Saviano non doveva avere la scorta

Il titolo non è quello che penso io ma quello che ha detto Vittorio Pisani ,Capo della Squadra Mobile di Napoli e io riporto tutta la sua intervista apparsa nel magazine del Corriere della Sera.   Io non sono d’accordo con Pisani ,penso che la scorta sia necessaria. Le minacce Saviano le ha ricevute,io non penso che un ragazzo di 30 anni gli piace vivere  sotto scorta.La si danno ai politici (spesso inutili), è giusto darla anche lui.

da MAGAZINE del Corriere della Sera-Intervista  di Vittorio Zincone

VITTORIO PISANI (Capo della Squadra Mobile di Napoli)

SAVIANO NON DOVEVA AVERE LA SCORTA

Vittorio Pisani ,42 anni,capo della Squadra Mobile di Napoli,mi accoglie nella sua stanza sommersa dai modellini di aiuto della polizia.

PISANI,CHE COSA C’E’ CHE NON VA CON GOMORRA?

Il libro ha avuto un peso mediatico eccessivo rispetto al valore che ha per noi addetti ai lavori.

SAVIANO HA PERMESSO AI NON ADDETTI AI LAVORI DI CONOSCERE UNA REALTA’ CRIMINALE MOSTRUOSA.

“E questo è un merito.Ma nel libro ci sono inesattezza

E’ UN ROMANZO.E ORA SAVIANO VIVE SOTTO SCORTA,IN UNA CASERMA.E’ AMATISSIMO,MA FA UNA VITA INFAME

A noi della Mobile fu data la delega per riscontrare quel che Saviano aveva raccontato a proposito delle minacce ricevute.Dopo gli accertamenti demmo parere negativo sull’assegnazione della scorta.

SAVIANO E’ STATO MINACCIATO PUBBLICAMENTE DURANTE UN’UDIENZA DEL PROCESSO SPARTACUS

Io faccio anticamorra dal 1991.Ho arrestato centinaia di delinquenti.Ho scritto ,testimoniato…Bè,giro per la città con mia moglie e con i miei figli,senza scorta.Anche perchè non sono mai stato minacciato.Anzi, quando vado a testimoniare gli imputati mi salutano dalle celle.

RIPETO:SAVIANO LE MINACCE LE HA RICEVUTE.

Bisognerebbe avere il coraggio di andare a cercare la giusta causa della minaccia.

E QUALE SAREBBE SECONDO LEI?

Non lo so.Ma nel rapportarsi con la criminalità organizzata ci sono regole deontologiche,come il rispetto della dignità umana,che vanno rispettate.

POTREBBE ESSERE PIU CHIARO? UN ESEMPIO?

Quando ho bussato alla porta di un superlatitante per arrestarlo,lui mi ha chiesto di aspettare un minuto perchè la moglie era svestita.Io gli ho proposto di far entrare due agenti donne.Lui ha acconsentito e ringraziato.

AMMETTERA’ CHE L’ARRESTO DI UN SUPERLATITANTE E LA DENUNCIA GIORNALISTICA DI UN CRIMINE SONO UN PO’ PIU’ IMPORTANTI DEL BON TON CON CUI LI SI EFFETTUA

Certo.Ma ci sono modi.E poi,a proposito della vita sotto scorta,dare un’immagine eroica della lotta alla criminalità rischia di essere controproducente.

L’EROE ANTICAMORRA DA’ SPERANZA.E AIUTA A SENSIBILIZZARE I CITTADINI SUI FENOMENI CRIMINALI.

Ma rischia di allontanarli da una collaborazione reale con la Stato.Noi dobbiamo trasmettere sicurezza.Se un cittadino vede che chi combatte la criminalità  per professione ha bisogno di vivere blindato sotto scorta,pensa:”Io,che sono indifeso,non posso fare nulla”

DETTO CIO’,FUORI DALLA PORTA DEL SUO UFFICIO CI SONO LE FOTO DI SEI AGENTI DELLA MOBILE MORI IN SERVIZIO.

Le ho fatte mettere io.Ma comunque dobbiamo far vedere ai cittadini che la lotta alla criminalità è una cosa normale.A cui tutti possono partecipare.Glielo dice uno che fa anticamorra da quasi vent’anni.

QUANDO HA DECISO DI FARE I POLIZIOTTO?

Dopo la maturità.Mio padre era agente della stradale.

LEI CHE STUDI HA FATTO?

Il tecnico commerciale nella mia città,Catanzaro.Avevo pensato di iscrivermi a Economia,poi ho scelto l’Istituto seperiore di Polizia,a Roma.

LA ROMA GODONA DEGLI ANNI OTTANTA.

Studiavo.Nel 1987 ,alla fine del primo anno mi diedero il premio Luigi Calabresi.Avevo i voti più alti.

A NAPOLI QUANDO CI ARRIVA?

Dopo la laurea in Giurisprudenza col professor Coppi.

IL SUPERANALISTA AVVOCATO DI ANDREOTTI.IL PRIMO CRIMINE DI CUI SI E’ OCCUPATO?

Una rapina al centro tecnografico delle Poste.I ladri scapparono,ma recuperammo i 52 miliardi di refurtiva.Dopo quattro mesi sulle volanti,passai alla Squadre Mobile.

LI,DI CHE COSA SI OCCUPAVA?

Ho cominciato con la sezione Omicidi.Per strada.Poi la sezione Catturandi,quella che dà la caccia ai latitanti,e la sezione Reati economici.Nel 97′ ,a trent’anni ,ero capo della Omicidi.Sono stato promosso per merito straordinario.

QUALE ERA QUESTO MERITO?

Ricostruimmo la cosidetta “Alleanza” di Secondigliano.Arrestammo i latitanti Giuseppe Lo Russo-Pietro Licciardi-Gaetano Bocchetti ed Egidio Annunziata.Subito dopo venni indagato.

LEI? E PERCHE’?

Omissioni di atti di ufficio.Ero in contatto telefonico con il latitante Guglielmo Giuliano.

SUPER ESPONENTE DI UN CLAN CAMORRISTA

Era un confidente,leale.Ora è collaboratore di giustizia.Il questore Arnaldo La Barbera mi disse: “Nel nostro mestiere l’accusa che ti fanno vale più di un encomio

COME NE USCI’?

Pulito.Ma lasciai Napoli.Andai al Servizio  Centrale Operativo (Sco) di Roma.Mi diedero l’incarico di cercare il contrabbandiere pugliese Francesco Prudentino.Lo arrestammo nel dicembre del 2000,dopo sei mesi di caccia,in Grecia.Tre anni dopo feci il concorso per diventare primo dirigente.E arrivai primo.

SECCHIONE

Mi piace studiare.

ORA E’ DA CINQUE ANNI A CAPO DELLA SQUADRA MOBILE DI NAPOLI.DOPO LA GUERRA DI SCAMPIA…

La città è più pacificata.Quasi tutti i capi clan sono detenuti e non c’è più la sensazione di impunità di un tempo.Si è passati da 250 a 70 omicidi l’anno.

UN NUMERO MOSTRUOSO DI MORTI

Se si pensa che a Napoli ci sono circa 70 clan,non sono nemmeno troppi.

IN ALCUNE ZONE LO STATO NON HA NESSUN CONTROLLO.A SECONDIGLIANO GLI SPACCIATORI FANNO QUELLO CHE VOGLIONO.

Siamo poco incisivi anche perchè il costo del delitto,e cioè la possibilità di finire in carcere per molto tempo ,è ridicolo rispetto alla facilità con cui si crea profitto.Le politiche criminali dovrebbero indirizzarsi verso la rottura del rapporto tra offerta e domanda di stupefacenti.A Napoli i clan si arricchiscono con la droga.Il reato di estorsione,il pizzo,non conviene più,e la prostituzione è gestita sopratutto dagli extracomunitari.

IN TEMPI DI CRISI I RAGAZZI ACCETTANO PIU FACILMENTE IL LAVORO CRIMINALE?

Una volta un capo blan disse:” Io ai poveri del quartiere do la droga da spacciare.Lo Stato che cosa gli da?

LO STATO ASSENTE NON PUO’ ESSERE UNA SCUSA…

Certo.Ma resta il fatto che la criminalità si insinua dove c’è più povertà

E COSI SI VEDONO SCENE COME LA PROTESTA DEI CITTADINI DURANTE L’ARRESTO DI COSIMO DI LAURO.

Quelli non erano cittadini.Erano affiliati al clan.

COME REINVESTE I SOLDI LA CAMORRA NAPOLETANA?

Sopratutto in attività commerciali nei loro quartieri.E poi si divertono.I clan napoletani fanno la malavità per fare la bella vita.Bruciano soldi.

AL CONTRARIO DEI CASERTANI,CHE SONO PIU’ IMPRENDITORIALI.LEI SI OCCUPA ANCHE DEI CASALESI?

Stiamo collaborando alla caccia di alcuni superlatitanti.

DI CHI PARLIAMO?

Michele Zagaria,Antonio Iovine e Nicola Panaro.

QUAL’E’ L’ARMA PIU’ IMPORTANTE IN MANO A UN INVESTIGATORE CHE INDAGA SU UN CRIMINE DI CAMORRA?

Dipende dal delitto.Ma penso che i confidenti siano l’arma in più.

IL CONFIDENTE E’ UN DELINQUENTE SPIONE.COME SI FA A CAPIRE CHE NON PARLA PER UN TORNACONTO CRIMINALE?

Spesso ti parla proprio per colpire un avversario

IN QUESTO MODO LA POLIZIA NON SI FA STRUMENTO DI UN CLAN NELLE FAIDE CAMORRISTE?

E’ quello che bisogna evitare.Mettendo in chiaro che al clan a cui appartiene l’informatore non verrà risparmiato nulla.Ci sono anche altre avvertenze.

QUALI?

Il confidente non deve essere coinvolto nell’attività investigativa.Ci si deve affidare a più informatori per confrontare i dati.E una volta avuta una notizia si devono cercare i riscontri,anche perchè quel che ti dice un confidente non lo puoi usare in un processo.

PER L’ECCESSIVA VICINANZA DI ALCUNI AGENTI AI CONFIDENTI DEI CLAN ,LA MOBILE DI NAPOLI E’ STATA CHIACCHERATA.

Sono falsi moralismi.

ALTRE ARMI INVESTIGATIVE? IL PENTITISMO…

Ormai il pentito andrebbe usato solo quando è davvero indispensabile.Abbiamo strumenti,come le intercettazioni,che ci permettono di raccogliere abbastanza prove.

E I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO SULLE INTERCETTAZIONI?

Trovo sbagliati gli interventi sulle intercettazioni ambientali.E sono perplesso sul fatto che per autorizzare un’intercettazione ci debbano essere gravi indizi di colpevolezza.E’ la stessa soglia che permette di emettere una misura cautelare.Dopodichè in altri Paesi europei le norme sulle intercettazioni sono più restrittive.

LEI GIRA CON LA PISTOLA?

Certo.

HA MAI SPARATO?

Una volta.Per avvertimento.

LE HANNO MAI SPARATO?

Si.Senza colpirmi.Eravamo intervenuti su segnalazione di un confidente per sventare l’incendio di un negozio di bibite.Cominciarono a partire colpi nella nostra direzione.Non riuscendo a individuare chi ci sparava,non rispondemmo al fuoco.

MOLTO POCO DA POLIZIESCO.CHE COSA GUARDA IN TV?

Non guardo la tv.E non leggo i giornali.

ESISTONO DECINE DI SERIE TV CHE PARLANO DI POLIZIOTTI.QUELLE SULLA SCIENTIFICA,QUELLE SUI CASI IRRISOLTI…

Non ci perdo tempo.E quando un magistrato o un collega fa richieste di indagini rocambolesche,commento sempre:”Ma che,s’è visto i filmi?

NEI FILM GLI INVESTIGATORI HANNO TECNICHE RAFFINATISSIME PER INTERROGARE.COME SI SCOPRE CHE L’INTERROGATO NON STA MENTENDO?

Ci sono segnali del corpo che ti dicono se una persona è nervosa.E poi serve esperienza.La cosa più importante è non interrogare avendo già un giudizio sulla sincerità dell’interrogato.Non si devono mai portare avanti indagini e tesi,tralasciando alcuni filoni investigativi perchè non coincidono con la propria teoria.

E’ QUEL CHE E’ SUCCESSO COI RECENTI DELITTI IRRISOLTI? GARLASCO,MEREDITH…

Non do giudizi sul lavoro di altri colleghi.Ma il buon investigatore seconde me è quello che ha anche la serenità di ammettere di aver preso una pista sbagliata.

QUAL’E’ L’ARRESTO CHE LE HA DATO PIU’ SODDISFAZIONE?

Quello degli assassini di Silvia Ruotolo e di altre persone uccise per errore.Beccare i colpevoli di un delitto in cui la vittima è una persona per  bene è il top.

LIBRO,FILM E CANZONE PREFERITI?

Nel tempo libero studio,sto con i miei figli e gioco col mio setter irlandese.

CORAGGIO,NON CI CREDO CHE NON VA MAI AL CINEMA.

Ci vado coi piccoli.Metta L’Era glaciale.

QUANTO COSTA UN LITRO DI LATTE?

Un euro e qualcosa.Amo fare la spesa “importante” perchè cucino.Faccio provviste di carne e pesce.

I CONFINI DELL’IRAQ?

Iran,Kuwait…

QUANTI ARTICOLI HA LA COSTITUZIONE?

139

DOV’ERA IL 9 NOVEMBRE DEL 1989?

Ero all’Istituto superiore di Polizia.Il crollo del Muro l’ho seguito in divisa.

Saviano non doveva avere la scortaultima modifica: 2009-10-18T23:23:05+02:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo