Paolo Guzzanti ieri a Parma

Paolo Guzzanti a Parma a presentare il suo libro IL MIO AGENTE SASHA. Da la sua versione dei fatti sulla famosa Commissione Mitrokhin.Sul suo blog fa anche dieci domande a Giuseppe D’Avanzo di Repubblica colui che swecondo Guzzanti scrisse falsità. D’Avanzo è uno di quei giornalisti che fanno bene informazione a 90 gradi.Oltre non ci va.Comunque riporto le intercettazioni Guzzanti-Scaramella prese dal libro Mani Sporche e poi i video della presentazione di ieri.Alzate bene il volume perchè grazie alla pessima organizzazione della libreria Battei di Parma ,il microfono non l’hanno usato e l’audio è basso.

Da MANI SPORCHE-Barbacetto-Gomez-Travaglio (Chiarelettere)

28 gennaio 2006 ore 10:59

SCARAMELLA: il segnale che io ho avuto è questo,non c’è un’informazione PRODI uguale agente Kgb,ma parliamo di <<coltivazione>>,di contatti.

GUZZANTI: coltivazione è abbastanza,eh?

SCARAMELLA:per me è moltissimo.E’ quello che mi viene detto.A questo punto,non pretendete una dichiarazione da chicchesia che dica <<PRODI è un agente>>…

GUZZANTI:Perchè,<<coltivato>> invece si?

SCARAMELLA:il primo a dirlo fu ALEXANDER (LITVINENKO)

GUZZANTI:accidenti,questa è una bomba termonucleare!

SCARAMELLA:comunque non arriviamo a dire che PRODI è un agente del Kgb in questi termini.Quello che è certo è che i russi consideravano PRODI amico dell’Unione sovietica.

GUZZANTI:scusa,Mario,abbi pazienza! per me ,agente o <<coltivato>> va bene, <<amico dell’Unione Sovietica” non significa un cazzo! Che mi frega a me?Che ti pare una notizia, <<PRODI amico dell’Unione sovietica>>? Ci aveva pure (rapport) con l’istituto Plekanov.Mi stai a prendere per il culo,scusa?<<Coltivato>> a me va benissimo,perchè l’espressione <<coltivato>> significa quel significa nel linguaggio di intelligence.

SCARAMELLA propone come testimone-chiave GORDIEVSKIJ,che però non ha alcuna intenzione di confermare che PRODI è un agente del Kgb,anzi dice che <<questo non è accaduto>>.
GUZZANTI perde le staffe:

GUZZANTI:Mario,scusami,do alle parole l’importanza delle parole.Allora,in quella cosa li si dice: <<Our Man>> (il nostro uomo ,nda):tu pronunci la sigla e quello dice <<yes>>

SCARAMELLA:certo,certo

GUZZANTI:punto e basta! non voglio sapere altro! Ma mi serve certificato e marca da bollo

SCARAMELLA:ancora più di quello.Con questo meccanismo si può arrivare a dire:<<Si,io so che PRODI era in contatto con gli ufficiali del V Dipartimento,con i… con un ufficiale del servizio A… E la notizia viene specificata.

Ma GUZZANTI vuole qualcuno che,con nome e cognome,si assuma la responsabilità di accusare PRODI

SCARAMELLA:capo, il discorso è questo:non c’è dubbio sull’autenticità,la vericidità e la confermabilità delle dichiarazioni

GUZZANTI:io voglio che lui…

SCARAMELLA:quello che ha detto non lo dice,questo è il punto…Quella mezza parola in più rispetto a quello che ha detto,lui ala fine dice:<<Era sotto coltivazione come promettente obiettivo di…>>

GUZZANTI:questa è una cosa di cui non me ne frega niente! io voglio sapere se lui non smentirà mai di aver detto quello che ha detto quello che ha detto.Punto! La<<coltivazione>>! Il Iv Dipartimento… queste possono essere cose successive.Io devo poter dire:<<Il signor O.G (OLEG GORDEVSKIJ nda),parlando del signor R.P (ROMANO PRODI) dice cosi>>Punto!

SCARAMELLA: io non sono in grado oggi di dire se lui è in grado di ripeterlo:lo ha detto e lo conferma…

GUZZANTI:a me mi basta che lui non smentisca di averlo detto!

SCARAMELLA:quel che ci abbiamo è acquisito,capo,senza possibilità di manipolazioni

SCARAMELLA convinto il <<capo>> vuole sapere che cosa ne pensa il capo del capo,cioè l’allora presidente del Consiglio SILVIO BERLUSCONI:

SCARAMELLA:tu hai qualche dettaglio in più dell’incontro con il capo?

GUZZANTI:la notizia ha avuto un forte impatto.Io quando vado da lui gli dico le cose a voce,ma contemporaneamente gli metto sotto il naso un appunto scritto in cui ci sono le stesse cose che gli sto dicendo e nell’appunto scritto<che lui s’è letto e riletto sottolineando i punti salienti,scrivendo 1,2,3 come fa lui,ci sono le cose di cui abbiamo parlato come futuro…Annuiva gravemente,come uno che non solo è…Anzi,quando io ho detto…<<Sai,il problema di questa faccenda è che,se noi andiamo a un processo,poi…è una cosa in cui dobbiamo dimostrare ciò che diciamo>>.E lui,sorprendendomi un pò,però ho capito che ha voglia di giocare all’attacco,ha detto:<<Beh,un momento!Intanto però,li costringiamo a difendersi>>.Questa l’ho trovata una reazione estremamente positiva.

 

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Paolo Guzzanti ieri a Parmaultima modifica: 2009-11-27T23:28:12+01:00da anglotedesco
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