IL PERICOLO DEGRADABILE DEI FESSI-di Paolo Barnard

 

 

 

Sono ancora una volta d’accordo Con Paolo Barnard.Ormai quella di Berlusconi è solo una scusa per non migliorare mai perchè in tutte le cose ci si giustifica che dall’altra parte c’è il piduista e poi si arriva al solito “dream team”: Dell’Utri-Mangano-Previti,Virga -Tanino Cinà-Emilio Fede ecc ecc.
Prendiamo la Sinistra.E’ stata al governo due anni,aveva la possibilità di eliminare Berlusconi e invece non ha fatto un bel niente e si è fatta notare solo per l’indulto che ha liberato un sacco di delinquenti ma anche di furbetti di Destra e di Sinistra.Il bello è che hanno anche il coraggio di parlare ,in televisione fanno i perfetti ,invitano i loro quotidiani a picchiare duro (come fanno quelli di centrodestra,tanto per non essere da meno) e nascondere le loro puttanate.E le leggi a vergogna? Non ne hanno cancellata neanche una.
E’ come se ad un ergastolano dai le chiavi della prigione,scappa e poi te la prendi con lui perchè è evaso.Stessa cosa con Berlusconi.

Chiudo con una mia considerazione sul continuo far riferimento al Regime sopratutto da parte dell’Idv. Andate a chiedere a quelli che sono scappati dai loro paesi e che sono qui in Italia cos’è il vero regime.Sentendo Di Pietro si mettono a ridere.
E poi si si tratta di regime di giornali e tv, vi consiglio ,se siete giornalisti, di infiltrarvi nei giornali di centrosinistra e provate ad essere obiettivi o ad andare controcorrente e poi vi accorgerete se sono cosi tanto democratici (chiedete a Paolo Barnard o Carlo Nesti) .Oppure lavorate con Antonio Di Pietro…

da www.paolobarnard.info

Dov’è l’attentato alla democrazia in Italia? Dove? Qualcuno me lo spiega? L’assioma del partito Antonio Di Pietro-editoriale l’Espresso è che l’operato di Silvio Berlusconi lo sia. Ma come può essere un attentato alla democrazia qualcosa che nell’arco di una singola legislatura può essere cancellato dalla Storia del Paese? Basta cambiare governo, avere una maggioranza discreta in parlamento, e sostanzialmente non c’è atto dell’odiato Cavaliere che non possa essere consegnato ai brutti ricordi. Come può essere un “pericolo per la democrazia” qualcosa che la democrazia può curare in pochi mesi?

Gli attentati, quelli veri, non si cancellano. Provate a resuscitare i torturati a morte di Pinochet, o a far risorgere le Torri Gemelle con le sue 3000 vite.

Provate a cancellare il vero attentato alla democrazia italiana e di tutto il mondo che ho divulgato in Il Trattato di Lisbona’, ‘Ecco come morimmo’ e ‘Questo è il Potere’. Provate a fermare la privatizzazione dell’acqua – che è come se ci privatizzassero i globuli bianchi, poiché in assenza sia della prima che dei secondi il corpo umano semplicemente muore – quando passerà l’accordo GATS in sede Organizzazione Mondiale del Commercio, che ammanetta qualsiasi governo al mondo. Provate a reclamare contro una legge sovranazionale vincolante promulgata dalla Commissione Europea che nessun cittadino elegge (e come la cambi?), ma che è oggi il nostro vero governo, e che risponde solo alle lobby che ho descritto. Provate a bloccare la mano di un Sovereign Fund straniero che decida di sfilare dalla nostra economia una ventina di miliardi di euro in un attimo, fermando nella polvere aziende, posti di lavoro, il futuro di esseri umani come me e voi. Provate a resuscitare 34 anni di morte della democrazia partecipativa decisi dalla Commissione Trilaterale in privato.

E allora, di cosa si va blaterando su una marea di blog, video, serate coi ‘paladini’, e dirette Tv del  giovedì? Attentato a che? Alla nostra intelligenza… ecco, quello sì.

Se Silvio Berlusconi attacca la democrazia, è però biodegradabile dalla democrazia. Il vero Potere no. Quello no!

Non possiamo continuare a essere dei fessi che sbraitano contro gli spaventapasseri per pompare a dismisura i conti in banca e gli ego di Grillo, Travaglio, Di Pietro e soci. Ma vi volete svegliare?

IL PERICOLO DEGRADABILE DEI FESSI-di Paolo Barnardultima modifica: 2009-11-25T18:33:42+01:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo