Gli uomini dell’esercito nominati da Obama-2

Sto leggendo con attenzione lo splendido Censura 2010. C’è anche un sito dove riportano queste notizie,ma in inglese e dunque meglio acquistare il libro oppure passare di qui. Obama non si sta dimostrando all’altezza e il numero di balle ha già raggiunto un buon numero. In questo capitolo si parla degli uomini dell’esercito nominati da lui  e non sono per niente affidabili ,Robert Gates ad esempio era anche nel governo Bush nonostante Obama avesse detto che avrebbe totalmente cambiato. E la stampa americana cosa fa? I principali media se ne stanno zitti .Altro che cani da guardia come ci vogliono far credere i vari Travaglio,Barbacetto e compagnia.

da CENSURA 2010-Peter Phillips ,Project Censored (Nuovi Mondi)

GLI UOMINI DELL’ESERCITO NOMINATI DA OBAMA HANNO UN PASSATO TORBIDO

Il fatto che il presidente Barack Obama abbia confermato Robert Gates nel ruolo di ministro della difesa segna una svolta:Gates è il primo uomo politico nominato da un governo uscente del partito avversario a conservare il proprio incarico.Durante gli ultimi due anni del precedente governo,Gates è stato una figura chiave nell’escalation della guerra in Iraq voluta da Bush,e questo dopo aver sostituito Donald Rumsfeld,che si era opposto all’intensificazioni del conflitto.Le persone degli aspetti peggiori che la politica sulla sicurezza nazionale statunitense abbia conosciuto negli ultimi tre decenni,tra cui le responsabilità di quelli che Obama stesso ha indicato come problemi particolarmente gravi: la “politicizzante dell’intelligence” e la “mancanza di trasparenza”.Gli stimati “decenni d’esperienza” che questi leader portano con sè sono pieni di violazioni dell’etica,menzogne nei confronti del Congresso,profondi conflitti d’interesse e rimpasti all’interno del complesso industrial-militare statunitense.Anche se Obama ha promesso di tenere i lobbisti alla larga dai principali incarichi governativi,molti dei soggetti che ha nominato sono ex-lobbisti o ex-membri dei consigli d’amministrazione di aziende che fanno affari direttamente col Pentagono.
Robert Gates,la cui carriera riflette e mette in pratica da sempre idee neoconservatrici,ha anche criticato il progetto Obama,che prevedeva il ritiro graduale delle truppe statunitensi.La storia di Gates come funzionario di carriera dell’intelligence è iniziata nell’era di Richard Nixon.Ma,come racconta Robert Parry,è stato negli anni Ottanta,quando era un alto ufficiale della CIA durante il governo di Ronald Reagan,che Gates ha mandato in pezzi l’impegno della divisione analitica della CIA a svolgere un’attività di intelligence obiettiva.In un libro recente, Failure of intelligence:The Decline and Fall of the Cia,l’ex-analista della Cia Melvin A.goodman identifica Gates come il “principale artefice dell’impulso dell’amministrazione Reagan ad adattare i rapporti di intelligence ai desideri politici della “Casa Bianca”.In qualità di analista capo quando era direttore della CIA William Casey,Gates “ha guidato la prima manipolare istituzionalizzata” alla cIA negli anni Ottanta,adoperandosi con ardore per alterare l’attività di intelligence relativa a Unione Sovietica,America centrale e Asia Sud-occidentale”,dice Goodman,al fine di giustificare la maggior spesa degli USA in campo militare e il sostegno di Washington a numerose guerre sanguinose e senza quartiere-elementi centrali della politica estera di Reagan.
Nel 1991,la nomina di Gates a direttore della CIA da parte di George H.W Bush determinò una straordinaria fuga di notizie riservate per mano dei funzionari dell’agenzia sul modo in cui Gates aveva manipolato le informazioni di intelligence.Ci furono anche preoccupazioni legate al ruolo di Gates nel cosidetto “Irangate” a metà anni Ottanta,dove pare che l’uomo della CIA abbia mentito al congresso riguardo ad alcune operazioni segrete:tale ostacolo avrebbe impedito a Gates di salire al vertice dell’organizzazione già alla morte di Casey,nel 1987.
Gates incanalò aiuti verso Saddam Hussein durante la guerra tra iran e Iraq,fornendogli segretamente armi chimiche,armamenti e attrezzature.Ha inoltre fatto parte del consiglio d’amministrazione della Science Applications International Corporation (SAIC) ,che nel 2005 dichiarava un fatturato di 7,5 miliardi di dollari.La SAIC è coinvolta in ogni genere di attività,dalla raccolta di informazioni di intelligence alla ricostruzione dell’Iraq per conto del pentagono.Il 21 gennaio 2009 Obama ha firmato un ordine esecutivo che istituiva regole etiche piu rigide,vietando ai lobbisti di lavorare per enti sui quali avevano esercitato pressione nei due anni precedenti.Appena due giorni piu tardi,il 23 gennaio,la Casa Bianca ha annunciato che le sue nuove regole non erano applicabili al candidato al posto di viceministro della difesa,William Lynn.Lynn  era lo storico vicepresidente,addetto ai repporti col governo,del colosso della difesa Raytheon,nonchè un lobbista dichiarato per quest’ultima fino al luglio del 2008.La Raytheon ,quinta società piu importante del suo settore,vende ogni anno all’esercito e ad altri enti governativi radar-sensori-munizioni-sistemi spaziali e altra tecnologia per un valore di 18 miliardi di dollari.Il senatore repubblicano dell’Iowa,Charles Grassley, si è opposto con vigore alla nomina di Lynn chiamandola in causa “le pratiche contabili molto discutibili,che ovviamente non erano seguite nel pubblico interesse” che questi aveva adottato mentre era controllore finanziario del Pentagono durante il governo Clinton.Nell’anno fiscale 1999,il ministero della difesa  riferiva un ammanco di 2.300 miliardi di dollari,a cui andava a sommarsi l’anno seguente,un ulteriore ammanco di 1.100 miliardi.Complessivamente,si tratta di 3.400 miliardi di dollari dei contribuenti “svaniti nel nulla”,un fatto che si è verificato sotto l’occhio attento di quello stesso William Lynn che oggi sta attraversando la porta girevole che separa il ministero della difesa dall’industria della difesa.
In qualità di funzionario capo del Ministero della difesa a livello finanziario,Lynn era responsabile di tutte le attività ammistrative e informative relative al bilancio.Ed era anche responsabile della pubblicazione dei rendiconti dopo la revisione contabile,pubblicazione che non è mai avvenuta durante il suo mandato e neppure adesso.Un altro uomo fresco di nomina,il sottosegretario alla difesa (controllore finanziario) Robert Hale,ha lavorato come vicesegretario all’aviazione nel ruolo di controllore finanziario tra il 1994 e il 2001.Era anche responsabile,insieme a Lynn,della gestione dei fondi del Ministero della difesa.Hale,inoltre,è un manager esperto in acquisizioni nel settore della difesa:è questa la sua connessione particolare con il complesso industrial-militare.Andrew Hughes sottolinea che “questi due candidati,insieme,hanno sperperato abbastanza soldi dei contribuenti da finanziare quattro volte il programma con cui Obama vuole dare impulso all’economia e oggi,ancora una volta,fanno da supervisori al modo in cui il Ministero della difesa gestisce i suoi stanziamenti”.
L’ammiraglio Dennis Blair,prescelto da Obama per guidare l’intelligence nazionale,che sovrintende a tutte le 16 agenzie d’intelligence,era il comandante delle forze armate nel Pacifico durante il governo di Bill Clinton.Come tale,ha avuto un ruolo cruciale nel sostegno all’occupazione di Timor Est da parte dell’Indonesia dopo la caduta,nel 1998, del dittatore Suharto,appoggiato dagli Usa.Nel 1999,mentre l’esercito indonesiano terrorizzava la popolazione per contrastare le riforme democratiche,Blair fu inviato da Clinton e dal Dipartimento di stato americano a chiedere che il generale indonesiano Wiranto fermasse i massacri.Al contrario,l’ammiraglio Blair comunicò un’informazione falsa al generale,cioè che aveva il sostegno risoluto degli USA.Le atrocità promesse dal governo si moltiplicarono.

Blair poi mentì al Congresso,sostenendo che gli episodi di violenza erano soltanto sporadici,quando in realtà i gradi piu alti dell’esercito indonesiano si macchiavano di rapimenti,massacri e torture.Blair,sostanzialmente,si schierò col generale Wiranto nell’uccisione di massa di civili indonesiani,andando contro gli ordini del Congresso a cui fornì informazioni fuorvianti.Blair è inoltre uno dei componenti della Commissione trilaterale (si veda la notizia numero 22).Faceva parte del consiglio d’amministrazione della società Earl Dodge Osborne (EDO),subappaltatori dei caccia F-22 e da altri settori dell’esercito,e della Tridium,azienda attiva nel campo dei satelliti.Nel 2006,Blair ha dovuto lasciare l’incarico di presidente dell’Istituto per le analisi sulla difesa (IDA) per un conflitto d’interessi,L’IDA,infatti, stava sottoponendo a valutazione il programma F-22 per conto del Pentagono.
Lavorando agli ordini di Blair,l’ex-generale a quattro stelle James L.Jones è stato nominato direttore dell’Agenzia per la sicurezza nazionale.Jones,oltre a essere ex-comandante e comandante dei corpi marini della NATO,è anche membro della Commissione trilaterale.Ha fatto parte dei consiglio d’amministrazione di Chevron,Boeing e Invacare Corp (che produce attrezzature sanitarie per il Pentagono) fino al dicembre del 2008.Ha lavorato come consulente per Cross Match Technologies,società che si occupa di biometria e che ha lavorato con il Pentagono e l’FBI fino al gennaio del 2009.Ha anche fatto parte del gruppo di consulenti di MIC Industries,che ha messo  a punto la cosidetta “Ultimate Building Machine”,una costruzione mobile utilizzata esclusivamente in Iraq e in Afghanistan per allestire rapidamente strutture in acciaio a scopi militari.Nell’ultimissimo periodo,infine,Jones ha svolto l’incarico di presidente dell’Istituto per l’energia nel XXI secolo della Camera di commercio statunitense.

CITAZIONE

William Matthews, “Lynn gets waiver fron Obama lobbyist rules”,Federal Times,26 gennaio 2009

FONTI:

ConsortiumNews.com, 13 novembre 2008

Titolo:”The danger of Keeping Robert Gates” (Il pericolo legato alla conferma di Robert Gates)

Autore:Robert Parry

Global Research,13 febbraio 2009

Titolo:Obama’s Defense Departmen Appointees:The 3.4 Trillion Dollar Question (Le nomine di Obama al ministero della difesa:la questione dei 3.400 miliardi di dollari)

Autore: Andrew Hughes

Democrazy Now! 7 gennaio 2009

TITOLO:Obama Nominee Admiral Dennis Blair Aided Perpetrators of 1999 Chrch Killings in East Timor” (L’ammiraglio Dennis Blair,nominato da obama,ha aiutato i responsabili delle uccissioni a sfondo religioso nel 1999 a Timor Est)

Intervistato:Allan Nairn

The Hill,24 novembre 2008

TITOLO: “Ties to Chevron,Boeing Raise Concern on Possible NSA Pick” (I legami con chevron e Boeing sollevano preoccupazioni sul candidato alla direzione dell’NSA)

AUTORE:Roxana Tiron

SUDENTE RICERCATORE:Chris McManus

DOCENTE VALUTATORE:Diana Grant

SONOMA STATE UNIVERSITY

AGGIORNAMENTO DI ROBERT PERRY

La conferma di Robert Gates è stato il primo segnale chiaro del fatto  che Obama non si sarebbe allontanato in modo significativo dalle politiche sulla sicurezza nazionale del suo predecessore Bush.E’ inoltre chiaro che quest’ultimo non aveva alcuna intenzione di contestare le storie false di Washington relative ai decenni in cui avevano governato i repubblicani,dal momento che Gates era stato un personaggio fondamentale in molti di quegli scandali,compresi l’Irangate e la politicazzione della CIA,due prodromi importanti delle decisioni disastrose di Bush in questo decennio.Al contrario,confermando Gates,Obama ha messo in chiaro di voler evitare quel genere di conflitti che avrebbero potuto mettere gli Stati Uniti su una strada radicalmente diversa:si inchinava a tutti gli effetti allo status quo.
Da allora,le intenzioni del presidente non hanno fatto che diventare ancor piu chiare.Pur distanziandosi sul piano retorico dalla linea bellicosa di Bush,Obama ha mantenuto buona parte della sua sostanza,mentre Gates e altri personaggi rimasti in carica rallentavano il ritiro degli USA dall’Iraq e rafforzavano la presenza militare dei soldati americani in Afghanistan.Obama ha inoltre contrastato qualsiasi tentativo di indurre a rispondere delle loro azioni i vecchi superiori di Gates,proprio come il presidente Clinton aveva insabbiato gli scandali precedenti,che chiamavano in causa Gates e i governi di Reagan e Bush senior.
Gates era uno dei prediletti dell’establishment quando erano al governo Reagan e Bush e continua a esserlo tuttora.Quando è stato nominato ministro della difesa da George W.Bush,nel novembre del 2006,i grandi media hanno frainteso completamente la rilevanza dell’accaduto.Secondo il comune buonsenso,la nomina di Gates indicava che Bush si sarebbe inchinato al programma del Gruppo di ricerca sull’Iraq,che prevedeva l’abbandono progressivo delle operazioni belliche.In realtà, Gates era molto piu falco di Donald Rumsfeld.Ma i grandi nomi del giornalismo  non corressero mai quell’errore,continuando a guardare Gates attraverso lenti colorate di rose.Quando il programma 60 Minutes della CBS realizzò un profilo della vita recente di Gates,non emerse nient’altro a parte la profonda preoccupazione personale che Gates nutriva riguardo alle truppe,nonostante il lavoro che aveva svolto precedentemente per il governo avesse spianato la strada alle guerre di George W.Bush (in particolare attraverso la corruzione della divisione analitica della CIA) e anche se il suo sostegno incondizionato all’escalation militare in Iraq aveva mandato a morire più di mille soldati.I giudici critici su Gates continuano ad arrivare prevalentemente da ex-funzionari della CIA che hanno lavorato con lui nei primi anni della sua carriera e lo conoscono come un attivista esperto e senza scrupoli.Per esempio,l’ex-analista della CIA Melvin A.Goodman dedica un’ampia sezione del suo libro Failure of intelligence:The Decline and Fall of the Cia nel ruolo che Gstes ha avuto nel porre fine alla tradizione della Cia che prevedeva di fornire informazioni d’intelligence “di prima mano” ai politici americani.Durante il periodo in cui Gates dominò sulla divisione analitica,negli anni Ottanta,quest’abitudine cessò le informazioni di intelligence iniziarono a essere sistematicamente manipolate secondo il volere degli ideologi dell’era Reagan.

AGGIORNAMENTO DI ANDREW HUGHES

Dopo la pubblicazione dell’articolo originario,nel febbraio del 2009,i grandi media non hanno speso una sola riga per parlare di questo enorme furto di denaro pubblico.In realtà,questo è stato messo in ombra dal furto altrettanto grave mascherato dietro l’esigenza di “risolvere la crisi delo credito”.Eppure,la cifra relativa a quest’ultima truffa è quasi cinque volte piu bassa rispetto ai 3.400 miliardi di dollari sottratti dal Ministero della difesa.I due candidati, William Lynn e Robert Hale,hanno reso pubblica di bilancio per la difesa per il 2010 il 7 maggio 2009;la bozza prevede un aumento della spesa pari al 4%,portandola così a 663,8 miliardi di dollari.Ciò avviene in un momento in cui la popolazione si è impoverita a causa dell’aumento della disoccupazione,dei tagli ai programmi stati federali e del trasferimento di ricchezza dalle famiglie americane al cartello bancario di Wall Street.La questione rimarcata dell’articolo originario non era semplicemente quella della scomparsa di 3.400 miliardi di dollari da un ministero,ma anche il fatto che si trattava di un affare come un altro per un governo fuori controllo,che persino di fronte a un cambiamento della presidenza,ha continuato a rubare ai suoi stessi cittadini.
Ascoltando i discorsi tenuti da Obama in campagna elettorale,nei quali si sottolineava l’importanza dell’Afghanistan come nuovo fronte nella guerra al terrorismo-conflitto elusivo,infinito e impossibile da vincere-era ovvio che,dietro tutti i discorsi allestiti ad arte e la deificazione dei mass media,il personaggio che incarnava “un cambiamento in cui possiamo credere” non faceva altro che riciclare il programma stilato Zbigniew Brzezinski e dal Progetto per il nuovo secolo americano.
Gli sviluppi verificatisi dopo la prima pubblicazione della mia notizia non hanno fatto altro che porre l’accento sulla mancanza di impegno rispetto alla trasparenza dei conti pubblici.Non è stata commissionata alcuna indagine per capire dove siano finiti i miliardi di dollari scomparsi.Donald Rumsfeld,William Lynn e Robert Hale non sono stati interrogati in merito a questo reato.La spesa per la difesa è aumentata.La guerra Afghanistan ha subito un’escalation.Il Pakistan è destabilizzato dalla presenza di procuratori statunitensi nella regione.Obama è responsabile dell’assassinio di centinaia di civili pakistani da parte dei droni Predator azionati dagli agenti della CIA.E le promesse di porre fine alla guerra in Iraq sono state ignorate,offuscate e reciclate in discorsi politici ambigui.
Tutto ciò è indice del fatto che l’organismo governativo.militar-industriale è un’unione simbiotica di interessi personali,avarizia e brama di potere a un livello senza precedenti nella storia dell’uomo.E’ importante adottare una visione d’insieme riguardo alla corruzione che è stata portata alla luce in questo articolo per accorgersi della sua vera natura e di come essa costituisca il tessuto che tiene unito il sistema.Quest’ultimo è cresciuto in maniera imponente nel corso dei decenni,assicurandosi  nei confronti di qualsiasi indagine o conseguenza reale grazie alla cooptazione dei grandi media.E quest’ultima è avvenuta attraverso le acquisizioni,da parte degli appaltatori del settore della difesa,delle imprese del mondo della comunicazione,e attraverso la collocazione di dipendenti del Ministero della difesa e di personale della CIA presso quelle imprese.La conquista fondamentale di questo sistema,tuttavia,è il fatto che Ronald Rumsfeld,il 10 settembre 2001,nel corso di una conferenza stampa,abbia potuto annunciare senza alcun timore di essere incriminato e,senza suscitare alcuna reazione violenta da parte dell’opinione pubblica,che erano scomparse alcune migliaia di miliardi di dollari,che non si sarebbero svolte indagini in merito e che nessuno sarebbe stato ritenuto responsabile dell’accaduto.Abbiamo assistito allo stesso tipo di arroganza in relazione allo scandalo delle torture,al salvataggio delle banche,alla guerra in Iraq e all’offensiva della polizia dei vari stati,lanciata dal Dipartimento per la sicurezza nazionale per etichettare come terrorista chiunque sia in disaccordo con la politica del governo-o chiunque creda nella costituzione americana.
Si dovrebbe avviare con assoluta urgenza un’indagine per scoprire che fine abbiano fatto i miliardi del Ministero della difesa,e ciò dovrebbe costituire la premessa per svolgere ulteriori indagini sulla madornale corruzione perpetrata dal governo americano.Tutto ciò potrà avvenire soltanto con un ritorno alla realtà,il rifiuto di accettare le menzogne dei grandi media e la comprensione di quanto la corruzione sia profonda e nociva per ciò che resta della costituzione ,della fiducia nelle istituzioni e della vera libertà.

Gli uomini dell’esercito nominati da Obama-2ultima modifica: 2010-06-30T20:36:37+02:00da anglotedesco
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