Toghe che piangono (Prima parte)

Questo libro lo sto leggendo proprio con gusto. Fa capire il modo limitato di fare informazione di coloro che credono di essere gli unici a farla cioè IL FATTO QUOTIDIANO e i loro giornalisti.Avete mai letto queste cose sui loro blog o giornali?

da MAGISTRATI -L’ULTRACASTA -Stefano Livadiotti (Grandi Passaggi Bompiani)

“Le nostre toghe si lamentano.Dicono che nei tribunali manca tutto:dalla benzina per le auto alla carta igienica.Eppure i dati dicono che l’Italia spende per la giustizia come gli altri paesi.Quando non di piu.Ma non c’è nessun mistero.Molto semplicemente,i quattrini se ne vanno tutti per i loro stipendi.Il cui costo è cresciuto del 26% in cinque anni”

I numeri,che non sono di destra nè di sinistra,raccontano una storia diversa.Dicono che i soldi ci sono.Molto semplicemente,sono gestisti male.Di piu:vengono proprio buttati dalla finestra.Le nostre toghe conosceranno pure a memoria i codici,ma per la prova che stanno dando come manager di stato andrebbero tutti (o quasi) e immediatamente interdetti a vita dai pubblici uffici.Anche perchè sulle loro teste pesa un’aggravante di non poco conto.Se,infatti, è vero che negli ultimi tempi sono calati gli stanziamenti per qualche voce di bilancio,il motivo è molto semplice: anno dopo anno,continua a crescere la quota del budget del ministero della giustizia che se ne va nel pagamento dei loro stipendi.Se c’è,insomma, un costo totalmente fuori controllo è proprio quello delle toghe.E poi si lamentano della carta igienica.
Gli esperti della commissione tecnica per la finanza pubblica del ministero dell’economia e delle finanze:”Il risultato che emerge dai dati del Consiglio d’Europa e dal confronto con le altre principali fonti statistiche in materia di giustizia rivela che la spesa pubblica in questo settore in Italia non è affatto bassa,se confrontata con quella degli altri paesi europei,che pure hanno performance molto migliori in termini di lunghezza dei processi”,si legge nel libro verde.Che ribadisce il concetto poche pagine dopo:”Nel confronto internazionale l’Italia risulta disporre di un numero di magistrati e di un impiego di risorse finanziarie non inferiore,e talvolta superiore,a paesi che pure mostrano una performance giudiziaria migliore […] Non risultano vistose carenza strutturali dell’Italia sul fronte delle risorse umane.Poichè i risultati del sistema giudiziario sono invece ben inferiori a quelli esteri, è evidente che esiste uno spazio promettente di intervento per spendere meglio,anche ignorando i problemi dell’ordinamento e restando sul terreno meramente organizzativo.”E concorda con i troppi sprechi perfino l’analisi del presidente della corte di cassazione: “Da molte parti si lamenta la scarsità delle risorse, “ha detto Vincenzo Carbone il 30 gennaio 2009″,il problema esiste,ma non si tratta di quello piu grave,anche in considerazione di quanto accade negli altri paesi”.

Toghe che piangono (Prima parte)ultima modifica: 2010-10-10T19:49:26+02:00da anglotedesco
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