Wanda Montanelli ha fatto due scioperi della fame per colpa di Di Pietro

Interessante questa parte di libro di Alberico Giostra che porterò dalla prossima settimana (da martedi) sul mio blog. Ci parla di qualcosa che i “grandi maestri della libera informazione” non hanno mai tirato fuori cioè i due scioperi della fame che ha dovuto fare Wanda Montanelli ex responsabile nazionale della Consulta Donne dell’Idv.Molti hanno una gran voglia di far parte del parte del partito di Di Pietro ma presto si accorgono chi è il loro leader.Uno che pensa solo a se stesso, che devono essere a suo servizio senza fare discussioni. I suoi leccaculo diranno,come al solito, che ci sono cose peggiori.Infatti per loro ci deve essere sempre un solo colpevole, e qualsiasi altra persona va sempre bene,anche se fa cose vergognose che colpiscono gente onesta. Berlusconi ma anche Bush:infatti chi si azzarda a mettere in discussione Obama, salta fuori la solita frase:”Allora vuoi ancora Bush?”. Questa è solo una scusa e non serve per far migliorare le cose e nel sedere lo prendono sempre e solo i cittadini.

Io sono curioso di vedere premier Antonio Di Pietro.Secondo voi non penserebbe prima ai cavoli suoi? Ma non fatemi ridere…

da IL TRIBUNO-Alberico Giostra (Castelvecchi)

WANDA MONTANELLI

Tuttavia a nessuno è capitato quello che è toccato a Wanda Montanelli,responsabile nazionale della Consulta Donne dell’Idv,costretta a ricorrere prima a due scioperi della fame e poi a una causa civile per cercare di far valere le sue ragioni.Ex-cantautrice impegnata negli anni Settanta (una sua canzone ha concorso a Sanremo nel 1979)  e dirigente scolastica,la Montanelli ha per anni chiesto finanziamenti per la Consulta e per le tante manifestazioni che organizzava,sempre finanziate da lei stessa e dalle altre militanti.Inutilmente.E cosi,visti cadere nel vuoto i suoi ripetuti appelli,il 12 marzo 2008 ha iniziato uno sciopero della fame durato 42 giorni e sospeso il 23 aprile dopo un appello del Capo dello Stato,Napolitano.Wanda aveva già fatto uno sciopero della fame nel 2006,dal 25 febbraio al 23 marzo,digiuno che aveva proseguito per altri 57 giorni,fino al 15 maggio,a staffetta con le iscritte del comitato nato in suo sostegno.Da quello sciopero nasceva l’Osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto delle Pari Opportunità (ONERPO),il cui scopo era il monitoraggio della rappresentatività femminile nelle istituzioni.Le sue iniziative di protesta avevano attirato infatti l’interesse della stampa di mezza Europa,procurandole una marea di attestati di solidarietà.Ma non quella risposta che attendeva da Di Pietro.Eppure la Montanelli era stata una dipietrista della prima ora.Aveva fatto parte del cosidetto popolo dei fax sceso in piazza per sostenere il pool Mani pulite,quindi entrata nel partito,nel 1998,aveva organizzato la prima sede nazionale di Via del Corso,aveva costruito la rete nazionale di donne dell’Italia dei Valori,aveva gestito l’Ufficio stampa e comunicazione per l’immagine femminile del partito,aveva fondato la Consulta nazionale femminile e quelle regionali.
Nel 2002,il 23 giugno,Di Pietro l’aveva nominata responsabile nazionale della Consulta Donne,mentre nel 2004 sarebbe diventata responsabile delle Pari Opportunità dell’Idv,poi ribattezzato Dipartimento per le politiche di genere.Wanda aveva collaborato con la Commissione nazionale Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri,aveva organizzato convegni nazionali sui diritti dei cittadini e sportelli antiviolenza per le donne,aveva organizzato e gestito il sito web nazionale delle donne dell’IDV e aveva scritto con Rosy Bindi la parte dedicata a welfare e famiglia del programma 2006 dell’Unione.Insomma,un  impegno costante,competente,sempre pieno di entusiasmo e sopratutto sempre rigorosamente a proprie spese.Mai una lira di rimborso.E nemmeno un grazie.La Montanelli,insomma,dopo anni di impegno,si accorgeva che nonostante i proclami di facciata e l’articolo 3 dello statuto dell’IDV (il partito si risconosce nelle grandi tematiche dei diritti civili e di cittadinanza ai quali i movimenti ambientalisti e delle donne hanno dato un contributo essenziale),Di Pietro non solo promuoveva la democrazia interna e il diritto delle pari opportunità,ma li ostacolava.

Wanda Montanelli ha fatto due scioperi della fame per colpa di Di Pietroultima modifica: 2010-04-25T14:20:41+02:00da anglotedesco
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