Controlli segreti sui dibattiti (intero)

In questo libro straordinario delle notizie piu censurate ci fa capire che quelli che vogliono far credere alla gente che gli Usa sono un modello di democrazia,dicono stronzate sopratutto per motivi di servilismo. I dibattiti presidenziali tra il candidato democratico e repubblicano, sono tutti controllati e non si deve mai parlare male delle multinazionali o delle lobby in piu gli indipendenti sono esclusi perchè risultano ostili al potere imprenditoriale.

Vi avviso che presto pubblicherò integralmente il video-documentario dal titolo FINANZIERE CRIMINALE dove un sicario dell’economia americano,si confessa e tira fuori delle cose allucinanti. Presidenti sudamericani uccisi perchè si ribellavano alla dittatura economica americana.Dovrebbero leggerlo anche i giornalisti de IL FATTO QUOTIDIANO…

da CENSURA 2010- Peter Phillips -Project Censored (Nuovi Mondi)

CONTROLLI SEGRETI SUI DIBATTITI PRESIDENZIALI

I responsabili delle campagne di Obama e McCain hanno negoziato congiuntamente un accordo segreto dettagliato che dettava i termini dei dibattiti del 2008.Tra le condizioni si specificava chi dovesse prendervi parte,quali argomenti dovessero essere affrontati e la struttura dei format di dibattito.
Dal 1987, un’azienda creata da e per i partiti repubblicano e democratico,chiamata Commissione sui dibattiti presidenziali (CDP) rifiuta di portare a conoscenza dell’opinione pubblica le informazioni relative ai suoi accordi sui dibattiti.Nel 1986,i comitati nazionali dei partiti repubblicano e democratico hanno ratificato un accordo “per assumere il controllo sui dibattiti presidenziali” succeduto a un’organizzazione non schierata politicamente:la league of Women Voters.
Quindici mesi piu tardi,l’allora presidente del partito repubblicano Frank Fahrenkopf e l’allora presidente del partito democratico Paul Kirk hanno dato vita alla CDP Fahrenkop e Kirk sono ancora co-presidenti della commissione,che ogni quattro anni dà attuazione agli accordi sottoscritti dai candidati del partito repubblicano e di quello democratico e li tiene nascosti all’opinione pubblica.Prima della formazione della CDP,dal 1976 al 1984,la League of Women Voters ha svolto la funzione di promotrice del dibattito in modo davvero imparziale,assicurando l’inserimento di candidati indipendenti,espressione del popolo,e impedendo alle imponenti campagne di partito di manipolare i format del dibattito.
Nel 1980 l’organizzazione invitò il candidato indipendente John B.Anderson a partecipare a un dibattito presidenziale,sebbene il presidente Jimmy Carter si rifiutasse categoricamente di interloquire con lui.Quattro anni dopo,quando i responsabili delle campagne di Ronald Reagan e Walter Mondale posero il veto su 68 partecipanti biasimò pubblicamente e aspramente i candidati per “aver viziato completamente la procedura”.

Le proteste pubbliche che seguirono convinsero candidati ad accettare le persone proposte dall’organizzazione per il dibattito successivo.E nel 1988,quando George Bush e Michael Dukais stilarono il primo accordo segreto sui dibattiti -un “memorandum d’intesa” che stabiliva chi dovesse partecipare,chi avrebbe fatto le domande e persino l’altezza dei piedistalli-l’organizzazione si rifiutò  di metterlo in pratica.Al contrario,diffuse un comunicato stampa tagliente in cui affermava che “le richieste degli organizzatori delle due campagne perpetrerebbero una truffa ai danni degli elettori americani”.
I due grandi partiti,comunque,non volevano un ente promotore che limitasse la loro capacità di controllare i candidati.Di conseguenza,fu creata la CDP ha assunto il controllo dei dibattiti presidenziali,questi ultimi sono stati finanziati in primo luogo dai contributi delle imprese.Le multinazionali che hanno interessi particolari legati alle leggi approvate dal Congresso hanno donato milioni di dollari sotto forma di contributi alla CDP,e i luoghi in cui si svolgono i dibattiti sono diventati feste aziendali,in cui gli sponsor vendono i loro prodotti,i loro servizi e i loro programmi politici.Il colosso del tabacco Philip Morris è stato uno dei principali sponsor nel 1992 e nel 1996.Il grande donatore Anheuser-Busch ha finanziato i dibattiti presidenziali nella sua città d’origine,St Louis,nel 1996-2000-2004 e 2008.Il fatto che la CDP sia riuscita a raccogliere milioni  di dollari grazie ai contributi delle imprese non deve sorprendere.Frank Fahrenkopf e Paul Kirk,che presiedono congiuntamente e controllano la CDP,sono lobbisti registrati per conto della Hoechst Marion Roussel,un’industria farmaceutica tedesca.Fahrenkopf guadagna circa 900.000 dollari allo’anno in qualità di lobbista capo dell’industria nazionale delle scommesse,che ha un giro d’affari di 54 milioni di dollari.In qualità di presidente dell’American Gaming Association, Fahrenkopf convoglia contributi finanziari ingentissimi verso i principali candidati dei partiti,saturando i media con le sue testimonianze “da esperto” in cui decanta “i molti benefici” del gioco d’azzardo.”Non abbiamo intenzione di chiedere scusa per il fatto che abbiamo tentato di influenzare le elezioni politiche”, ha affermato esplicitamente.

“Questi sono i soggetti”, sottolinea l’autore George Farah,” che decidono chi ha diritto a partecipare ai forum politici piu importanti che si tengono negli Stati Uniti”.E aggiunge: “La pratiche di lobbismo attuate da Kirk e Fahrenkopf dimostrano la volontà di proteggere gli interessi delle aziende a spese di quelli degli elettori.Non dovrebbe risultare sorprendente,dunque, che i copresidenti della CDP siano ben disposti a tutelare gli interessi dei grandi partiti a spese di quelli degli elettori”.La struttura attuale mette le imprese nella condizione di donare denaro sia al partito repubblicano sia a quello democratico,il che fondamentalmente alimenta il loro duopolio sulle procedure politiche ed esclude voci di terzi che potrebbero risultare ostili al potere imprenditoriale.
Storicamente,i candidati indipendenti hanno avuto un ruolo cruciale nella nostra democrazia,proponendo tematiche popolari e pionieristiche  che alla fine sono state raccolte dai partiti principali-per esempio l’abolizione della schiavitù,il diritto per le donne,la sicurezza sociale,le leggi sul lavoro minorile,l’istruzione pubblica,l’elezione diretta dei senatori,la retribuzione delle ferie,il sussidio di disoccupazione e la costituzione dei sindacati.Nel momento in cui candidati indipendenti vengono esclusi dal dibattito pubblico,non possono infrangere il silenzio bipartisan su argomenti rispetto ai quali i due partiti principali sono in conflitto con la maggioranza degli americani.Riferendosi ai dibattiti passati Farah si chiede:

“In una nazione in cui le imprese rappresentano una forza politica ed economica dominante,perchè i dibattiti vengono trasmessi senza che la parola “impresa” venga nominata? E che dire della riforma sul finanziamento della campagna elettorale? Dei crimini commessi delle imprese,della devastazione dell’ambiente,dei bambini poveri e senza casa,del libero scambio e della globalizzazione,della concentrazione nel settore dei media,della spesa per l’esercito,dell’immigrazione,dei diritti civili e del diritto alla privacy?”

Negli ultimi 20 anni, quelli in cui la CDP ha finanziato i dibattiti presidenziali,le domande scomode, i moderatori risoluti,le domande successive al dibattito,i faccia a faccia tra i candidati e le contestazioni sono stati esclusi dai dibattiti presidenziali.I format della CDP si sono sempre contraddistinti per aver impedito l’esame approfondito di questioni cruciali e per aver permesso ai candidati di recitare a memoria una sequenza di suoni.Walter Cronkite ha definito i dibattiti presidenziali sponsorizzati dalla CDP una “truffa irragionevoli”.

FONTI

Open Debates,18 settembre 2008

TITOLO: “Pro-democratic Groups Call on Debate Commission to Make Secret Contract Public” (I gruppi filo-democratici chiedono alla commissione sui dibattiti di rendere pubblici gli accordi segreti)

AUTORE:George Farah

DEMOCRACY NOW! 2 ottobre 2008
Titolo: “No Debate:How Republican and Democratic Parties Secretly Control the Presidential Debates” (Nessun dibattito:come il partito repubblicano e democratico controllano segretamente i dibattiti presidenziali)

INTERVISTATO:George Farah

STUDENTI RICERCATORI:Erin Galbraith, Natalie Dale e Kerry Headley

DOCENTE VALUTATORE: Mickey Huff

SONOMA STATE UNIVERSITY

Controlli segreti sui dibattiti (intero)ultima modifica: 2010-08-25T20:00:22+02:00da anglotedesco
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