La Banca Mondiale e il FMI

 

Proseguo con i pezzi di questo libro interessantissimo di Werner-Lobo. La democrazia è in pericolo e in questo libro lo fa capire e non con le cazzate di certi politici italiani.

LA BANCA MONDIALE

La Banca Mondiale fu fondata nel 1944 per finanziare la ricostruzione dell’Europa  dopo la seconda guerra mondiale e nel frattempo si è dedicata alla lotta contro la povertà,sopratutto in Asia-Africa e America Latina.E’ proprietà dei 185 stati membri.Il diritto di voto è proporzionale alla quota di partecipazione e quindi per lo più in mano ai Paesi ricchi-prima di tutti gli USa, il Giappone, la Germania, la Francia e la Gran Bretagna.
La Banca Mondiale presta molto denaro ai Paesi in via di sviluppo ,cioè concede loro crediti.Con questi crediti vengono per lo più finanziati grossi progetti attraverso i quali le multinazionali guadagnano bene,ma la popolazione locale e l’ambiente soffrono.Tra i tanti progetti ricordiamo per esempio le grosse dighe per centrali idroelettriche oppure gli oleodotti.Spesso,a causa di questi progetti centinaia di migliaia di persone vengono costrette a lasciare la loro patria e perdono le basi della loro vita,ma ai potenti della Banca Mondiale,questo poco importa.Realizzano perfino i desideri di dittatori,come la costruzione di enormi palazzi del governo.La creazione di strutture democratiche nella maggioranza dei casi non ha avuto alcun peso nella concessione del credito.
Al contrario,dall’inizio degli anni Ottanta la Banca Mondiale vincola l’assegnazione di denaro a rigide condizioni economiche-politiche.Si parla di “programmi di adeguamento delle strutture”,tramite i quali le infrastrutture pubbliche dei “Paesi postulanti” devono essere adattate alle esigenze dell’economia di libero mercato: occorre diminuire i salari,privatizzare le istituzioni pubbliche e ridurre radicalmente i salari,privatizzare le istituzioni pubbliche e ridurre radicalmente le spese sociali.In seguito a questi programmi,molti dei Paesi non hanno più denaro per scuole e ospedali e sono costretti a privatizzare.Questa è una conseguenza gradita e sono costretti a privatizzare.Questa è una conseguenza gradita alle multinazionali,che cosi possono gestire privatamente tali strutture,ovviamente solo per i ricchi:in fin dei conti devono rendere qualcosa.

IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (FMI)

L’FMI lavora dal 1946,l’anno della sua fondazione,a stretto contatto con la Banca Mondiale.Anche il Fondo consiste di 185 Stati membri e anche qui sono le nazioni più ricche ad avere maggior peso in fatto di voti.Fu fondato per garantire tassi di cambio stabili tra le diverse valute e lo svolgimento ordinato di affari internazionali con valute straniere.Inoltre aveva il compito di promuovere la crescita economica mondiale e fare in modo che i Paesi con debiti molto alti riuscissero a ripagarli.
I Paesi poveri infatti sono spesso indebitati moltissimo,in tutto di 2600 miliardi di dollari.Le ragioni sono molteplici,ma nessuna ha niente a che vedere con il fatto che gli abitanti di quel Paese abbiano vissuto al di sopra delle loro possibilità.Al contrario,loro ci rimettono da sempre.
I 60 milioni di abitanti del Congo devono restituire il denaro dei debiti che hanno accumulato fino al 1960 i colonizzatori belgi e più tardi il terribile dittatore Mobutu Sese Seko con il sostegno di governi occidentali.Miliardi dei fondi rubati da Mobutu sono ancora depositati su conti svizzeri,mentre gran parte della popolazione soffre la fame.In Brasile,i dittatori militari che rimasero al governo fino al 1984 costituirono,con l’aiuto del gruppo Siemens e di banche tedesche,varie centrali nucleari e produssero una montagna di debiti che non si è ancora finito di pagare.Al contempo 50 milioni di brasiliani soffrono la fame.
Soltanto gli interessi che i Paesi poveri devono pagare sui loro debiti ammontano a 125 miliardi di dollari l’anno, quasi il quadruplo della cifra che tutti gli anni viene impiegata per gli aiuti ai Paesi in via di sviluppo.Perchè tutti gli anni il cosidetto ammortamento del debito pubblico possa essere finanziato,l’FMI presta temporaneamente del denaro ai Paesi a rischio,tuittavia subordinato come la Banca Mondiale a condizioni ben precise:gli stati che accettano il credito devono preoccuparsi di ridurre le spese pubbliche e sociali.A sua volta porta a privatizzazioni,dalle quali le multinazionali traggono profitto.
L’FMI è accusato anche per aver precipitato,a causa della sua politica monetaria,intere nazioni come l’Argentina-Indonesia-Corea del Sud e la Thailandia in gravi crisi economiche,riducendo alla povertà milioni di persone.Inoltre l’organizzazione esorta molti Paesi a mantenere alti i tassi d’interesse.In questo modo gloi affari sono particolarmente lucrativi per gli investitori stranieri.Per la popolazione meno abbiente di questi Paesi invece diventa pressochè impossibile prendere denaro in prestito,anche se ne ha estremo bisogno.Perchè? Se un brasiliano per esempio vuole fondare un’impresa e contrae un debito con una banca,deve pagare annualmente quasi il 20% di interessi,e di norma non è possibile che riesca a guadagnare cosi tanto con l’azienda.Colui invece che ha già il capitale o paga meno interessi in Paesi più ricchi può investire questo denaro in Brasile con notevoli profitti.

www.imf.org

La Banca Mondiale e il FMIultima modifica: 2010-01-04T22:23:14+01:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo