Controlli segreti sui dibattiti-1

La tanto democratica america che ci vogliono far credere i signori giornalisti de Il Fatto quotidiano. Nessun presidente al mondo può contare sugli appoggi che ha Silvio Berlusconi, cosi ci raccontano. Andate a vedere che pubblicità hanno e sopratutto quello che ricevono i candidati americani. Lobby,multinazionali  e come leggere sotto (fino a mercoledi),i dibattiti pilotati con la presenza delle persone gradite ai candidati democratici e repubblicani. E’ tremendamente vietato parlare dei crimini delle multinazionali o delle lobby, tanto per far capire ai polli chi comanda negli Usa… In un video su Youtube c’è un video dove Deborah Serracchiani dice che le lobby consigliano ma poi sono liberi di decidere.Stronzate! Se non gli accontenti, i lobbisti ti spezzano le gambe. 

da CENSURA 2010- Peter Phillips -Project Censored (Nuovi Mondi)

CONTROLLI SEGRETI SUI DIBATTITI PRESIDENZIALI

I responsabili delle campagne di Obama e McCain hanno negoziato congiuntamente un accordo segreto dettagliato che dettava i termini dei dibattiti del 2008.Tra le condizioni si specificava chi dovesse prendervi parte,quali argomenti dovessero essere affrontati e la struttura dei format di dibattito.
Dal 1987, un’azienda creata da e per i partiti repubblicano e democratico,chiamata Commissione sui dibattiti presidenziali (CDP) rifiuta di portare a conoscenza dell’opinione pubblica le informazioni relative ai suoi accordi sui dibattiti.Nel 1986,i comitati nazionali dei partiti repubblicano e democratico hanno ratificato un accordo “per assumere il controllo sui dibattiti presidenziali” succeduto a un’organizzazione non schierata politicamente:la league of Women Voters.
Quindici mesi piu tardi,l’allora presidente del partito repubblicano Frank Fahrenkopf e l’allora presidente del partito democratico Paul Kirk hanno dato vita alla CDP Fahrenkop e Kirk sono ancora co-presidenti della commissione,che ogni quattro anni dà attuazione agli accordi sottoscritti dai candidati del partito repubblicano e di quello democratico e li tiene nascosti all’opinione pubblica.Prima della formazione della CDP,dal 1976 al 1984,la League of Women Voters ha svolto la funzione di promotrice del dibattito in modo davvero imparziale,assicurando l’inserimento di candidati indipendenti,espressione del popolo,e impedendo alle imponenti campagne di partito di manipolare i format del dibattito.
Nel 1980 l’organizzazione invitò il candidato indipendente John B.Anderson a partecipare a un dibattito presidenziale,sebbene il presidente Jimmy Carter si rifiutasse categoricamente di interloquire con lui.Quattro anni dopo,quando i responsabili delle campagne di Ronald Reagan e Walter Mondale posero il veto su 68 partecipanti biasimò pubblicamente e aspramente i candidati per “aver viziato completamente la procedura”.

Controlli segreti sui dibattiti-1ultima modifica: 2010-08-23T20:04:11+02:00da anglotedesco
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