendendo i fili di quella storia, ci raccontasse il seguito. Tallonando Chiesa fino a quel prossimo momento cruciale, quando nelle sala colloqui del carcere, accavallando le gambe chiederà: “E’ pronto il registratore?”. E dal solito sorriso tirasse fuori tutto quel che mancava al suo primo (lunghissimo) verbale: “Adesso vi racconto il seguito”. Immaginate il panico

da www.antoniodipietro.com

MARIO CHIESA:NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE

Riporto un’intervista rilasciata oggi su Radio Capital riguardo l’arresto di Mario Chiesa per tangenti e traffico illecito di rifiuti.
Con l’arresto di Mario Chiesa, avvenuto il 17 febbraio del ’92, nel caso qualcuno non lo ricordasse, non comincia la storia di Tangentopoli, ma semmai quella di Mani Pulite: o meglio la fase operativa dell’inchiesta. Il presidente del Consiglio ha dichiarato due giorni fa che Tangentopoli è finita. Tangentopoli non è mai finita ma, inchieste come quella di Mani Pulite, sono state messe nelle condizioni di non ripetersi mai più. Di questo ne prendo atto. A rendere possibile questo sciagurato impedimento sono state le continue umiliazioni della giustizia, con leggi come il lodo Alfano, il bavaglio alle intercettazioni, il bavaglio all’informazione e lo sdoganamento di un sistema di potere che non ha più bisogno di agire nell’ombra ma semplicemente alla luce del sole.

Testo dell’intervista

“Niente di nuovo sotto il sole. Ho sempre sostenuto che Tangentopoli non era mai morta e che, anzi, bisognava alzare la guardia, non abbassarla. Sul piano etico e politico, Mario Chiesa non è il solo e non è il primo che viene ancora una volta accusato dopo essere caduto nelle mani di Tangentopoli. In tutti questi anni si è percepito il senso dell’impunità, il senso del poter fare tutto quello che si vuole perché tanto, prima o poi, ci sarà una legge, un condono, un indulto, una denigrazione del magistrato, un blocco dei processi, e la conseguente vittoria di chi delinque. Due giorni fa il Presidente del Consiglio ha detto che si è chiusa la stagione aperta da Tangentopoli. Berlusconi ha sbagliato termine: non è Tangentopoli che si è chiusa, ma Mani Pulite. Tangentopoli è quella città del malaffare che bisognava pulire con la ramazza. Mani Pulite era la ramazza. Quella ramazza è stata bloccata, è stata rotta, le è stato impedito di fare il proprio lavoro. In tutti questi anni si è preferito criminalizzare coloro che hanno scoperto gli autori dei reati e non gli autori dei reati stessi. Il risultato è che ci ritroviamo sempre qui, con gli stessi metodi, ma il risultato più grave è che sempre più giovani, la nuova classe sociale, prende atto che la furbizia, la strafottenza, il menefreghismo e l’approfittamento, paga. I bulli delle scuole sono i “figli” dei bulli delle istituzioni. In un’ottica di questo genere il mio impegno e dell’Italia dei Valori, è quello di porre la legalità al primo posto per avere una buona economia e una democrazia.”

da www.beppegrillo.it

L’EUROPA E’ COSA NOSTRA

Siamo al secondo 168. Sto cercando di fare un riassunto della settimana, ma non riesco a starci dietro. Non riesco a star dietro a queste settimane piene di notizie. La realtà mi supera, sono sempre in ritardo.
E’ nato un partito, si sono fusi, c’è stata questa diarrea, questa scarica in questo partitone. E non hanno però padri fondatori della patria. Il padre fondatore della patria secondo questo partito dello psiconano, ballerine e ruffiani è Bettino Craxi! Ma Bettino Craxi non è il padre della Patria, è il ladro della Patria! E il ladro della Patria potrà portare alle patrie galere! Ecco, c’è sempre il senso patriottico delle cose.
Non sto dietro alle cose perché, tra Cina che non si sta capendo cosa sta facendo. A Singapore per esempio stanno cominciando a scambiarsi, a vendere pezzi di corpo. Si trapiantano da vivi, da vivi! Hai bisogno di un rene? Lo trovi. I poveracci si vendono pezzi di corpo. Quindi abbiamo il mercato che si occupa del corpo. Noi non buttiamo via niente. Tra un po’ ci sarà il mercato delle cornee, dei reni, delle rotule, dei polmoni. Non lo so dove arriveremo. E’ che il mercato è sempre più al ribasso. Se c’è la richiesta, il mercato calerà i prezzi, e c’è gente che fa già incetta di reni e li mette magari sotto freddo e li tiene lì perché magari si quoterà in Borsa. “Vendo reni” e aumenterà il fatturato. Non lo so cosa sta succedendo in questo mondo incredibile.
Non riesco a star dietro alle notizie perché apro Youtube e vedo Borghezio che spiega a una specie di associazione di nazisti. Spiega come entrare nella società civile attraverso la lega e attraverso i movimenti cattolici mantenendo l’anima nazista e fascista. Borghezio che dice queste cose? Ha preso per il culo tutti i leghisti! Borghezio è un parlamentare europeo condannato perché ha dato fuoco a un pagliericcio dove casualmente ci dormiva accanto un extracomunitario. Abbiamo un datore di fuoco a extracomunitari che è parlamentare europeo.
Come si fa a spiegare queste cose in Europa? Io ci sto andando in Europa. Il primo di aprile sarò là a cercare di spiegare chi stiamo mandando là. Che cosa succede. Che cosa succede nella nostra economia. I nostri conflitti di interesse, le banche, la finanza. Cercherò di spiegare a questi Olandesi, a questi Tedeschi, Francesi che sono inermi. Perché i tedeschi non hanno la legge sulla Mafia. Non sanno niente. La ‘Ndrangheta sta arrivando in Germania e loro non se ne stanno accorgendo. Non hanno leggi sui movimenti di capitali. Stanno girando tutti i capitali della nostra Mafia, ‘Ndrangheta e Camorra in Germania. Noi stiamo facendo dell’Europa una Cosa Nostra! Stanno arrivando anche a Bruxelles.
Io non riesco a starci dietro a tutte queste cose qui.
Abbiamo cercato di fare le liste civiche e la Carta di Firenze. Perché poi mi dicono: “Dove sei andato, dove sei? Grillo è scoparso!”. Non sono scomparso sono andato a Chiaiano, a Piazza Farnese, a Firenze, da dove siamo usciti con la Carta di Firenze per fare un bel casino! Un bel casino per proporre le liste civiche di cittadini incazzati con l’elmetto che entrano nei comuni. Rovesciamo questo sistema politico. La piramide, perlomeno. Entriamo nei comuni con gente diversa. Incensurati! Trovarli gli incensurati … li troveremo! E andremo dentro a fare le nostre battaglie sull’acqua pubblica, sulle rinnovabili. Sulle nostre cose che sono specificate nella Carta di Firenze.
Manderemo in Europa due persone che sono straordinarie che sono Luigi de Magistris e Sonia Alfano che rispondono solo alla loro coscienza. Non c’è una trama di partiti tra l’Italia dei Valori, i Meetup, Beppe Grillo… non c’è niente. Noi spingiamo due persone. Queste due persone messe là. E se riusciremo a farle eleggere sarà un grandissimo successo. Sono due persone completamente indipendenti. Noi abbiamo bisogno di queste persone.
A parte questo, leggo delle robe che non si riesce a capire… Vedo le banche. Le banche hanno avuto una evoluzione incredibile. Noi non ce ne stiamo accorgendo, ma se guardate il panorama mondiale le prime banche erano sempre americane o inglesi. Adesso per prime tre banche del mondo sono cinesi. Sono la Industrial & Commercial Bank of China, China Construction Bank e Bank of China. Sono le prime tre banche del mondo. Si sono espanse. Il capitalismo da quel lato lì è molto democratico. Le banche si sono espanse in tutto il mondo, in tutti i continenti. Tranne uno. Indovinate quale. L’Africa! In Africa hanno di tutto. Materie prime, pascoli, terra, acqua, diamanti, uranio … tutto, ma non hanno le banche. Allora uno dice, se non hanno le banche stanno meglio! Non è vero. Perché le banche, se non ci sono, c’è un motivo. Lì vanno le banche di altri paesi. Vanno lì, comprano terra, nella terra coltivano soja, mais, cibo e portano via il cibo agli africani. Siamo a questi livelli. Stanno succedendo casini in tutto il mondo, perché sarà la guerra del cibo.
Allora, una volta noi esportavamo armi, cocaina. Adesso si esportano titoli tossici, titoli tossici delle banche. Tu metti nelle banche dello stato che vuoi affondare i titoli tossici. I titoli tossici nelle banche fanno affondare lo stato. Quello che è successo in Islanda, quello che sta per succedere in Ucraina. Il movimento è strano, sta succedendo qualsiasi cosa.
Poi c’è una delle cose che mi ha shoccato. Questa inaugurazione dell’inceneritore di Acerra. Questo termocancrovalorizzatore come lo chiamano loro. Dove c’erano tutti, Bertolaso, lo psiconano entusiasta… La Moratti! La Moratti che ha detto una cosa che voglio dirvi, non voglio sbagliare: “Sono qui perché Milano crede nello sviluppo del Mezzogiorno”. L’inceneritore di Acerra è lo sviluppo del Mezzogiorno secondo la Moratti. Se la Moratti non avesse creduto nello sviluppo, cosa avrebbe portato? Una bomba nucleare? Cosa avresti portato, Moratti?
Poi abbiamo delle cose fantastiche. Fantastiche. I comuni non si arrendono. Ecco, noi facciamo le liste civiche perché vogliamo che almeno uno di questi ragazzi entri come consigliere. Voi dovete continuare a filmare i vostri consigli comunali. Allora i cittadini si renderanno conto di cosa succede nei consigli comunali. Perché non vogliono farsi riprendere. Abbiamo lanciato l’operazione “Fiato sul collo” che è fantastica.
Poi, una cosa che mi viene in mente è che noi abbiamo fatto un V-day. Il primo V-day. Volevamo togliere i condannati dal Parlamento. Sono ancora 18 condannati in via definitiva in Parlamento. Ce ne sono una settantina condannati in primo grado, patteggiati. Allora, il primo V-day abbiamo raccolto 350.000 firme per togliere i condannati, due legislature e il voto di preferenza. Sono ancora là! 350.000 cittadini hanno votato questa proposta di legge popolare che va discussa in Parlamento. Chi ce l’ha? Ce l’ha la Commissione Costituzionale. Chi è capo della Commissione? Vizzini. Vizzini, io non ti conosco. Ti do del tu perché non ho più stima di una persona che non risponde, che non risponde a 350.000 italiani. Però Vizzini, so che hai avuto a casa un regalo, una testa d’agnello con una pallottola. Io sono solidale con te per queste cose che io non capisco e non condivido. Però io ti dico questo, Vizzini. Se tu non rispondi, entro la Primavera, io vengo lì, anche da solo. Verrò lì, non so se verranno le altre 350.000 persone. Ma vengo lì con una gita su Roma e voglio vedere da dove uscirai, da qualche uscita di sicurezza. Io sarò lì a guardarti negli occhi e a chiederti perché non rispondi a 350.000 persone che hanno votato per una legge di iniziativa popolare.
Dopodiché cosa vuoi che ti dica? Stanno finendo i giornali! Abbiamo fatto il secondo V-day per togliere i finanziamenti, ma stanno finendo prima i giornali dei finanziamenti. E’ una cosa meravigliosa! Stanno finendo. Vi do due dati. Allora, la pubblicità perde dal 30 al 40% all’anno sui giornali e sulle televisioni. Perdono dal 10 al 20% di lettori ogni anno. Io sono molto preoccupato, perché cosa faranno questi poveri disoccupati? Che sono Battista, Mauro, Belpietro, Mieli, Giordano, Feltri … cosa faranno? Faranno un blog! Potranno fare come me. Ora se fai un blog negli Stati Uniti che ha un accesso di 100.000 visite al mese puoi portare a casa 75.000 dollari l’anno. Una paga normale sulla quale può far conto di vivere. Bene, ma devi avere un po’ di credibilità e devi dire la verità. Ah, la verità! Io voglio vederli questi su un blog.. fatelo un blog! Io mi vedo già Scalfari che guadagnerà 10 dollari all’anno. Giordano, dovrà pagare lui! Perché quale credibilità può avere uno così? Allora sarà bello vederli!
Noi, la cosa interessante è che ci vedremo ogni settimana . La cosa interessante è che loro non molleranno mai, (ma gli conviene?) Noi neppure!
Un buon 168 a tutti!”

da www.danielemartinelli.it

SOLIDARIETA’ A PINO MANIACI

Pino Maniàci, conduttore antimafia dell’emittente siciliana Telejato, è stato rinviato a giudizio per esercizio abusivo della professione giornalistica. Se l’Italia fosse un Paese normale un provvedimento di questo tipo dovrebbe riguardare centinaia di conduttori di notiziari non giornalisti, magari assieme all’editore Silvio Berlusconi che per anni ha fatto trasmettere Rete 4 senza concessione delle frequenze.

Comunicazione e informazione in una democrazia sono libertà, che non può essere sottoposta a tesserini. In un paese normale la libertà di comunicare è un diritto di tutti, e se fra loro c’è qualcuno come Pino Maniàci, (anzi l’unico in Sicilia) che fa nomi e cognomi di mafiosi e/o presunti tali su un’emittente locale, dovrebbe avere maggiori tutele in un’area difficile come la sua, e magari essere invitato su qualche canale nazionale. Invece viene rinviato a giudizio per un reato ridicolo e liberticida, mentre, magari, i mafiosi che cita se la ridono liberi o latitanti.
La mia solidarietà a Pino, in attesa che esca da questo processo da assolto

VIDEO

Pino Maniaci a Rainews 24

Sonia Alfano:solidarietà a Gioacchio Genchi

FREE NEWS/il lupo perde il pelo ma non il vizioultima modifica: 2009-04-01T06:19:34+02:00da anglotedesco
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