Il caso Watergate-1

Giovedi scorso al Paladozza di Bologna ,Michele Santoro ha,come sempre,esaltato la democrazia americana tirando fuori il caso Watergate cioè le dimissioni dell’allora presidente Nixon. I tifosi travallini-santoriani lo tirano fuori spesso per nascondere altre porcate che fanno gli americani, robe che con la democrazia non hanno nulla a che vedere. Peccato che però sul caso Watergate non danno mai la versione giusta,solo quella che gli fa piu comodo. Daniel Estullin  nel suo meraviglioso libro,ce lo spiega.

da IL CLUB BILDERBERG-DANIEL ESTULIN (Arianna Editrice)

IL CASO WATERGATE

Chi ha svolto un ruolo importante,nell’umiliare il presidente Nixon?

Uno dei principali attori della vicenda è stato David Young-capo del “Plumbers”,un gruppo di spionaggio,composto da esponenti dei vari servizi segreti,con un’impostazione di lavoro simile a quello della Gestapo-il quale opera per la Unità  per le Investigazioni Speciali della Casa Bianca,creata da Nixon e da lui affidata a John Ehrlichman.
Young,che originariamente lavorava per conto di uno dei membri fondatori del “Bilderberg Club”,Harry Kissinger,al Consiglio per la Sicurezza Nazionale,spiò la Casa Bianca.Le sue registrazioni furono le armi usate per colpire Nixon.In  questi nastri,si sente Nixon ammettere di aver ordinato di coprire l’incursione al Watergate e discutere di come insabbiare le investigazioni sul caso.Queste prove dimostrano che il Presidente aveva mentito ai cittadini americani per nove mesi.
Un’altra figura chiave è stata James W.McCord,un ex agente della CIA e dell’FBI,che svolgeva l’incarico di capo della sicurezza del Comitato per la Rielezione del presidente (Nixon).Sembra che sia stato lui ad aver “casualmente” lasciato un pezzo di pellicola in una porta del palazzo di Watergate,cosa che avrebbe allarmato una guardia della sicurezza.McCord venne arrestato la notte stessa del furto,insieme ad altri quattro uomini.Si dichiarò colpevole e venne condannato a sei mesi.Piu tardi scrisse una lettera al giudice John J.Sirica,che si occupava del “Caso Watergate”,dichiarando di aver commesso spergiuro.Le accuse messo da McCord,cioè che la Casa Bianca era a conoscenza dell’irruzione al Watergate e che aveva cercato di insabbiare il caso,spinsero gli investigatori ad approfondire le indagini sul sistema segreto di registrazione della Casa Bianca.Dopo aver confessato,McCord accusò alcuni agenti della CIA di aver bruciato dei documenti riservati a casa sua.Disse inoltre che per questo motivo temeva che la CIA volesse ucciderlo,una volta che fosse finito in carcere per scontare la pena.
A ogni modo, il protagonista principale della vicenda fu il generale Alexander Haig.Un “prodotto” della “Tavola Rotonda”,il gruppo parallelo al Bilderberg.Nel libro IL TAVISTOCK INSTITUTE:SINISTRO E MORTALE,in cui vengono spiegati i piani segreti del piu famoso instituto per il lavaggio di massa del cervello,John Coleman svela i piani segreti concordati tra il “governo ombra”,i politici statunitensi al servizio del “nuovo ordine mondiale” e la stampa consenziente.Rivela che Haig venne presentato a Joseph Califano,un membro americano della Tavola Rotonda della Regina d’Inghilterra”. Califano,consigliere legale della “Convention Nazionale Democratica”,venne consultato da Alfred Baldwin,uno dei soggetti coinvolti nell’irruzione al Watergate,riuscendo cosi ad avere informazioni sulle motivazioni del piano di McCord e sulle reali ragioni della scelta di includerlo tra i membri del gruppo che doveva compiere quella azione.
Coleman scrive che “il memorandum di Califano contiene tutti i dettagli delle registrazioni delle conversazioni tra Nixon e il comitato per la rielezione,fatte tutte prima che l’irruzione al Watergate avvenisse”.
Perchè non venne ascoltato Califano,affinchè presentasse le prove che aveva raccolto?

CONTINUA…

Il caso Watergate-1ultima modifica: 2010-03-29T15:14:07+02:00da anglotedesco
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