Questo è il potere-di Paolo Barnard

 

Altri video straordinari del grande Paolo Barnard. Invece di mandare in onda delle cazzate sulle intercettazioni di Luciano Moggi (ormai tutti sanno come le cose sono andate) ,perchè Raitre non manda in onda questi video di Barnard?
Be,non è difficile da capire.Raitre ,come in certi quotidiani come L’Unità-Repubblica ecc ecc se non dici che Berlusconi è il peggior elemento del mondo,quello che fa piu danni,quello che ha il più grande conflitto d’interessi, non sei degno ne di scrivere e ne di fare programmi.Figuriamoci poi se metti in discussione uno come Barak Obama , un nero che guida gli Usa.Se parli male di lui vuoi dire che sei un nazifascista- che vuole tutti i neri in ginocchio e cazzate varie.In realtà il signor Barnard è l’unico che ha il coraggio di ammettere le stronzate di Obama.Lui si regola con le fonti vere, i quotidiani italiani con le cavolate.
Ci saranno i video da seguire con interesse, però prendo dei pezzi del suo discorso:

“Quando certi ignoranti come Travaglio parlano come se gli Usa fossero un paradiso di democrazia,in realtà non sanno nulla.Il conflitto d’interessi degli Usa sono di tali dimensioni che in confronto quello berlusconiano fa ridere”

“Barack Obama è molto peggio di Gerge Bush. La prima cosa che ha fatto è salvare il culo ai banchieri.Gli sborsi dei denari pubblici per i banchieri  che Obama ha decretato non sono quelli che ci hanno raccontato su Repubblica.Arrivano dai 5.000 agli 11.000 miliardi di euro e non di 700 miliardi di cui si parla.Nessuno di questi che hanno causato la crisi economica è finito in galera .Obama per ripulire questo disastro,ha scelto questi stessi banchieri che hanno causato la crisi con un sistema così fraudolento che quando si pensa agli affari di Berlusconi,vien da ridere”

“Il governo americano dice a questi delinquenti che hanno causato la crisi: venite e ricomprate tutto il marcio che avete causato e io vi do l’85% dei soldi pubblici e voi ci mettete il 15%. Se dopo 1-2-3 anni il mercato riprende e ci guadagnate, i profitti saranno tutti vostri.Se invece ci perdete,l’85% lo perdiamo noi,il 15% voi. Obama dalle lobby finanziarie ha preso 38 milioni di euro”

Sanita: “i giornali italiani dicono delle sciocchezze sul fatto che Obama stia facendo passare una riforma sanitaria pubblica, ma di pubblico non c’è un bel niente.In realtà è un immenso favore alle compagnie assicurative private americane,anzi di più.70 miliardi di dollari passeranno dal cittadino alle assicurazioni.Obama in campagna elettorale,dalle lobby sanitarie e assicurative ha preso 20 milioni di dollari”

“La ricchezza mondiale non è in mano a Tremonti, ma al tribunale  internazionale degli speculatori e investitori.Sono loro che spostano i capitali dentro o fuori dai paesi”.

Poi Paolo Barnard proprio oggi ha scritto un articolo sul può sito. Spiega ancora meglio le cavolate di Obama.

da www.paolobarnard.info

Finalmente bianco e di destra. Solo abbronzato (Berlusconi aveva visto giusto, vero Travaglio?).

Il 6 novembre 2008 avevo pubblicato un commento intitolato ‘Obama? Gioire con prudenza’, in cui dicevo che la tradizione Democratica USA era ben altro dalle sciocchezze scritte da Veltroni, dette da Travaglio, o dai miraggi offerti da Repubblica ai sognatori italiani. Seguiva un’aggiunta dal titolo ‘Obama? Seguite i soldi’, dove mostravo da quali fonti del Vero Potere erano venuti i fondi per la campagna elettorale del nuovo Presidente, cioè chi lo comandava.

Martedì 1 dicembre scorso, di fronte a 4.000 cadetti dell’accademia di West Point, il Presidente degli Stati Uniti, cioè quel bianco abbronzato di destra che siede alla Casa Bianca, ha finalmente lasciato cadere gli ultimi brandelli della pellicola con cui si era travestito ed è apparso in tutto il suo fulgido orrore.

Per chi ha anche solo la più vaga idea di cosa sia stato l’impero americano nel mondo – dai seicentomila trucidati delle Filippine a cavallo del XIX e XX secolo, ai due milioni in Indonesia negli anni ’60; dal Piano Condor del 1975 con le sue camere di tortura neonaziste in America Latina, fino al genocidio dei contadini di tre quarti del mondo scientificamente architettato dal Fondo Monetario Internazionale (leggi Tesoro USA) e dalla Federal Reserve americana e ancora in corso, col record di 2,7 miliardi di affamati odierni; passando per il sostegno al progetto sionista di annientamento dei palestinesi e i due milioni di morti fra Iraq e Afghanistan dal 2001 a oggi – le parole pronunciate da Obama martedì possono solo sembrare un’esperienza psichedelica. Non lo è, è realtà. Leggetele:

“Più di ogni altra nazione al mondo, gli Stati Uniti hanno assicurato la sicurezza globale per più di 60 anni, un’epoca che ha visto muri cadere, i mercati aprirsi, e miliardi di persone sollevate dalla povertà… Al contrario delle grandi potenze del passato, noi americani non abbiamo cercato di dominare il mondo. La nostra Unione fu fondata sulla resistenza all’oppressione. Noi non cerchiamo di occupare altre nazioni, non pretendiamo le risorse di altre nazioni, e non colpiamo altri popoli a causa della loro fede o etnia differente dalla nostra…”.

Aggiungo il commento di Andrew Bacevich, professore di Storia e Relazioni Internazionali alla Boston University , intervistato da Amy Goodman:

“Credo che questa descrizione che Obama ha fatto della Storia moderna americana è assai significativa, e la ragione per cui è così importante è che le sue parole potevano essere state fotocopiate da un discorso di Harry Truman, o John Kennedy, o Lyndon Johnson, o Richard Nixon, Ronald Reagan, o George W. Bush. Questa è la narrativa preferita dagli americani, noi ci vogliamo vedere così, e così giustifichiamo ciò che facciamo al mondo. E’ incredibile che questo Presidente, che si è insediato promettendo il cambiamento, abbracci quella narrativa così del tutto. Ci conferma che i cambiamenti a Washington sono marginali, e che lo status quo è fermamente al suo posto.”

Non ho molto da aggiungere, se non il fatto che Silvio Berlusconi aveva visto giusto. Riconobbe istintivamente un suo pari nel giovane Presidente americano già dal primo incontro, anzi, un suo maestro. Maestro di conflitto di interessi – Obama ha garantito con almeno 5 mila miliardi di dollari rubati ai contribuenti, e anche ai 50 milioni di americani che oggi soffrono la fame (dato Dipartimento dell’Agricultura USA 2009), gli interessi della sua premiata azienda finanziaria, la Rubin-Summers-Paulson-Geithner e Associati, che lo aveva premiato con oltre 38 milioni di dollari pochi mesi prima. Maestro di indebitamento pubblico – con un deficit di 1.400 miliardi di dollari e con un debito pubblico record di 10.600 miliardi di dollari, di cui 1.700 in mano alla Cina, e che Obama sta ora peggiorando con una dissennata nuova avventura militare in Afghanistan al costo di 160 miliardi di dollari all’anno. Maestro di conservatorismo – Obama ha inserito nella sua falsa riforma sanitaria pubblica (che premia con altri 70 miliardi di dollari un altro club che finanzia il Presidente) una clausola, la Stupak, che proibisce a qualsiasi assicurazione sanitaria garantita dallo Stato di fornire servizi per l’aborto, condannando milioni di donne americane all’illegalità o a indebitarsi presso le cliniche private. Insomma, è un obbligo morale riconoscere che la notoria battuta del Cavaliere sull’abbronzato Barak coglieva un punto di grande verità: ci troviamo di fronte a un bianco, di destra e conservatore, solamente un pelo più  scuro di pelle. Oggi almeno è chiaro.

Il resto della storia della “grande democrazia americana” sicuramente nel prossimo passaparola di Marco Travaglio.

I VIDEO DAL TITOLO:QUESTO E’ IL POTERE

Parte-1
Parte-2
Parte-3
Parte-4
Parte-5
Questo è il potere-di Paolo Barnardultima modifica: 2009-12-03T16:40:48+01:00da anglotedesco
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