Omertà di Destra e di Sinistra

 

 

 

Ogni tanto (perchè prenderli tutti i giorni diventa una spesa un pò esagerata) acquisto quotidiani sia di sinistra che di destra. Per i primi ci pensa mio fratello per quelli di centrodestra ,io. Poi ce li scambiamo e diamo un occhiata alle notizie.
Putroppo in Italia c’è una stampa mediocre,e tutti leccano il culo ad una certa  parte politica, ricoprendo di merda quell’altra, però qualche news interessante c’è sempre e mi incuriosiscono molto le interviste che rilasciano esponenti di centrosinistra a giornali di centrodestra,e viceversa.
Sono tutti dei pagliacci,come secondo me sono pagliacci coloro che sperano di trovare una parte sana.Io sono anticasta e sto dalla parte del cittadino normale.Non me ne frega nulla se la puttanata la fa la destra o la sinistra, mi da fastidio il silenzio.
Ad esempio sono state fatte dieci domande alla destra e alla sinistra ma sie è sentita una sola “classica” risposta:denuncerò chi mi ha posto questo domande.
Oggi punto il dito contro la sinistra e i suoi giornali.Da domani invece riporterò alcuni pezzi del libro di Zappadu:l’INCUBO DI BERLUSCONI,quello che sta passando per aver scattato delle foto al più vergognoso Primo Ministro d’Europa.

Ezio Mauro ha pagato 850 milioni in nero per l’acquisto dell’attico dei Parioli è una cosa vergognosa.Se dovessi fare io una cosa del genere o un operaio della Fiat,ci metterebbero in croce, la voce circolerebbe in fretta e sarei un uomo finito.Lui no,perchè è il direttore di uno dei quotidiani piu importanti d’Italia.
La stessa cosa per Boffo,capita ad uno normale,finirebbe nel tritacarne. E poi è molto strano il furto del computer di Franco Bechis futuro vicedirettore di Libero. Sembra che contenevano informazioni “piccanti” su qualcuno del centrosinistra.
A dimostrazione che giocano sporchi entrambi gli schieramenti. è da cretini pensare che una parte sia pulita.

da LIBERO di domenica 30 agosto 2009-Articolo di Gianluigi Nuzzi

 

 

 

MAURO VOLEVA VERSARE GLI ASSEGNI PIANO PIANO

Per comprare l’attico ai Parioli ,il direttore de “La Repubblica” ,Ezio Mauro ,davvero pagò 830 milioni in nero? A confermare questa tesi ,già sostenuta dalla venditrice della casa,Dima Girardi nella denuncia presentata dalla Procura di Roma,arriva ora una preziosa testimonianza.E’ quella di Tommaso A,ex direttore della filiale della banca dove la donna da tempo aveva il suo conto corrente.Nella querela ,la Girardi sostiene che dopo aver firmato il rogito per un miliardo e 300 milioni,ricevette da Mauro 830 milioni in assegni.La signora li consegnò proprio al direttore della banca,appunto T.A.Ma dopo qualche giorno,si presenta in banca il commercialista di fiducia della Girardi,Bernando Cerrone,che ritira gli assegni firmati da Mauro dicendo che il direttore di Repubblica aveva chiesto una diluzione nell’incasso.Il racconto di Tommaso A. coincide con la versione della Girardi.Con alcune sorprese.

LEI FU CHIAMATO DALLA SIGNORA GIRARDI PER UN’OPERAZIONE BANCARIA DI CUSTODIA?

Si,venni chiamato dalla signora Dima Girardi per ricevere e tenere in sospeso una somma sotto forma di assegni bancari frazionati

LA CHIAMO’ QUANDO?

Verso la fine di giugno del 2000

E COSA LE CHIESE?

Di tenere questi assegni per poi versarli sul suo conto corrente.Invece,l’indomani o due giorni dopo,venne il dottor Bernardo Cerrone,il commercialista della Girardi.Mi disse che aveva anche parlato con la signora e che sarebbe meglio,dietro richiesta del direttore di quel giornale,di cercare di diluire l’incasso degli assegni. “Ci penso io-mi disse-che ho diversi conti,quindi li incasso e poi giro la somma sul conto della signora

CHE TIPO DI ASSEGNI?

Erano assegni bancari

CIRCOLARI?

No,bancari ,di conto corrente bancario

COME BENEFICIARIO INDICAVANO LA SCRITTA ME MEDESIMO?

Si,c’era indicato me medesimo.Mi pare di sì.

LA SIGNORA LE CONFIDO’ CHE LI AVEVA COMPILATI?

Sapevo già di chi erano quegli assegni

CHI GLIELO AVEVA DETTO?

La signora stessa

CIOE’ LE DISSE CHE ERANO DI EZIO MAURO?

Certo,l’appartamento è stato venduto a Mauro

QUINDI LEI ERA A CONOSCENZA DELLA COMPRAVENDITA?

Si,sapevo tutto quanto della vicenda per il mio rapporto di fiducia con la signora,nostra cliente.

DOVE HA CUSTODITO GLI ASSEGNI,NELLA CASSAFORTE DELLA BANCA?

No,li tenevo personalmente,ma guardi è stata una questione di un giorno,anzi un paio d’ore al massimo,poi è arrivato Cerrone

L’AVEVA CHIAMATA?

Cerrone si è presentato nel mio ufficio

SENZA APPUNTAMENTO?

Esatto.Anche lui intratteneva un conto corrente da noi e si era sempre occupato e si stava occupando di tutti gli interessi della signora Dima Girardi in città.Quindi,aveva seguito lui la compravendita dell’immobile comprato da quel signore e curava tutti gli aspetti che potessero riguardare la Girardi.Si occupava di tutto,era il factotum.Si è presentato da me dicendo che ne aveva parlato con la signora Girardi e che avrebbe incassato da lui stesso questi assegni,piano,piano.

CERRONE DISSE CHE ERA D’ACCORDO CON MAURo?

Mi disse che Mauro gli aveva chiesto e si poteva diluire l’incasso,insomma di non versare gli assegni in un’unica soluzione.

QUINDI NON AGGIUNSE CHE VOLEVA EFFETTUARE UN TRANSITO SU ALTRI CONTI?

No

QUESTO SIGNIFICA CHE L’INIZIATIVA FARLI TRANSITARE SU ALTRI CONTI ERA DI CERRONE?

E’ stata di Cerrone,almeno per quanto mi risulti.

UNA SUA DECISIONE AUTONOMA…

Secondo me si.Non so se avesse preso accordi diretti con Mauro.

E LEI CHIAMO’ LA SIGNORA…

Che mi diede l’ok e passai gli assegni a Cerrone che li prese e non so dove andò a depositarli.Credo che li fece transitare su conti che avevo preso altri istituti.

PRIMA DELLA CONSEGNA FECE COPIE DEGLI ASSEGNI?

Si,e le ho fatte firmare da Cerrone per ricevuta

MA NON LE SEMBRAVA UNA STORIA STRANA?

No,Cerrone curava gli interessi della Girardi.

MA COMUNQUE SI TRATTA DI 830 MILIONI IN ASSEGNI DA 20 MILIONI CIASCUNO…

Non mi sembrava strano perchè la Girardi stava acquistando un altro appartamento.Fino a 20 milioni gli assegni si possono girare e quindi se un cliente deve fare dei pagamenti può utilizzare gli stessi assegni senza emetterne di nuovi.

NON LE SEMBRA STRANO CHE ARRIVA UN CLIENTE CON UN PACCO DI 41 ASSEGNI TUTTI DA 20 MILIONI? NON E’ INSOLITO COME MODUS OPERANTI?

Sapevo che Mauro gli aveva dato questi soldi a saldo della compravendita dell’immobile.

LA SIGNORA SOSTIENE CHE QUEGLI 830 MILIONI FURONO PAGATI IN NERO.A LEI CHE QUELLA SOMMA COSTITUIVA LA PARTE IN NERO DELLA COMPRAVENDITA GLIELO DISSE QUALCUNO? CERRONE? LA GIRARDI?

Che questi soldi fossero in nero?

SI

Me lo disse Cerrone

CIOE’ CERRONE LE AVREBBE CONFIDATO CHE LA SOMMA COSTITUIVA LA PARTE IN NERO DELL’AFFARE IMMOBILIARE?

Si,ora nei dettagli non ricordo bene essendo passati in alcuni anni,però c’era una parte in nero,non si ricordo se gli 830 o una somma diversa.

MA IL FATTO DI VERSARLI PIANO PIANO TECNICAMENTE A COSA POTEVA SERVIRE?

Cerrone voleva versarli piano piano per fare un favore a Mauro.

CERTO,MA TECNICAMENTE UN’OPERAZIONE SIMILE POTREBBE CONSENTIRE?

Da un punto di vista bancario non serve a nulla perchè se si versa in banca un assegno di 20 milioni oggi e uno tra una settimana,l’istituto di credito registra ogni operazione per rispettare le norme antiriciclaggio:Non so perchè Mauro volesse che gli assegni fossero diluiti all’incasso.Questo non l’ho mai capito.Fosse stato per me,li avrei versati tutti insieme,tanto si sarebbe potuto sempre risalire…
Di certo non era un problema per la signora Girardi:insomma ,mi è parso piu un intervento particolarmente disponibile di Cerrone nei confronti di Mauro:”Mi ha chiesto questo favore,di dilazionare l’incasso.

MA IN REALTA’ ,DA QUANTO SOSTIENE LA SIGNORA GIRARRDI,CERRONE FECE POI UN’OPERAZIONE DIVERSA,FACENDOLI GIRARE SU ALTRI CONTI E SOCOETA’

Esatto,evidentemente Cerrone aveva in mente un’altra cosa

VUOL DIRE CHE SEMBRAVA QUASI UNA SCUSA LA STORIA DI DILUIRE L’INCASSO PER POTER GESTIRE DIRETTAMENTE GLI  ASSEGNI?

Alla luce delle cose che sono accadute successivamente rispondo di si.Il fatto che non abbia restituito i soldi alla signora Girardi fa presupporre che Cerrone avesse in mente un piano particolare.

FORSE ALL’INSAPUTA DI MAURO.E’GIA’ STATO SENTITO DALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA?

NO,non mi ha convocato nessuno.Proprio per questo le chiedo di non indicare il mio nome e cognome.

 

 

 

da IL GIORNALE di lunedi 31 agosto-INTERVISTA A MARIO ADINOLFI di Paolo Bracalini

Appena ha letto la risposta ai lettori di Dino Boffo su Avvenire si è riconosciuto subito nell’identikit da molto informato ,ex collaboratore di Avvenire che per saldare qualche “vecchio conto” sparge fango sul suo ex direttore.”Parlava di me,ha collaborato con la pagina politica del suo giornale per tre anni e mezzo,senza contratto, e per primo sul suo blog ha scritto della sua condanna per molestie.Ma è tutto vero,altro che patacche o veline.Invece di parlare di attacchi disgustosi Boffo dovrebbe raccontare la verità.La privacy per un uomo pubblico come lui non può diventare un paravento da ipocriti.Mario Adinolfi,esponente Pd di fede franceschiniana,non è nè un mangiapreti nè un berlusconiano.Cattolico (militava nella Margherita,ha lavorato per la Radio Vaticana),feroce sostenitore del Noemi-gate,ora assiste con imbarazzo alla fulminea conversazione anti gossip del suo partito sul Boffo-gate: “Il Pd dovrebbe difendere la libertà di informazione sempre,non solo per la stampa amica.Feltri ha scritto di fatti incontrovertibili e ha rotto il muro di omertà sulle relazioni omosex del direttore di Avvenire.La sentenza di Terni è un fatto,una notizia che in qualsiasi paese del mondo sarebbe finita immediatamente in pagina.

MA COME ADINOLFI? ANCHE LEI,GIA’ ASPIRANTE SEGRETARIO DEL PD,SI METTE A SPACCIARE PATACCHE?

Macchè patacche,qui c’è una sentenza di un tribunale e di quella si deve parlare.L’ho scritto il 20 settembre del 2005,raccontando il fatto.Nessuno allora mi diede del pataccaro,non ebbi querele nè atteggiamenti di risentimento.Forse perchè pensavano che la cosa potesse rimanere sotto silenzio.

LEI CHIESE QUEI DOCUMENTI AL GIP DI TERNI,AUGUSTO FORNACI

Formalmente ,per iscritto.Andai di persona a Terni e la cancelleria identificò gli estremi della sentenza.Ma poi,quando capirono a chi si riferiva,mi negarono il documento.

CON CHE MOTIVAZIONI?

Dicendo che quella vicenda coinvolgeva “relazioni” interpersonali regresse” e che quindi gli atti non potevano essere resi pubblici

ANCHE SE C’E’ UN ARTICOLO DI LEGGE PER CUI GLI ATTI DI UN PROCEDIMENTO PENALE DOVREBBERO ESSERE ACCESSIBILI

“Certo,e questo dice qualcosa sulla magistratura italiana”

BOFFO RISPONDE:E’ UNA MONTATURA GIORNALISTICA

Invece il decreto penale di condanna è un fatto.E l’informativa,che non conosco e che ho appreso dal Giornale,corrisponde sicuramente a quel che è noto dei comportamenti di Boffo

VUOLE FORSE VENDICARSI DI BOFFO PERCHE’ NON L’HA MAI ASSUNTA ALL’AVVENIRE?

Ma per favore.Lo dico pasoliniamente:non è una battaglia sulla persona ma sulle idee.A Boffo va il mio pensiero cristiano,perchè immagino la sua vergogna e il suo dolore.Quello che è inaccettabile è che in Italia la verità diventi sempre pirandelliana,per cui ce n’è una,nessuna e centomila.Non è cosi,la verità è una sola e in questo caso è molto chiara.E poi,tirare in ballo i morti mi è sembrato una difesa sconvolgente da parte di un cristiano.

MORTI?

Boffo dice che le telefonate moleste partivano dal suo cellulare ma non era lui a farle,bensì un ragazzo,che guardacaso però è morto di overdose e non può piu smentire.

LEI E’ COLPEVOLISTA?

No,ma quella è una giustificazione che mi inquieta molto.Boffo,per frugare i dubbi,invece di sbraitare potrebbe raccontare in prima persona della vicenda.Spiegare perchè nei confronti di quella donna sono stati pagati dei soldi.E’ lei la vera vittima in tutta questa vicenda.

SI PARLA DI PRIVACY VIOLATA

La privacy dei personaggi pubblici non esiste,hanno dei doveri di coerenza che ho reclamato molto duramente per Berlusconi.E se uno predica moralità e sobrietà dei costumi deve essere sobrio nei costumi.E’ un ovvietà.

LIBERTA’ DI INCHIESTA PER TUTTI,NON SOLO PER REPUBBLICA,QUINDI?

Certo,pretendo che la mia parte politica sia onesta e difenda la libertà di informazione di tutti,anche dei giornali non schierati con noi.C’è un problema intellettuale a sinistra,questa ipocrisia va superata.

LA CEI HA REAGITO DURAMENTE

L’ipocrisia invece fa male sopratutto alla credibilità della Chiesa.Se si comporta come un potere,perde di forza.E’ questo il male che stanno  facendo Dino Boffo e chi lo copre.Quando si sale su una cattedra  morale bisogna essere degni di quella cattedra.

Omertà di Destra e di Sinistraultima modifica: 2009-08-31T17:02:34+02:00da anglotedesco
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