Lontano da Highbury

Lunedi dedicato ai libri non politici.Simpatico questo libro di Luca Frazzi , uno dei più grandi tifosi dell’Arsenal in Italia. Lui ha dieci anni più di me però è bello leggere questo libro perchè torni indietro nel tempo a quello che facevi.Ad esempio anch’io mi ricordo bene quell’Arsenal-Juventus.Avevo solo l’abbonamento a Telepiù ma il match era su Stream (solo nel 2002 arriverò a fare entrambi gli abbonamenti) e andai  anch’io in un bar.Tutti juventini e io,a differenza di Frazzi, tifo tutte le inglesi contro le italiane e quella sera non ero agitato come lui ma un pò di tensione c’era.Lui è lontano da Highbury,e vivendo in una piccola cittadina, non solo è lontano da Londra ma anche dalla realtà.Li la gente vive di stronzate ,la realtà la scopre guardando le riviste e la tv e per vedere qualcuno che conta, aspettano sempre che vanno da loro,mai e poi mai ,anche se non a distanza impossibile,si prenderebbero la briga di andarli a sentire  in città che contano.Per non parlare poi quando ,anche il peggior attore della tv berlusconiana , vanno nel loro buco.Fanno la gara a chi arriva prima,anche se come ho detto prima, è un pagliaccio da tv.

da LONTANO DA HIGHBURY-Luca Frazzi (Libri di Sport)

MARTEDI 4 DICEMBRE 2001-CHAMPIONS LEAGUE-SECONDA FASE

ARSENAL-JUVENTUS 3-1

Ci siamo.Per me,italiano, anti-juventino nato e dichiarato,battere la Juve stasera potrebbe valere la stagione.
Da settimane ho gli occhi dei miei amici puntati addosso.E’ tutta una punzecchiatura,una e-mail,una telefonata che vertono su di un sadico “vedremo martedi”.Con la tensione che cresce,costante.E il martedi arriva.
Non so cosa pagherei per battere la Juve ad Highbury.

Per allentare la tensione accetto anche la proposta di Morena:una puntata all’Ikea,nel pomeriggio.Lei si prende mezza giornata di permesso dal lavoro e dopopranzo partiamo alla volta di Brescia.Un’ora di autostrada dritta come una fucilata,e siamo all’Ikea.E’ pieno inverno padano:nebbia, freddo e pioggerellina.Di solito l’Ikea ci rilassa,con le sue luci forti e i colori nordici che ci difendono dal grigiore padano che sta fuori,ma stasera c’è Arsenal-Juve e io non riesco a non pensarci.
Nel tardo pomeriggio dall’Ikea telefono a Stecca e gli chiedo se stasera vuole venire all’Happy Snack,ma lui declina l’invito:la stagione è pessima e sta benissimo in casa.
Morena ha fame ma dopo anni di frequentazione del sottoscritto ha anche imparato a odiare la Juventus perciò fa lo sbaglio di seguirmi all'”Happy Snack”.
Sto da cane. Indosso la mia vecchia sciarpa dell’Arsenal 79′ e per questo sono al centro dell’attenzione.Lo sono ancora di più quando Freddie infila Buffon per l’1-0.Scatto in piedi e urlo come un disperato.Sono l’unico.Tutti mi guardano,in un silenzio glaciale.
La squadra gira che è un piacere, Bergkamp-Pires-Henry e Ljungberg fanno impazzire la difesa della Juve, Vieria domina a centrocampo.Come in una bella favola.Godo.
Quando Henry infila una punizione magistrale nel “sette” alla destra di Buffon la telecamera inquadra Lippi ,impietrito.Non capisco più nulla,torno bambino.Urlo ancora più forte e agito la sciarpa,questa volta zittito pesantemente da alcuni presenti,in dialetto.Il clima si fa ostile e a qualcuno dei miei amici passa la voglia di ridere.Anche il gestore del locale si avvicina e mi dice di stare un pò tranquillo,che non è il caso che urli..
Nell’intervallo sono sudato da far schifo e non ho più voce.Si accendono le luci e vengo messo a fuoco dagli juventini più ingrugniti.Morena se ne va volentieri,sul divano di casa potrà zappare col telecomando e sopratutto non avrà occhi nervosi puntati addosso.
All’inizio della ripresa succede quel che temevo di più:tragico rimpallo in area, schiena-nuca-spalla-collo-schiena e gol della Juve.”Ombrelli” e collera ringhiosa verso il mio tavolo,2-1 e 40 minuti di sofferenza.Queste sono situazioni che solitamente non reggo,ma l’Arsenal stasera ha deciso di farmi felice.Gioca la miglior partita dall’inizio della stagione,copre ogni buco,corre,contrasta e non sbaglia un appoggio.Il gol della Juve è un incidente di percorso.Con una sola rete di vantaggio però continuo a stare male come se fossimo sotto di tre.Sino a quando Dennis a due minuti dalla fine non decide di mostrare ai 36.000 di Highbury e al pubblico dell’Eurovisione che nei suoi piedi c’è più classe che in mezza Juve messa assieme:elegante stop al limite dell’area,finta ,dribbling su due terzini in 30 cm quadrati ,delizioso pallonetto smarcante per Ljungberg che taglia come un coltello la difesa di burro della Juve,Buffon messo a sedere e palla in rete.

Torno a casa comminando sollevato mezzo metro da terra.Obbligo Morena (questa volta si) a condividere con me questo momento,la scrollo dal torpore del divano dicembrino e l’imploro di concentrarsi sulle immagini che stanno per passare (e ripassare -ripassare-ripassare) in tv.
Highbury in questo momento è il luogo più bello del mondo,casa mia segue a breve distanza.

Lontano da Highburyultima modifica: 2009-09-21T19:57:51+02:00da anglotedesco
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