Piero Ricca ha mostrato la sua vera faccia

 

 Per vedere il video questo è il link:http://www.youtube.com/watch?v=EB9C54FyLmY

 

 

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Intanto leggetevi un paio di articoli di Paolo Barnard.
da
www.paolobarnard.info

ABBAGLI (un pezzo)

In Italia c’è una congiura accidentale fra la politica e l’antipolitica che ha come risultato il medesimo punto d’arrivo: impedire ai cittadini di agire sui problemi più gravi che li affliggono. In questo senso, Silvio Berlusconi, Gianni Letta, Bruno Vespa e soci vanno a braccetto con Beppe Grillo, Marco Travaglio, Piero Ricca e compagni. I primi hanno un preciso interesse nell’agire: il mantenimento del loro potere e quello dei loro sponsor nazionali e internazionali. I secondi hanno un interesse non dissimile: il mantenimento della loro fama e del loro ego ipertrofico, che alla fine sono potere, travestito da passione civica. I metodi però sono molto differenti. Quelli del potere politico sono noti. Più subdoli e meno citati sono quelli dell’antipolitica, ovvero dei leader dell’antipolitica. Essi hanno lavorato e lavorano ormai da anni per contagiare i cittadini attivi con una febbre, con una sorta di frenesia incontrollabile, un’ossessione esponenziale che riguarda Silvio Berlusconi e ogni suo trascorso, ogni suo collaboratore, contatto, conoscenza- ogni sua mossa- processo- lite- decisione- idea- parola- battuta- tic- smorfia- tutto. Decine di migliaia fra dibattiti-libri- blog- articoli- documentari- film- serate- comunicati- volantini- manifestazioni- discussioni-notti insonni, grida e furie rincorrono ossessionati il Cavaliere e i suoi, ogni giorno, da anni, moltiplicato per centinaia di migliaia di italiani in un chiasso che fa uscire di senno. E infatti sono tutti usciti di senno. Come se Arcore fosse il centro cosmico dei destini di questo nostro Paese.

Invece, i fondamentali problemi che ci stanno sequestrando la vita sono altri, e soprattutto esistono da ben prima del berlusconismo politico. Non sono le leggi ad personam, le ruberie delle Caste, o gli inciuci degli amministratori. Quella roba è patrimonio comune di quasi tutti i regimi politici, e anzi, in Paesi da noi considerati più civili si scoprono, a voler scavare, fenomeni molto più aberranti di qualsiasi cosa il Cavaliere o i d’alemiani abbiano mai fatto da noi.

PIERO RICCA HA ABBASSATO LA TESTA

Piero Ricca, autore di Alza la Testa, la sua se l’è ficcata fra le gambe. Se il signor Ho Abbassato la Testa fosse solo un bluff il dramma sarebbe a metà, il fatto è che vi prende per il deretano, e questo è in linea con la ‘parrocchia’ cui appartiene. Avevo ricevuto diverse segnalazioni sulla censura che il signor Ho Abbassato la Testa opera nel suo blog contro il dissenso, ma non l’avevo mai verificata. Ora l’ho fatto. Da due settimane sollecito il signor Ho Abbassato la Testa a rispondermi su un tema della portata di Censura Legale, ma lui zitto. Sono andato sul suo blog, dove anche alcuni suoi fans lo sollecitavano nella stessa direzione, e lui zitto. Infine ho postato due interventi, e lui li ha censurati. Il più sostanzioso dei quali era quello qui di seguito. Altra perlina nella commediola italiana il signor Ho Abbassato la Testa.

“Sapete una cosa? Avete ragione, devo piantarla di scrivere di questi ‘paladini’ e falsari dell’Antisistema italiano. Ho già detto tanto, fin troppo, ed è tutto pubblicato per chi sa capirlo. Inutile insistere.

Ma ci mancava Piero Ricca, che era ancora il più sgarruppato, il più simil-genuino della truppa. Era. Ora è una Star (e ti pareva), e ho l’ultimo commento proprio  per lui. A Ricca l’onore di chiudere il mio lavoro su questa desolante e drammatica piaga italiana.

Mail a Piero Ricca del 18/09/09.

Signor Alza la Testa, ti ho inviato per due volte un link con preghiera di pubblicazione sulla storia dell’abbandono legale di Report che dimostra come l’ipocrisia più sordida si nasconda proprio nel cosiddetto Antisistema, a danno, grave danno, di tutti gli italiani in buona fede che ci credono; a danno infatti di tutta l’Italia decente. Tu zitto, non rispondi e non pubblichi. Ma poi hai la faccia tosta di denunciare sul tuo blog “l’operazione di pulizia etnica ai danni delle ultime voci non allineate” in riferimento a quell’abbadono legale del programma di Milena Gabanelli. Oggi lo scrivi. Ma dov’eri quando era la Gabanelli a fare pulizia etnica delle “ultime voci non allineate”, quando era la Gabanelli in combutta con la RAI a negare l’assistenza legale e a zittire i giornalisti come me? Perché non ne parli oggi, Signor Alza la Testa? Perché non rispondi, Signor Alza la Testa? Forse perché nel 2008 un guizzo di coraggio l’avevi avuto, morto sul nascere, e infatti scrivesti:

“Il Caso Barnard

Aprile 3, 2008 on 5:04 pm | In Informazione | 58 Comments

Ieri ho cercato il giornalista Paolo Barnard per un’intervista sulla sua vicenda di “censura legale”, con annessa vertenza con la Rai e polemica con Milena Gabanelli. Il Caso Barnard, che ha già fatto il giro della Rete, riguarda la residua libertà di inchiesta giornalistica in Italia e merita di essere conosciuto, approfondito e dibattuto, senza censure… Torneremo sul tema.”

Il guizzo si spense come una candela in acqua (chissà perché, chissà per quali considerazioni). E io ne diedi conto in un mio articolo nel seguente modo:

“Il 2 aprile 2008 Ricca mi scrive: ‘Caro Barnard, vorrei capire meglio la vicenda che la riguarda. Vorrei farle un’intervista, magari video, ma non necessariamente, da far girare online, a partire dal mio blog. Un cordiale saluto, Piero Ricca’. Ne sono felice, accetto… Nel frattempo lo rendo edotto di ciò che penso dell’Industria della Denuncia e dell’Indignazione, e glielo dico chiaro, lui c’è dentro fino al collo. Parliamone. Inoltre gli manifesto il mio disagio di fronte a certi suoi, chiamiamoli, eccessi di provocatorietà nel corso dei suoi arrembaggi a Vip politici o finanziari. Il rischio, suggerisco, è proprio quello di replicare metodi violenti nel nome di una autoreferenziale giustezza civica. Piero si risente un poco, me lo comunica. Il tempo però passa, e dell’intervista che mi voleva fare si sono perse le tracce.”

Dunque ti sei dato latitante già una volta su questa storia, e ora è la seconda.

Alza la Testa Ricca, perché se su questa ipocrisia che avvelena tutti noi la tieni giù, diventa come quella di tutti coloro che detesti. O forse lo è già? Tuo Barnard”

Piero Ricca ha mostrato la sua vera facciaultima modifica: 2009-10-11T12:55:00+02:00da anglotedesco
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