Le teorie sulla cospirazione-Ricerche sull’11 settembre ignorate

Le ultime frasi del pezzo che ho pubblicato ,sono molto significative.Qui non stiamo parlando del giornalismo italiano ma americano.Si perchè se uno è abituato a sentire i vari Santoro-Travaglio e Il Fatto Quotidiano,sembra che il giornalismo “su misura” esista solo nel nostro Paese mentre negli altri no.Io non sono totalmente d’accordo con Barnard quando dice che Travaglio di Usa non sa un cazzo (parole sue in una sua risposta ad una mia domanda) .Le cose le sa ,solo che per interessi certe cose non le dice.Deve vendere libri e apparire in tv non per fare informazione obiettiva.Stessa cosa vale anche per i giornalisti a servizio di Berlusconi (Libero-il Giornale-Mediaset).Purtroppo mancano gli indipendenti.Forse è’ piu giusto dire che ci sono ma che in tv non possono essere invitati.

Sull’11 settembre sono state fatte delle ricerche da fior di professore ma nei principali media nessuno lo fa notare.Una vergogna! Leggete e divertitevi!

Un ultima cosa:i giornalisti di Project Censored vengono considerati di sinistra.Esattamente quello che dice Berlusconi.Però se lo dicono gli americani, è diverso…

da CENSURA 2010-Peter Phillips e Project Censored (nuovi mondi)

Coloro che pensano che Project Censored sia un’organizzazione di sinistra e mettono in discussione la nostra definizione di censura ci accusano anche di riportare e sostenere varie teorie sulla cospirazione-come se questa fosse una cosa sbagliata.

Nel 2007,per esempio,Project Censored si è occupato della ricerca condotta dal professor Steven E.Jones della Brigham Young University sugli eventi dell’11 settembre.Il dottor Jones è arrivato alla conclusione che la spiegazione ufficiale del collasso del World Trade Center (WCT) era inaccettabile dal punto di vista delle leggi della fisica.Jones richiese allora di effettuare un’indagine indipendente,scientifica e internazionale,”non guidata da interessi politici ma da osservazione e calcoli”.In particolare il professor Jones si era occupato del crollo del WCT7,un edificio di 47 piani che non fu colpito dagli aerei ma crollò nel tardo pomeriggio dell’11 settembre,all’interno del suo stesso perimetro,proprio come avviene quando si demoliscono volontariamente gli edifici.Il WCT7 è crollato in 6,6 secondi,cioè 0,6 secondi in piu di quanto ci avrebbe messo un oggetto lanciato dal tetto a toccare terra.Jones si è dunque chiesto:”Dov’è il ritardo che ci si aspetta per il principio di conservazione del momento angolare,una delle leggi fondamentali della fisica?”quando nel crollo i piani piu alti colpiscono i piani piu bassi-e le colonne d’acciaio intatte-la caduta dovrebbe essere significativamente rallentata dalla massa sottostante,che crea attrito”,ha spiegato.”com’è possibile che in piani alti crollino cosi velocemente e che conservino il momento angolare mentre l’edificio precipita?
Il paradosso ,secondo Jones,”è facilmente spiegabile se si prende in considerazione l’ipotesi della demolizione attuata tramite esplosivi,perchè gli esplosivi demoliscono velocemente tutti i piani sottostanti,incluse le colonne d’acciaio,e permettono una caduta quasi priva di ostacoli”.
A sostegno di questa storia,Jones e altri otto scienziati hanno effettuato esami chimici sulla polvere derivata dal crollo del WTC.I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati su una rivista dal crollo del WTC.I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati su una rivista peer-reviewed,ossia che ha superato l’analisi critica di altri scienziati indipendenti,l’Open Chemical Physics Journal,volume 2 del 2009.L’articolo è intitolato “Active Thermitic Material Discovered in Dust from 9/11 World Trade Center Catastrophe” (Materiale termitico attivo scoperto nella polvere dei resti del World Trade Center dopo la catastrofe dell’11 se3ttembre).Nel riassunto gli autori hanno scritto:”abbiamo trovato particelle hanno marcata somiglianza in tutti e quattro i campioni.Le proprietà di queste particelle sono state esaminate usando un microscopio ottico,un microscopio elettronico a scansione,uno spettroscopio e un calorimetro differenziale a scansione,La parte rossa di queste particelle è composta di materiale termico attivo,che non ha ancora reagito,ed è quindi ad alta energia”.Le termite è un composto pirotecnico di polvere e ossido metallico,che causa una reazione alluminotermica ed è usato per controllare le demolizioni degli edifici.
Anche l’architetto Richard Gage ,dell’American Institute of Architects,si è mosso per approfondire le ricerche della verità sull’11 settembre,che ad oggi raggruppa piu di 700 professionisti tra architetti,ingegneri e fisici.L’associazione ha preparato una petizione per richiedere una nuova indagine su quanto accadde l’11 settembre a New York.Le ricerche empiriche di Gage e Jones, che ipotizzano la possibilità di una demolizione controllata,hanno portato migliaia di altre persone a interrogarsi sugli dell’11 settembre,ma la maggior parte dei media non ha preso in considerazione questi dati,ne ha sminuito il significato o si è apertamente opposta a una tale possibilità.Questo,però, non è il ruolo di una stampa libera
.in una società aperta il pregiudizio è inaccettabile,e questi punti di vista dovrebbero essere ascoltati ed esaminati guardando ai fatti,senza tener conto della loro maggiore o minore inaccettabilità per il sistema.
Le argomentazioni di Cage e Jones sono basate su dati scientifici e concreti:confermando la possibilità di una demolizione controllata del WTC,eppure questa notizia non ha ricevuto allcuna copertura mediatica.Si tratta di una pura e semplice censura dall’alto.Anche altri scienziati ritengono infondata questa tesi,ma nel mondo dei media si è deciso di ignorare completamente la notizia.Non è possibile che i giornalisti che lavorano per i piu importanti media del mondo siano all’oscuro della notizia,poichè è stata citata in migliaia di siti internet.Che abbiamo deciso di rinunciare al pensiero critico? Oppure la vera cospirazione nasce proprio nelle stanze dei maggiori organi d’informazione?
Se a qualcuno non piace cosa viene scritto nelle riviste scientifiche,può semplicemente ignorarlo.In questo caso non c’è bisogno di alcun dibattito ,di alcuna discussione.Nè le università nè la libera dovrebbero,però,accettare questi principi.L’a bitudine di attaccare e non affrontare certi argomenti a priori è nemica del libero pensiero in ogni società democratica.

 

Le teorie sulla cospirazione-Ricerche sull’11 settembre ignorateultima modifica: 2010-06-26T19:28:36+02:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo