NOAM CHOMSKY:la sinistra ai margini

La grande “paladina” della controinformazione,Lucia Annunziata, ieri a Raitre ha ricordato a Maroni che Marcello Dell’Utri è stato condannato per rapporti con la mafia e dunque ,ha fatto capire (ormai è facile capirli i giornalisti di centrosinistra) che non è possibile avere Silvio Berlusconi come presidente. Alla signora Annunziata gli consiglierei di leggere Noam Chomsky e altri libri che parlano di Barack Obama e sopratutto di quei neoliberisti che la sinistra vorrebbe dare le chiavi per comandare il mondo. Andatevi a vedere chi ha voluto per il suo governo ,Barack Obama.Gente che appoggia la guerra, che non trova pietà per i milioni di civili uccisi oppure gente che sono responsabili di aver indebitato i paesi del Terzo Mondo facendoli morire di fame oppure su un gommone o barca mentre cercano di scappare.E non mancano neanche quelli responsabili della crisi piu grossa della storia. Cari i miei paladini,leggete Chomsky e imparate a fare i giornalisti!

UN BILANCIO ROSSO PER OBAMA

da IL MANIFESTO 18/11/10-Noam Chomsky

L’azione piu importante di Barack Obama prima di assumere la carica è la scelta dello staff dirigente e dei consiglieri.La prima scelta dello staff dirigente e dei consiglieri.La prima scelta è stata per la vice-presidenza:Joe Biden,uno dei sostenitori piu tenaci dell’invasione in Iraq tra i sostenitori democratici, da lungo tempo addentro al mondo di Washignton,che vota coerentemente come i compagni democratici-sebbene non sempre,come quando ha portato allegria negli istituti finanziari appoggiando un provvedimento per rendere piu difficile agli individui cancellare i debiti dichiarando la propria condizione di insolvenza.
Il primo incarico post-elettorale è stata la nomina cruciale del capo di gabinetto: Rahm Emanuel anch’egli uno dei piu strenui sostenitore dell’invasione in Iraq tra i deputati democratici e,come Biden, buon conoscitore di Washington.Emanuel è anche uno dei maggiori beneficiari dei contributi di Wall Street alla campagna elettorale.Il Center for responsive politics riferisce che è stato il massimo beneficiario,tra i rappresentanti ,dei contributi per la campagna del 2008 provenienti da fondi a rischio,società private con capitale di rischio società private con capitale di rischio e le maggiori società finanziarie e di assicurazione”.Da quando è stato eletto al Congresso nel 2002, ha ricevuto piu soldi dai singoli e da comitati di sostegno elettorale nel mondo degli investimenti e delle assicurazioni che da altri settori dell’industria; che sono anche quelli che hanno dato i contributi piu consistenti ad Obama.Il suo compito era quello di controllare il modo in cui Obama affrontava la peggiore crisi finanziaria mai verificatasi dagli anni 30,per la quale i suoi finanziatori e quelli di Obama condividono ampie responsabilità.

LA SINISTRA AI MARGINI

In un’intervista di un editorialista del Wall Street Journal ad Emanuel fu chiesto che cosa avrebbe fatto la nuova amministrazione Obama riguardo alla “leadership democratici al Congresso,piena di baroni di sinistra con il loro proprio programma;che contempla il taglio delle spese per la difesa e le manovre per applicare esorbitanti tasse sull’energia per combattere il riscaldamento globale;per non parlare dei pazzi totali che si trastullano con i risarcimenti per la schiavitù e simpatizzano anche con gli europei che vogliono mettere sotto processo l’amministrazione Bush per crimini di guerra.”Barack Obama si opporrà,ha assicurato Emanuel al giornalista.L’amministrazione sarà pragmatica,scriverà i colpi degli estremisti di sinistra.
L’esperto di diritto del lavoro e giornalista Steve Early ha scritto che “durante la campagna elettorale,Obama ha detto che appoggiava fermamente l’Employee free choice act,una riforma legislativa sul lavoro,a lungo attesa,che dovrebbe essere parte integrante del piano che ha promesso per stimolare l’economia.Tuttavia,quando Obama presentò i suoi massimi consiglieri economici al momento dell’insediamento “e parlò dei passi da fare per dare una “scossa” all’economia la legge di riforma non faceva parte del pacchetto”.
Continuando a passare in rassegna le nomine di Obama,il suo Transition board,l’equipe che si occupa di introdurre i nuovi incaricati nel governo,fu guidato da John Podesta,capo di gabinetto di Clinton.Le figure di punta della sua equipe erano Robert Rubin e Lawrance Summers,entrambi entusiasti della deregolamentazione,il principale fattore scatenante della crisi finanziaria attuale.Come segretario del tesoro Rubin ha lavorato duramente per abolire la legge Glass -Steagall,che aveva separato le banche commerciali dagli istituti finanziari esposti ad alto rischio.


 

NOAM CHOMSKY:la sinistra ai marginiultima modifica: 2010-11-22T19:35:12+01:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo