Razzismo e disumanizzazione del popolo iracheno

Ultimo appuntamento della settimana sulle testimonianze dei reduci della guerra in Iraq. Informazioni preziose per tutti ,che la grande informazione americana ignora.Chi si azzarda a dire queste cose viene considerato un traditore della patria. Leggere queste cose fanno venire veramente il mal di stomaco.

da CENSURA 2009-Peter Phillips e Project Censored (Nuovi Mondi)

I SOLDATI PICCHIAVANO E BRUTALIZZAVANO I CIVILI

Jeffery Smith ha raccontato come la sua unità militare picchiasse e deridesse i prigionieri iracheni.Un ex marine,Bryan Casler,ha detto che i suoi colleghi urinavano sul cibo che poi portavano ai bambini iracheni.
Scott Ewing è stato un rincognitore dell’esercito a Tel Afar,dal 2005 al 2006.Ha descritto il modo in cui il trattamento dei civili è diventato progressivamente piu brutale.In un primo momento,i soldati a volte abbattevano i cancelli e le pareti anteriori delle case.In seguito,dato che i residenti locali erano ritenuti ribelli,ordinavano a tutti gli abitanti di un quartiere di uscire dalle proprie abitazioni,mentre gli aerei americani le bombardavano.Poi i soldati passavano al setaccio quello che restava,devastando gratuitamente ogni casa in cui entravano,ma gli strumenti piu simili e ordigni bellici che trovavano erano seghe di legno,coltelli da cucina e vecchi cinturioni per pistole.

Camilo Mejia,autore del libro ROAD  FROM AR RAMADAI:THE PRIVATE REBELLION OF STAFF SERGEANT MEJIA,ha dichiarato che gli abusi sugli iracheni non derivano da persone che si svegliano una mattina e diventano mostri,ma fanno parte della cultura militare.Ci addestrano in quel modo”.Ha affermato anche che la brutalità deriva dal sentirsi continuamente dire che le persone là fuori vogliono ucciderti.”Tu rimuovi ogni umanità da quelle persone per far si che sia piu facile opprimerle,brutalizzarle picchiare e ,cosi facendo,rimuovi ogni umanità da te stesso perchè non puoi agire da essere umano e fare tutte quelle cose”.Ha raccontato nella sua testimonianza di abusi sui prigionieri compiuti per “renderli malleabili” per gli interrogatori.Mejia ha detto che alcuni ricordi sono talmente orribili che la mente finisce per cancellarli automaticamente.

Andrew Duffy si è arruolato come addetto del corpo sanitario nella Iowa National Guard,due giorni dopo aver compiuto diciassette anni.Ha riferito di casi in cui sono state negate cure mediche a detenuti iracheni che ne avevano disperatamente bisogno.Uno di questi è morto mentre Duffy tentava di salvarlo.”Molte persone li chiamavano sprezzantemente ‘haji’ e a loro non piacevano perchè erano detenuti,ma per me era solo un vecchio che avrebbe potuto essere il padre,il nonno, lo zio di qualcuno”.

Christopher Arendt,che ha prestato servizio a Guantanamo,ha raccontato !come si finisce per diventare una guardia di un campo di concentramento”.Il suo compito era quello di seguire i movimenti dei detenuti.Qualche volta,quando iniziava il suo turno alle 4.30 del mattino: “C’era un pezzetto di carta sul muro con un numero sopra,che rappresentava un prigioniero all’interno di una stanza degli interrogatori,che poteva essere dovunque,con una temperatura di forse -5, -10 gradi o piu,con musica sparata a tutto volume.A volte quel detenuto poteva restare li per il mio intero turno,da 12 a 14 ore,incatenato mani e piedi al pavimento”. Arendt ha descritto anche una procedura usata per punire i prigionieri che diventavano turbolenti,che comportava anche il fatto di spruzzare loro in faccia una sostanza chimica estremamente dolorosa e che permaneva a lungo,a volte anche picchiandoli.Queste punizioni corporali vengono videoregistrate dai soldati;lui stesso ne aveva registrate parecchie,e vorrebbe mostrarle,ma dubita che i nastri verranno mai resi pubblici.

Domingo Rosas,un ex sergente dell’esercito che ha prestato servizio in Iraq dall’aprile 2003 al 2004,ha descritto i maltrattamenti dei detenuti in un luogo chiamato Tiger Base,sul confine siriano.I prigionieri venivano ammassati in un container navale,e parte del suo lavoro consisteva nell’impedire loro di addormentarsi.In seguito,il luogo è stato preso e riorganizzato da uomini di un’altra agenzia governativa (non specificata).Un giorno,ha dovuto portare un messaggio li e,quando ha aperto la porta,ha visto un prigioniero che veniva rotolato nel fango mentre altri gli versavano in faccia dell’acqua-una versione particolare di waterboarding,o annegamento simulato.

Razzismo e disumanizzazione del popolo irachenoultima modifica: 2010-03-25T18:35:18+01:00da anglotedesco
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