La settimana prossima su Anglotedesco

Prevale in me la voglia di mandare affanculo tutti in questo Paese e non andare a votare nessuno,come in passato,almeno per le elezioni europee.Oltre al solito discorso sul fatto che sono quelli che guadagnano di più e che sono i più fannulloni,la cosa che più mi da fastidio è che ti prendono per il culo.Danno tutti la colpa agli altri ma usano lo stesso metodo. Lo scorso anno ho dato  il voto all’Italia dei Valori perchè ,in modo stupido,credevo che in Italia ci fosse qualche voce fuori dal coro ma in realtà non è cosi. Sono uno che non è nato per la politica ma è giusto prima o poi informarsi e leggere e negli ultimi anni l’ho fatto e credo  che quest’ultimo  (libro)su Di Pietro sia molto utile. Travaglio-Barbacetto e Gomez sono grandissimi giornalisti,i loro libri vanno letti però quando  si tratta di parlare delle cazzate di Antonio Di Pietro,si tirano indietro e non mi sembra giusto.

Ieri ho scoperto la foto dove c’è Sonia Alfano ,candidata alle europee per l’Italia dei Valori, che un anno fà era ad un convegno di Forza Nuova dove era seduta a fianco di Roberto Fiore.Qualcuno giustamente si è incazzato (pure io) e non la voterà più (neppure io).Lei ha risposto in maniera ridicola,come qualcuno colto in fallo.Di Sonia Alfano comunque parlerò in post nei prossimi giorni,intanto  riporto un commento che mi trova d’accordo al 110%.

da www.sonialfano.it

NON VOTERO’ IDV

Non voterò IDV. Troppe cose non mi convincono e non credo sia questo il momento per votare tappandosi il naso ed entrambi gli occhi. Non mi convince l’ambiguità sulle grandi opere di Di Pietro e dei suoi(Tav, ponte sullo Stretto, inceneritori, Mose, ecc.). Non mi convince la collocazione europea del partito, con i Liberal-Democratici, e quindi a destra. Non mi convincono i tanti personaggi ambigui che stanno con Idv nelle periferie e anche al centro, alcuni dei quali transfughi delle peggiori formazioni della Prima Repubblica e perfino di Forza Italia e Lega. E non mi convincono, cara Sonia, i tuoi silenzi e le tue mancate risposte sul tema dell’antifascismo. Come facciamo a difendere la Costituzione Repubblicana calpestata dal nano malefico se non difendiamo anche i valori dell’antifascismo, che sono alla base della democrazia? Forza Nuova non può essere un interlocutore nella lotta contro la mafia e la massoneria: i latitanti per reati eversivi non hanno i titoli per parlarne!
Siamo in piena crisi economica e la pancia di migliaia di lavoratori, disoccupati e cittadini impoveriti dalle banche e dalle multinazionali non si riempe solo sbraitando sul tema della giustizia. Una forza politica seria deve fare anche questo, contrastare chi attacca l’indipendenza della magistratura e i cardini della vita democratica con leggi ad personam ed esautorando il parlamento. Ma occorrono anche programmi per combattere il carovita, l’erosione di stipendi e pensioni, la privatizzazione dei servizi, l’attacco ai brandelli di diritti sindacali rimasti e ai diritti civili e la laicità dello Stato, il Vallo di Adriano che si sta creando tra Nord e Sud del Paese per effetto del federalismo fiscale (avallato anche da Idv, purtroppo). Non ho visto approntare questi programmi da parte di Di Pietro e giudico troppo generici i suoi proclami. Belle parole, slogan efficaci, manifesti colorati affissi nelle nostre città, ma il vuoto dietro…
Sono in profonda crisi e nutro anche profondi dubbi sulle ultime scelte di Beppe Grillo, che, contraendo queste nozze con Di Pietro, rischia di svendere o depotenziare quella forte tensione ideale che ci ha spinti nel movimento. Mi scuso per lo sfogo, ma mi sto vedendo crollare davanti due anni di sogni…

CHIUDIAMO IL CAPITOLO SONIA ALFANO E RIPORTO UNA PICCOLA ANTICIPAZIONE DI QUELLO CHE TROVERE LA  SETTIMANA PROSSIMA

da IL TRIBUNO-Alberico Giostra (Castelvecchi)

La gestione econimica dell’IDV è sempre stata occhiuta e sparagnina.Delizia per Tonino,croce per i suoi militanti.Non c’è città-provincia-regione,non c’è coordinatore cittadino-provinciale-regionale che non abbia sbattuto il grugno contro la cassaforte  blindata del partito.Nessun rimborso per le campagne elettorali dei candidati,le sedi aperte a forza di fideiussioni,le bollette pagate dai militanti rincorsi dai creditori per anni anche dopo l’abbandono della militanza,questo è quello che accade da sempre ai militanti dipietristi.Osvaldo Frangipane,coordinatore cittadino di Catanzaro,ha versato per anni l’affitto della sede e,dopo aver strappato la tessera,deve ancora pagare la luce della sede perchè è titolare del contratto.Tutti i militanti sono stati costretti a spedire centinaia di lettere,di fax,di e-mail a Busto Arsizio-Milano-Roma,con appelli disperati per avere un contributo,e le risposte,se c’erano,erano laconiche o peggio tranchant: “Arrangiatevi,soldi non ce ne sono”.

Tonino parla chiaro ai suoi eletti:almeno il 20% deve tornare a casa,e infatti ai candidati fa firmare una lettera molto precisa secondo il suo inconfondibile stile.Questo è il bastone con cui Tonino sferza i suoi militanti:”Se non volete rimetterci i soldi per pagare la sede e le spese” è il suo discorso,”dovete darvi da fare ed eleggere qualcuno”

La settimana prossima su Anglotedescoultima modifica: 2009-05-28T23:08:13+02:00da anglotedesco
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