Antonello Zappadu:l’incubo di Berlusconi

 

Questa settimana riporterò un pezzo dell’interessantissimo libro di Antonello Zappadu ,il famoso fotografo che ha fotografato Berlusconi a Villa Certosa.In questo capitolo che visto la lunghezza ,non lo metterò intero,parla della consegna delle foto ai Carabinieri.Comunque consiglio di acquistarlo questo libro anche se,come dice Paolo Barnard,i problemi seri dell’Italia sono altri.

da L’INCUBO DI BERLUSCONI-Antonello Zappadu (Castelvecchi)

CAGLIARI:LA CONSEGNA DELLE FOTO

Cosi avviene,perchè mentre paziento per quasi due ore alla caserma di Olbia per un verbale di sequestro che non si decide a veder la luce,Antonello è a Cagliari…in caserma,dove,  quando ci rivediamo ,mi racconta di aver trascorso i sessanta minuti più esilaranti degli ultimi anni.E mi spiega come:

“Buonasera appuntato”

Erano passate da poco le 15:40 ma in Sardegna si usa cosi.Gentile,il piantone della caserma di via Nuoro a Cagliari,corrisponde al saluto:

“Si,mi dica”

“Salve,sono Antonello Zappadu e sono venuto a portare le fotografie di Berlusconi con le ragazze”

“Mi scusi,vuol ripetere?”

“Certamente,sono Antonello Zappadu un fotoreporter ,e sono venuto a portare le fotografie delle ragazze di Villa Certosa,quelle che state cercando…”

“Ah si ho capito…si accomodi intanto”

E’ sabato 30 maggio 2009,e Antonello si siede nella sala d’attesa,in una caserma dei Carabinieri infuocata,nonostante l’ombra delle antiche mura.Al telefono,il giovane carabiniere interloquisce con qualcuno.Voce roca e tono basso ,per evitare di essere inteso o frainteso.Va per le lunghe,ma alla fine-saranno passati almeno dieci minuti-si staglia di fronte ad Antonello la figura di un maresciallo:

“Vuol dire a me?”

“Come no? Ripeto anche a lei:sono Antonello Zappadu e ho con me il cd con le foto più ricercate d’Italia,quelle di Berlusconi”

“Ah,è cosi?Allora venga con me nel mio ufficio che ci spiegiamo meglio”

Non appena seduti,il viso dell’interlocutore in divisa si fa più accomodante-comprensivo-quasi paterno:

“Allora,ricominciamo da capo.Per cortesia mi favorisce un documento?”

“Ecco,questa è la mia carta di identità”

“Diceva…il mestiere…”

“Si,come le ho detto sono un giornalista.”

“Mi dà la tessera?”

“Mi spiace,non l’ho con me,ma nella carta d’identità comunque c’è scritto che sono giornalista.”

“Eh,andiamo bene! L’altro giorno è venuta una e c’era scritto artista.Lo sappiamo tutti che in Italia ognuno scrive quello che vuole”

“Mi scusi,ma lei ha letto i giornali oggi?”

“No,perchè?”

“E quelli di ieri?”

“No,non ho avuto tempo”

“Ma avrà sentito la radio,i telegiornali?”

“No,perchè mi fa tutte queste domande?”

“Ma almeno internet,un pc ce l’avete?”

“Eh,mmm,lo chieda a Brunetta.Ce l’abbiamo,ma non ci possiamo manco collegare.Anzi no,almeno i titoli li possiamo leggere.Aspetti un attimo,forse..

Antonello Zappadu:l’incubo di Berlusconiultima modifica: 2009-10-26T19:08:01+01:00da anglotedesco
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