Intervista all’economista Dominque Plihon

Prima di pubblicare questa interessante intervista voglio spendere qualche parola per l’Annozero di ieri sera.Come sempre sono stati mandati in onda dei servizi sui disoccupati ma ancora una volta il nome di Joseph Cassano non si è fatto.Io scommetto che il 90% della gente che soffoca i locali che ospitano le presentazioni dei libri di Travaglio,non saprebbero chi è Joseph Cassano e quello che ha combinato.Quando sentono questo cognome magari pensano a qualche parente dell’attaccante della Sampdoria. Dal giorno che qusto signore ha  orchestrato una truffa finanziaria da rovinare milioni di persone in tutto il mondo,sono passati 19 mesi.Quante volte Annozero ha fatto il suo nome? Allora uno penserà,se non ne parlano,vorrà dire che sono Berlusconi e il suo governo i veri colpevoli…

da IL MANIFESTO del 30/04/2010

INTERVISTA ALL’ECONOMISTA DOMINQUE PHILON di Anna Maria Merlo

DOVE SONO LE PRINCIPALI RESPONSABILITA’ DELLA SITUAZIONE ATTUALE? COME E’ STATO POSSIBILE ARRIVARE A QUESTO PUNTO,ATTRAVERSO TANTA INDECISIONE,CHE NON HA FATTO ALTRO CHE AGGRAVARE LA SITUAZIONE E RENDERE CONCRETO PROPRIO QUELLO CHE TUTTI TEMEVANO IL CONTAGIO DEL TERREMOTO GRECO?

I torti all’origine della situazione attuale sono condivisi.C’è certo,la cattiva gestione delle finanze pubbliche della Grecia,la loro deriva.Ma un importante del torto pesa sulle spalle dei grandi paesi europei, Germania e Francia in testa,che hanno mostrato poca solidarietà con la Grecia e non hanno fatto sforzi per trovare una soluzione.La Germania,in particolare,è una parte responsabile:per la mancanza di cooperazione,ma non solo.Berlino ha scelto una politica di deflazione dei salari,di dumping sociale,che ha finito per destabilizzare l’economia europea,attraverso lascelta di far crescere le esportazioni.In sostanza,la Germania ha esportato anche parte della sua disoccupazione in Europa.L’Unione Monetaria è incompleta,mancando gli strumenti di politica economica,di politica di bilancio e fiscale,che avrebbero permesso la solidarietà.In breve,la responsabilità è da addebitarsi alla Grecia,ma anche alla Germania e,piu in generale,alla costruzione neoliberista che si affida al mercato.

C’E’ QUALCUNO CHE CI GUADAGNA DA QUESTO STATO DI CRISI?

Sono tutti perdenti.Oggi la Grecia che soffre,domani sarà il Portogallo,poi toccherà ad altri.L’uscita della crisi verrà pagata con la deflazione.Cioè sarà molto dolorosa per l’occupazione.Anche la Germania ci perderà,perchè le esportazioni diminuiranno.Non vedo vincitori.

C’E’ CHI PARLA DI UNA POSSIBILE ESPLOSIONE DELLA ZONA EURO.LE SEMBRA UN’EVENTUALITA’ DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE?

Mi sembra difficile.Costerebbe molto caro,sia al paese che esce dall’Euro sia per quelli che restano.L’uscita di un paese dall’euro,che sia la Grecia o anche l’Italia o la Francia,si tradurrebbe in una svalutazione della moneta e in un debito piu caro.Tecnicamente sarebbe estremamente difficile abbandonare l’Euro per tornare alle monete nazionali.

QUALI SOLUZIONI VEDE?

L’unica soluzione è costruire una vera unione politica.Cosa che significa rivedere il Trattato di Lisbona,realizzare una vera politica fiscale comune.Il problema però è che non si vede nessuna volontà politica in questa direzione.I dirigenti politici attuali in Europa sono senza visione.Nè Nicolas Sarkozy nè Angela Merkel , nè Silvio Berlusconi  hanno una vera volontà di costruzione comune.E’ il risultato dell’Europa neoliberista:le istituzioni comunitarie ,come si vede in questi giorni,sono senza vero potere.I governi non vogliono una governance comunitaria.

MA SE L’ORIZZONTE DI UNA VERA GOVERNANCE EUROPEA E’ BLOCCATO,CI SONO RISCHI POLITICI PER LE SOCIETA’ EUROPEE CHE SI DIBATTONO NELLA CRISI ECONOMICA?

Il rischio è favorire l’emergenza di governi di estrema destra.Rischi e derive populiste,come già si sta delineando in vari paesi.L’esito di questa crisi,secondo me,è molto rischioso anche politicamente

Intervista all’economista Dominque Plihonultima modifica: 2010-04-30T15:34:36+02:00da anglotedesco
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