Paolo Barnard risponde

Ringrazio ancora sia Paolo Barnard che gli utenti che hanno lasciato commenti interessanti da girare a Barnard.Presto uscirà il suo saggio.Per il momento acquistiamo il libro della coppia Benetazzo-Parenzo l’EUROPA ROTTA.

Prima delle risposte di Barnard riporto un pezzo di un articolo che è uscito su Libero di stamattina.Il governo ungherese vuole sfidare FMI Ue e banche. Gli auguro tutto il bene possibile ma è una sfida molto dura, questa è mafia europea e internazionale, si rischia parecchio perchè questa è mafia internazionale altro che Cosa Nostra pìo Ndrangheta.Dopo quello che è successo alla Polonia non è da escludere che il prossimo sia il conservatore Viktor Orban.

da LIBERO (27/07/10) -di Claudio Antonelli

L’UNGHERIA STRESSATA BASTONA FMI E BANCHE

“Davide contro Golia.L’Ungheria contro il Fondo Monetario Internazionale,L’unione Europea e banche.Il governo del conservatore Viktor Orban è l’unico ad avere intrapreso la via della lotta ai big della finanza.Con una sostanziosa tassa agli istituti di credito e alle assicurazioni.Rispettivamente 0,45% e 5% degli utili.Una mazzata,che secondo i calcoli del governo magiaro,dovrebbe garantire un flusso di entrate di 200 miliardi di Fiorini (circa 700 milioni di euro),che saranno utilizzati per ridurre il deficit pubblico”.Per far questo Orban ha dovuto praticamente mettere alla porta i rappresentanti del FMI e pure quelli della UE.

“Si tratta di una misura giusta e necessaria, ha affermato Orban, Poichè va incontro agli interessi della popolazione,in un periodo cosi difficile.Le banche d’altra parte sono all’origine della crisi globale e per questo è del tutto normale che contribuiscano a ripristinare la stabilità”.

“Il governo ungherese ha perfino approvato un tetto ai salari dei dipendenti pubblici,compreso quello dei dirigenti della banca nazionale d’ungheria e del consiglio per le politiche monetarie,facendo inviperire il governatore della Banca Centrale,Andras Simor,che si è visto tagliare del 75% la retribuzione di 8 milioni di fiorini mensili,circa 27,000,40 volte il salario medio di un lavoratore ungherese.Infine Orban ha ridotto di 9 punti (dal 19 al 10%) la tassazione per le aziende con un fatturato annuo inferiore ai 500 milioni di fiorini (1,7 milioni di Euro) per di piu con effetto retroattivo al primo luglio.E ha vietato i mutui in valuta straniera che hanno favorito il debito verso l’estero.

RISPOSTE DI PAOLO BARNARD AI COMMENTI

COMMENTO 1:

La bce detiene il 5% dei titoli. il 95% sono sul mercato in mano a cittadini,imprese, banche, enti pubblici ecc. Il nostro debito pubblico è esploso con la lira ! Quando il governo abusava del signoraggio e l’inflazione era al 20%!
L’euro che ci azzecca ? Ma Barnard questo non lo dice, altrimenti qualcuno potrebbe capire! Mi raccomando il saggio riempilo di idiozie come queste del post vedrai che successone! dico sul serio!

P.BARNARD:

Appunto, se fosse vera la teoria del signoraggio la BCE avrebbe in mano il 95% dei bonds non il 5. E quel 95% in mano ai cittadini sono la ricchezza dei cittadini non il loro debito. Con la lira a debito altissimo e inflazione alta l’Italia era uno dei paesi più ricchi del mondo, proprio perché i mercati dei capitali sapevano benissimo che se lo Stato ha moneta sovrana (lira) il debito non è un problema e non declassano quello Stato. Oggi il Giappone ha il 200% debito sul Pil, il doppio di Italia e Grecia ma ha tassi bassissimi sul suo debito, perché ha moneta sovrana. L’euro c’azzecca perché non è più sovrano e gli Stati dell’eurozona devono prendere in prestito gli euro dai mercati di capitali a interessi decisi
da loro, non dagli Stati. Roma o Bonn devono andare a chiedere gli euro in prestito dai privati prima di spendere, pazzesco, e allora adesso il debito pubblico è veramente un problema, non prima con lira marco e franco… Non credo che qui le idiozie le dica Barnard, perché Barnard studia.

COMMENTO 2:

La sovranità monetaria è tipica delle dittature, nessuno deve potersi arricchire stampando moneta e nessuno deve aver il privilegio di avere soldi gratis, nè banca centrale nè politici. Questa è giustizia.Può anche essere giusto, ma se la moneta
divenisse del popolo cesserebbero di esistere gli Stati. Lo Stato può esistere solo perché può
imporre ai cittadini di pagare le tasse con la sua moneta. Togli quella finisce lo Stato.La banca centrale
non è responsabile del debito pubblico perchè quando stampa moneta compratitoli sul mercato secondario ergo può stampare
tutta la moneta che vuole ma il debito pubblico mica sale. Quello dipende dal rapporto entrate uscite dello
Stato. In sostanza, state confondendo due tematiche completamente differenti:l’emettere moneta (banche centrali) con il ricorso al debito (Stati).

P.BARNARD:

Vero.

COMMENTO

Le due cose non sono collegate altrimenti perchè paesi diversi dell’euro hanno debiti diversissimi ? Perchè la Danimarca pur avendo l’euro ha un debito/pil del 30%?Fattelo spiegare da bernard :)Perché prima dell’euro spendeva meno a debito, tutto qui. Ma oggi ha gli stessi problemi di tutti i 16 eurozona, vedi sopra.e visto che ci sei fatti spiegare anche il concetto di inflazione: stampare moneta per spenderla a interessi zero equivale a far crescere la quantità di denaro in circolazione con conseguente inflazione e impoverimento per tutti (vedi Venezuela, Cile sotto Allende, Zimbabwe ecc) a partire dalle fasce più deboli.

P.BARNARD:

Semplicistico, i problemi di Cile e altri erano ben altri, non certo l’inflazione in sé. Se lo Stato a moneta sovrana emette molta moneta, questo può in parte creare inflazione ma se quella moneta è diretta ad aumentare la produttività nazionale allora l’aumento dei prodotti pareggia l’inflazione e nulla accade.
Aspetta il mio saggio, ciao B.

Paolo Barnard rispondeultima modifica: 2010-07-27T16:56:58+02:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo