FRANCESCO COSSIGA:la versione di K

Francesco Cossiga è morto due settimane fa ma in questa settimana lo voglio ricordare anch’io riportando pezzi presi dal suo libro LA VERSIONE DI K sfogliato in biblioteca.

Cossiga in questa parte di libro che inserisco tira fuori Tangentopoli. Se ascoltiamo Marco Travaglio e il Fatto Quotidiano, Di Pietro e il Pool sono stati perfetti ed inizialmente ero d’accordo con loro.Poi ho cominciato anche a considerare altre versioni ascoltando fior di esperti di economia e ho cominciato ad avere dei dubbi  come ad esempio le privatizzazioni iniziate nel periodo di Mani Pulite e poi quello che ha tirato fuori Mario Di Domenico che è nel suo libro COLPO ALLO STATO  che il signor Di Pietro,famoso per le sue sceneggiate in favore della libertà di stampa,non vuole fare uscire. Sul fatto che i comunisti non sono stati “torturati” non c’è bisogno di leggere quello che scriveva  Cossiga, è stato toccato qualche pesce piccolo ma niente di piu.Io sono convinto che anche adesso, in tutte le città e uffici, tutti i giorni, di Mario Chiesa ne trovi fin che vuoi.

da LA VERSIONE DI K-Francesco Cossiga (Rizzoli)

Cercavano di far apparire gli ex comunisti come estranei al dilagare della nuova questione morale.
In realtà, il Partito comunista intascava tangenti come tutti,e alla grande.Senza contare l'”oro” di Mosca,i soldi che arrivavano direttamente dall’Urss per sostenere la complessa e pletorica struttura organizzativa del Pci.
Ma procediamo con ordine.Da noi si è fatto di tutta l’erba un fascio,ma il fenomeno della corruzione bisogna distinguerlo in due aspetti.C’è la corruzione dell’uomo politico approfittando della sua posizione si arricchisce personalmente.E c’è il finanziamento ai partiti o anche ai singoli ma in funzione politica.
Tutti gli Stati hanno dovuto affrontare questo problema.Ci sono delle legislazione riuscite e altre meno riuscite.In molti Paesi si è partiti dal principio che ognuno da i soldi a chi vuole,al partito o al candidato che vuole.
In Italia,dopo il famoso scandalo dei petroli,scoppiato nell’autunno del 1980,abbiamo una legislazione sui partiti molto precisa.Oggi un uomo politico può intascare cinquantamila euro senza la necessità di fare,come altrimenti è previsto per altre oblazioni,nessuna dichiarazione a firma congiunta del donare e del donatario.Se invece intasca 51.000 euro senza averlo dichiarato,è passibile,a seconda dei casi,di sanzioni politiche o amministrative.Se si tiene entro il livello dei 50.000 euro e li riceve da un milione di persone va tutto bene.Se invece li riceve dall’estero la dichiarazione deve essere sottoscritta soltanto da chi versa,e il politico non ha l’obbligo di dire chi gli ha fatto la donazione,basta che ci sia una reversale bancaria che indichi che questi soldi sono arrivati dall’estero.
Questa la legge,ma a un certo punto i magistrati,sia quelli di destra che quelli di sinistra,hanno ritenuto che fosse giunto il momento di dare un duro colpo alla forze di governo.Quel colpo che le opposizioni non erano riuscite a dare in cinquant’anni.
Per far questo,la Magistratura ha di fatto ignorato ciò che avveniva a sinistra,perchè è vero,come ho gia detto,che degli archivi di Mosca nulla di concreto è emerso,ma è vero anche che quel poco che è emerso è stato subito riachiviato.
Quando si è aperto il cassetto col famoso dossier Mitrokhin,ad esempio,tutti hanno fatto a gara,e dico tutti perchè ce n’era davvero per chiunque,a dire che quegli archivi del Kgb erano falsi e non significava nulla.Poco conta,tuttavia,che Germania-Regno Unito-Francia-Spagna e Stati Uniti li abbiamo invece considerati autentici,e abbiano provveduto di conseguenza.Ecco,secondo me, uno dai casi in cui c’è stata una perversa alleanza tra una parte dell’opposizione e la Magistratura. Ed è qui che,avvertito lo scricchiolio della struttura politica,la Magistratura ha tentato di realizzare il suo sogno:saltare dal ruolo di ordine costituzionale a quello di potere.Intelligentemente ha compreso che non si poteva mettere contro tutto lo schieramento politico e fa dunque una precisa scelta di campo:sceglie di incastrare i partiti che fino ad allora avevano governato ed esclude gli altri.Clamoroso il caso Greganti,l’operaio Fiat condannato per aver intascato una tangente Enel e che,in ossequio alla disciplina comunista,non ha mai accusato a sua volta altri compagni di partito.I giudici non andarono mai a “sfoculiare” i probabili complici.Fu oppure no una scelta politica? “Io non mi posso mettere contro tutta la classe politica perchè questi si mettono d’accordo e mi soffocano,una parte io la escludo”.Ecco ,secondo me, una parte io la uscludo”.
Ecco ,secondo me,come ragionava allora un pm.

FRANCESCO COSSIGA:la versione di Kultima modifica: 2010-08-31T21:25:07+02:00da anglotedesco
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