Ultimo capitolo.Forse

Pubblico l’ultimo capitolo di questo bellissimo libro scritto da Salvatore Zappadu fratello del famoso fotoreporter Antonello Zappadu  ,colui che ha scattato le foto a Villa Certosa dove Silvio Berlusconi è stato pizzicato in compagnia di belle fanciulle .Una di queste è anche l’ex moglie Iliya Pavlov personaggio legato ai servizi segreti, ucciso nel marzo del 2003 e che è stato visto in compagnia di Antonio Di Pietro (vedi il mio video TRAVAGLIO PERCHE’ NON HAI MAI SCRITTO CHE DI PIETRO HA FREQUENTATO QUESTE PERSONE?)

da L’INCUBO DI BERLUSCONI -Salvatore Zappadu (Castelvecchi)

ULTIMO CAPITOLO.FORSE

In una lotta impari,la miglior difesa è sempre…difendersi bene.Così,quando “El Pais” lancia le cinque foto in esclusa mondiale, ‘Unità ne pubblica una per conto suo in prima pagina.E’ una foto di Antonello,il titolo è piu accattivante del necessario e promette quello che l’interno non mantiene:Le foto dello scandalo..L’occhiello,sempre in prima pagina,cosi recita “Dopo Apicella,ecco l’immagine di un’altra ospite di Villa Certosa appena sbarcata all’aeroporto di Olbia”.Non dice altro il giornale fondato da Antonio Gramsci,nè in prima pagina nè all’interno.Le altre immagini,scarse e per niente esclusive,riportano a cose (Apicella e gli altri) già metabolizzate.quella foto,dove si intrevede a mala pena una donna all’ingresso del portellone dell’aereo dell’auronautica militare italiana,è brutta e indecifrabile,a bassa risoluzione e,apparentemente ,senza alcun significato.Era stata messa nello stock di nove foto concesse in visione a “El Pais”.
Abbiamo ricordato,nel capitolo di pertinenza,come El Pais,grazie a una funzione aggiuntiva di Photoshop,riesca a recuperare i pixel necessari per pubblicare le foto reputate interessanti per  la platea dei lettori.Evidentemente questa foto dice poco anche a loro e viene “prestata” a l’Unità che la butta in prima pagina assolutamente in maniera estemporanea e senza alcun ausilio di Photoshop.
Il primo a segnalare che nelle foto si nasconda altro è Paolo Berizzi ,giornalista de La Repubblica che,appena ventiquattr’ore prima,ascoltando attentamente le impressioni mie e di Antonello su quella foto e altre dello stesso tenore,mette in stampa un articolo nel quale affaccia l’ipotesi di una dama bianca del premier.Come nelle piu consolidate storie romanzate dei feulletons del vecchio secolo.
All’estenuante domanda di Paolo su che che cosa ci sia nelle foto di cui Berlusconi non vuole che si veda o si sappia,Antonello,infatti, mette in mezzo una sua ipotesi.Parla di una dama,lui la chiama “nera” dal colore dei capelli,che quando atterrano gli aerei di Stato si muove da perfetta e riconosciuta padrona di casa. E si comporta in maniera molto attenta e circospetta.Esce dall’aereo una mezzoretta dopo che tutti gli altri passeggeri sono scesi,viene attesa sempre da una macchina posteggiata sottobordo e accompagnata in Costa da persone di fiducia,e, alla ripartenza,arriva una mezzo’ora prima,con identico cerimoniale.Sempre sola,sempre palesemente rispettata e ossequiata.”Secondo me”,dice Antonello,questa è la vera donna di Berlusconi:anche perchè l’ho vista piu volte e ho notato sempre lo stesso protocollo attorno a lei”.
L’inviato de “la Repubblica” ci costruisce il pezzo e vorrebbe la foto.Non gliela concediamo (ricordandogli che in Italia,in quel momento,vige il sequestro anche per quelle all’aereoporto e che,comunque, le deve richiedere alla Ecoprensa Colombia).Cos’,quando il 5 giugno Paolo Berizzi vede la foto su L’unità l’ha passata sicuramente El Pais,non certamente noi) tutto ritorna nella normalità e il vaso viene archiviato e dimenticato.La dama no.Qualcuno l’ha riconosciuta e si fa vivo ai primi di luglio:sono i giornali bulgari.Loro,in mezzo al mille,mancavano all’appello.Chiedono una o piu foto della dama,dicono di non aver soldi per pagarle.

Ma noi,a loro come gli altri,ripetiamo le regole del gioco.In Italia non abbiamo a disposizione alcuna foto,perchè dopo la consegna  di Antonello ai Carabinieri di Cagliari,la Procura di Roma prima e di Tempio dopo non si sono pronunciate sulla liceità delle stesse,nemmeno una liceità parziale per quelle dell’aereoporto.Per cui l’unica possibilità di averle è di seguire il canale estero su estero, e poi pubblicarle.
Onestamente non sappiamo se le due parti si siano messe d’accordo.Resta il fatto che noi e altri,da quel momento,riusciamo a dare un nome alla donna del mistero:Darina Pavlova,ex-moglie del finanziere Iliya Pavlov,personaggio discutibile legato ai Servizi Segreti e gestore ricchissimo di capitali di origine malavitosa,ucciso da un sicario nel marzo 2003.Alla sua morte,la vedova riceve in eredità le chiavi di un impero finanziario sterminato,il piu importante della Bulgaria.Lei,che in passato aveva gestito solo l’agenzia di modelle Megatalent,si ritrova improvvisamente a capo di decine di società,dall’alimentare alle banche,ricollegabili alla holding MG Corporation.Quanto basta per fare della signora Pavlova una delle donne piu ricche dell’Europa orientale.
Da qualche tempo era stata accostata a Berlusconi.Si sapeva di alcune frequentazioni,ma sempre e soltanto in momenti collegiali,assieme ad altri.Un’attenzione cosi maniacale ai particolari per le visite a Villa Certosa,cosi private e fortemente personalizzate,portava quantomeno in evidenza piu di un indizio verso la soluzione del caso.Alla fin fine,che si tratti o no della vera “dama bianca” ,nel senso della letteratura d’appendice,per la nostra storia poco importa.Quello che conta è capire se di Darina,di uomini e di donne compromettenti,tra le migliaia di foto di Antonello ce ne siano altre.

Ultimo capitolo.Forseultima modifica: 2010-07-29T22:53:32+02:00da anglotedesco
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