SANDRO BONDI:basta la parola

Devo dire che è molto bello questo libro di Mario Portanova,divertente ma anche utili perchè mette insieme tutte le stupidate dei politici.E’ una specie di “LE MILLE BALLE BLU” allargato a tutti i politici.Oggi riporto Bondi e alcune sue dichiarazione nel corso degli anni.

Per prima cosa voglio specificare che Sandro Bondi penalmente ,è pulito,però parlando da europeo, questo vuol dire poco.Per essere considerato affidabile,conta molto anche quello che dice negli anni.Se uno cambia continuamente idea,non va preso sul serio e Bondi è uno di questo.Quando parla è patetico e poi quando addirittura dedichi poesia ad una come Annna Finocchiaro (una delle piu brutte donne del Parlamento)…

da DICHIARAZIA -Mario Portanova (Bur)

BONDI:BASTA LA PAROLA

L’adulazione e l’insulto,in una parola Sandro Bondi.L’ex coordinatore nazionale di Forza Italia è il politico che meglio riassume gli opposti estremisti della Dichiarazia:la più grottesca adulazione e il più livoroso insulto.Un minuto è lì a lamentarsi dell'”uso della menzogna”,dell'”odio politico” ,della demonizzazione di Berlusconi”;il minuto dopo è pronto a mentire,odiare e demonizzare qualcun altro,o in generale “la sinistra”.
Il suo caso è reso ancora più meritevole di studio perchè fino ai primi anni Novanta Bondi è stato un esponente del Partito comunista italiano,ricoprendo tra l’altro la carica di sindaco di Fivizzano,in provincia di Massa Carrara,cuore rossissimo della rossa Toscana.Dal 2000 ai giorni nostri,l’archivio Ansa registra circa 4000 suoi interventi ,con una media che sfiora perciò i 500 all’anno,circa uno e mezzo al giorno,ferie e festività comprese.
Con la prima dichiarazione sul suo caro leader,che rilascia da presidente dell’Associazione nazionale Piero Calamandrei di Firenze,Bondi sistema in poche parole il suo passato e il suo futuro.

“Per cinquant’anni la sinistra di tradizione comunista ha alzato la voce contro tutti i suoi avversari,sia nel mondo della cultura che della politica,con la potenza delle sue campagne propagandistiche e con la violenza delle accuse rivolte a chi non si riconosceva nelle sue idee.Con il leader di Forza Italia la sinistra ha creduto di fare la stessa cosa,ma gli è andata male.Ha trovato,infatti,sulla sua strada un uomo che non si fa intimidire dall’arroganza di chi reputa di avere sempre e comunque la verità in tasca.Siccome questa volta ha trovato un osso duro,che non si lascia ridurre al silenzio,l’ultimo camuffamento della sinistra è quello di fare la vittima,ricorrendo come sempre alla menzogna e alla mistificazione della realtà”

SANDRO BONDI (presidente dell’Associazione nazionale Piero Calamandrei di Firenze ,10 febbraio 2000)

Nel maggio del 2001 si apprende che un ancora sconosciuto Sandro Bondi è il coordinatore di Una storia italiana,un volume spedito da Berlusconi a tutte le famiglie per “sterilizzare” ,in piena campagna elettorale,l’effetto delle numerose inchieste giornalistiche che ricostruivano i suoi guai giudiziari e ricordavano l’ignoto origine di parte dei capitali che diedero vita alla Fininvest.Si trattava di un’agiografia talmente sfacciata che è ancora oggi gelosamente custodita da numerosi appassionati del genere trash.”Il mio lavoro è consistito nel fornire la documentazione di carattere politico e storico sulla nascita di Forza Italia e sulle vicende politiche dal 1994 a oggi.Per Berlusconi è stata una “quasi sorpresa” e non ha richiesto modifiche,se non la correzione di alcune imprecisioni”.
Il gradimento è tale che l’ex sindaco comunista viene cooptato nella segreteria particolare del Cavaliere e si trasferisce a vivere ad Arcore.Nel maggio del 2001  è eletto alla Camera e nominato coordinatore nazionale del partito.Nel 2008,tanta dedizione gli vale l’investitura a ministro della Cultura.Tra i libri scritti da Sandro Bondi ricordiamo Io,Berlusconi -le donne-la poesia e Il sole in tasca.L’utopia concreta di Adriano olivetti e Silvio Berlusconi,sul quale Eugenio Scalfari commentò :”Un paragone che mi fa accapponare la pelle”.

“Il condono (appena approvato dal governo Berlusconi,Nda) contraddice la nostra stessa essenza di forza riformista,ne è addirittura l’antitesi,perchè è un provvedimento profondamente immorale,destinato a premiare i comportamenti illegali e a scoraggiare quelli virtuosi.Proiettato sull’edilizia,poi ,il condono serve soltanto a incrementare la devastazione del territorio provocata dall’abusivismo selvaggio.Abbiamo rispettato tutti gli impegni presi con gli elettori ma il mutamento dello scenario internazionale impone un adeguamento dei programmi”

(SANDRO BONDI,coordinatore nazionale di Forza Italia.29 agosto 2002,intervista al “Sole 24 Ore”)

“In Berlusconi c’è una forza morale-religiosa,umana che traccia un impegno politico che non tutti dimostrano di comprendere.

(6 agosto 2003,intervista al corriere della Sera)

“Molti hanno dimenticato ciò che ha fatto Berlusconi in questi anni:ha mantenuto la democrazia,ha difeso la nostra libertà,ha impedito che i leader democratici venissero processati e mandati in galera.Io sono stato testimone della sua grandezza morale e spirituale,del suo amore per la libertà.Ora che il nostro Paese ha la possibilità di cambiare,di diventare un Paese moderno,libero e giusto,non lasciamolo solo”

(5 settembre 2003)

“Prodi -Fassino ,Dini e altri esponenti della sinistra hanno una responsabilità politica della quale dovranno rendere contro il fronte alla coscienza civile del popolo italiano nell’aver sostenuto,con la vicenda Telekom Serbia,seppure indirettamente,un regista criminale e finanziato il genocidio di un popolo.Non osino mai più parlare di questione morale di fronte a noi”

(5 settembre 2003)

“Achille Occhetto e Antonio Di Pietro sono responsabili di atti osceni in luogo pubblico.La squadra di Occhetto e Di Pietro è un incontro sconcio tra la gioiosa macchina da guerra della sinistra e l’altra  meno gioiosa della giustizia politicizzata”

(7 febbraio 2004)

“Forza Italia è probabilmente l’unico vero partito democratico del panorama politico italiano”

(14 febbraio 2004)

“Berlusconi è stato il primo uomo nel secolo dei totalitarismi,a far entusiasmare la gente all’idea della libertà.Berlusconi è il politico più lontano dalle ideologie,e il più vicino alla realtà della vita;per questo motivo,il più vicino al pensiero femminile,che è appunto il più vicino alla realtà viva del presente,più che del futuro immaginato delle ideologie che lo prefigurano”

(29 gennaio 2005)

“Anch’io,nel mio piccolo,sono oggetto di odio,certo mai come Berlusconi.Nel mio Comune,Fivizzano è stato organizzato un festival dei due Bondi,in cui sono stati inviati Antonio Cornacchione e Marco Travaglio a dire cose terribili contro di me,Berlusconi e Dell’Utri.Quello che mi ha fatto soffrire è che lì vivono i miei genitori:sono persone anziane e mi hanno chiesto ma davvero fai queste cose?”

(20 luglio 2005)

“La leadership e il carisma di Berlusconi possono essere lasciati a qualche tesi di laurea:si dovrebbe studiare fenomeno all’università”

(17 giugno 2007)

SANDRO BONDI:basta la parolaultima modifica: 2009-07-24T21:02:22+02:00da anglotedesco
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