Ezio Capizzano

Prosegue il lunedi con i libri non politici.Stavolta parliamo di Ezio Capizzano,l’ex docente universitario famoso per filmare le scopate che si faceva con le sue universitarie.Ebbene è stato assolta dalle accuse di violenza sessuale- concussione- corruzione e peculato.Questo signore si faceva ragazze in cambio di voti ed è stato assolto.In inghilterra-Germania-Francia -Usa o Giappone, questo signore sarebbe ancora in galera. Lo stesso Capizzano era presente il 21 marzo 1998 a Sansepolcro alla presentazione dell’Italia dei Valori come scrive Alberico Giostra su  IL TRIBUNO (Castelvecchi):

“A Sansepolcro erano presenti anche diversi amici personali di Di Pietro.Tra questi,oltre a un consigliere comunale salernitano del CCD,Romano Ciccone,candidato sindaco del Centrodestra,ce n’era uno la cui figura collocata nel pantheon dell’Italia dei Valori oggi risulta un pò imbarazzante.Si tratta di Ezio Capizzano,il docente dell’Università di Camerino”

Questo “professore” scrisse un libro che mi incuriosì molto e nel 2006 lo acquistai. Quello che scrive è imbarazzante ma non mi sorprende perchè in Italia certi personaggi vengono visti come dei miti e poi sappiamo com’è messa l’Università italiana: la metà dei rettori italiani è iscritta alla massoneria e nessuna università di questo Belpaese delle banane ,entra mai nei primi 100.  Capizzano nel libro ci mette un sacco di sue “avventure sessuali”, anche con minorenni,e  spesso si esibiva in atti osceni in luogo pubblico.Se ne vanta come se fosse una star…

da L’ULTIMO DEI BARONI IN NUN CAMPUS DI TULIPANE-Ezio Capizzano (Comunicare)

Nunziatella era una donna caldissima e lo sentivi, il corpo si scioglieva,quasi a svenire.Una volta lo facemmo in un cinema di periferia nella zona di Porta ticinese:me la tenni quasi svenuta su di me per mezz’ora.E alla maschera,quell’ometto con la pila tascabile che ti cercava il posto (non so se si usa ancora) che,notato il tramestio ,avvicinandosi,illuminava la place ,dissi: “abbi pazienza,non sta bene,ha bisogno del biberon”.Capì e si allontanò.
E ce la cavammo come tante altre volte al cinema Italia,ai tempi del liceo,con la giovane Mimmolina.All’ultimo posto della tribuna i controlli erano impossibili.Era vergine:quando la toccavo con un dito premendo appena sull’imene saltava e si ritraeva di scatto.Fino a quando non venne il momento giusto nel bosco verso Dipignano.
Allora,abbandonandosi a me totalmente,volle perderla senza esitazioni e io l’accontentai.Ma con dolcezza.
Fu innamorata di me e per un anno ci frequentammo e alla casa dello studente di viale Romagna a Milano il postino mi recapitò quasi un 150 espressi.Mi scriveva quasi ogni giorno.E quando scendevo a Cosenza,e lo facevo periodicamente ogni quindici giorni,era festa grande.
Elegante e minuta non mancò di sorprendermi quando volle che lo facessimo in pieno giorno in un portone di via Rivocati.Più avanti nella piazza Riforma c’era il negozio di suo padre.
Adusata com’era ormai al coito non tollerava i lunghi periodi di astinenza e si sposò in breve tempo chiedendomi in restituzione foto e lettere.In una di queste mi scriveva che l’ultima volta…in quel portone sui gradini delle scale lei,messasi su uno di essi in posizione ginecologica,aveva apprezzato l’unione fra sesso e rischio.Se non… risichi,come si dice,non rosichi.
Come una volta a Corsico dove l’arrivo inatteso del marito di Nunziatella mi costrinse nottetempo a buttarmi dal balcone.Quasi quattro metri e senza fratture.
Senza rischio alcuno,invece,il rapporto con Susanna all’epoca in cui Paola aveva sostituito Sandrina.Con la prima il nostro rapporto iniziò quando giunti ad Ascoli Piceno nel giro di distribuzione del nostro “Giornale” si era già fatto notte e occorreva cenare e pernottare del nostro freddo d’inverno.Era eccitante l’idea di scaldarci e lei pur ben messa con qualche chilo in più soffriva il freddo.
La cosa migliore è mangiare un boccone e andare a letto dissi.Nessuna obiezione,anzi”Ecco li c’è un albergo-ristorante”.
Una cena ascolana,buona cucina con le olive famose farcite e fritte vino rosso e a letto,non le ipocrite due stanze magari comunicanti ma un alcova per due innamorati.Era la prima volta che lo facevamo,lei usciva da una delusione amorosa e fu,anche per questo in fondo,facile preda.Un lungo amplesso sotto le stesse coperte cui ne seguirono tanti altri,ma un freddo cane.Eppure il riscaldamento c’era e quando nelle prime ore del mattino il freddo si fece sentire ancora di più finalmente scoprimmo che dietro la grossa tenda c’era la finestra aperta.L’unico modo per riscaldarci l’avevamo però scoperto noi e sapete quale fu.
Ma Paola che peraltro non doveva essere gelosa non si accorse mai degli estemporanei rapporti con Susanna.Anche perchè questa donna di appena trent’anni era gentile e discreta (poi sposò un vedovo funzionario di banca) ,unica al mondo per la dolcezza e direi almeno seconda per bellezza.L’avevo conosciuta come indossatrice,sfilava in pelliccia al Santa Cristiana,e l’approccio fu naturale,forse  si sentiva attratta più di quanto all’inizio mi attraesse lei.La prima volta che venne a trovarmi alla sede della Rivista e del Giornale,cui ci eravamo trasferiti da poco dal palazzo Macchiati sul corso era inverno.Annunciata da Paola,la feci entrare nel mio studio.La feci distendere subito sul divano,non quello famoso dell’università ma ancor più accogliente e di proprietà della casa editrice che ospitava il centro studi,e silenziosamente, e veramente dolcemente,facemmo l’amore.Susanna era tutta bella e aveva anche un seno portentoso.Quel seno mi offriva spesso nel palazzo Macchiati per prepararmi al rapporto ed era anche meravigliosamente dolce nell’usare la bocca.I nostri rapporti erano  talmente naturali che passò nella mia storia personale senza lasciare vuoti da riempire.Al commiato mi salutava ringraziandomi.E,a pensarci,doveva essere il contrario.Restavo disarmato e Augustin,che allora preparava con me la presentazione del volume su “Agricoltura e territorio” e che ebbe modo un giorno di conoscerla,mi diceva spesso nelle mie visite spagnole “Ah! Susanna”.

Ezio Capizzanoultima modifica: 2009-07-27T17:48:23+02:00da anglotedesco
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