Voglia d’Inghilterra

Riporto una lettera di un lettore sulla Stampa di ieri.La trovo perfetta e descrive alla perfezione la classe di questo  Paese,il mio preferito.Là si fanno applicare le leggi con rigore,appena che un politico fa stupidate (e non serve essere condannati con sentenza definitiva) viene allontanato,anzi si dimette perchè verrebbe sputtanato in una maniera tale che inevitabilmente ti dimetti a differenza dell’Italia dove ci si vanta. Ad insegnare questo è Silvio Berlusconi ma in ogni partito ci sono cose poco chiare che in Inghilterra verrebbero risolte in breve tempo.Prendiamo come esempio Antonio Di Pietro e la gestione economica dell’Italia dei Valori che avete letto la settimana scorsa su questo blog:là una cosa del genere non è accettata,si spargerebbe la voce e Tonino avrebbe dato le dimissioni.
E poi l’immigrazione , sono stato a Londra nel 1993 ,in metropolitana ho visto quasi piu indiani che inglesi, tutti molto civili e non come qui che entrano (entravano) clandestinamente e  in certe zone di certe città le noti solo perchè sono ubriachi e danno fastidio.
In Paese straordinario che ripeto:avessi la possibilità ci andrei subito e tornerei qui solo un 15-20 giorni il tempo di una vacanza in Liguria.

da la STAMPA dell’8 giugno 2009

DIGNITA’ DI MINISTRI IN INGHILTERRA

Forse è troppo pretendere che un ministro dell’Interno si dimetta perchè  il suo poco furbo marito ha gonfiato la nota spese includendovi il noleggio di un film porno; poteva bastare una pubblica sanzione esemplare.
In Inghilterra,per i rimborsi fasulli,si stanno dimettendo a catena.In occasioni come questa provo infinita ammirazione per una società,quella inglese,in cui ancora sono vivi principi irrinunciabili e basilari da noi ormai sepolti:opinione pubblica che s’indigna,sacro rispetto delle istituzioni,senso di responsabilità,capacità di ammettere  le colpe e di farsi da parte se beccati con le mani nel sacco senza accampare scuse.Li,se uno sgarra,non prende più un voto;qui diventa ancor più poplare.

MAURO OTTONELLO (Genova)

Voglia d’Inghilterraultima modifica: 2009-06-07T15:56:51+02:00da anglotedesco
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