Spieghiamo a Marco Travaglio cos’è il vero potere (2 parte)

In questi giorni ho deciso di mettere in un unico post i pezzi di libri che sto leggendo in questo periodo e le notizie ,o meglio,le buffonate che stanno uscendo . 
Tiziana Ferrario è stata riammessa alla condizione del Tg1 dopo che il direttore Minzolini lo aveva esclusa.Lo ha deciso il giudice Maria Gabriella Marrocco. Ovviamente i giornali e i politici di centrosinistra si sono scatenati.Peccato che  però non si dica mai nulla di come gestisce il Tg3 Bianca Berlinguer che risulta,leggendo alcuni giornali, abbia allontanato giornalisti che non era abbastanza di sinistra come Oliviero Beha e un altro  che mi sfugge il nome. Provate a fare informazione a Raitre come  la Busi o la Ferrario fanno a Raiuno,e poi guardiamo come va a finire…Non c’è nessuna differenza.Minzolini è di destra (berlusconiana,la peggiore) ,la Berlinguer di sinistra.Stop.

Quando non si hanno argomenti, si rincoglionisce il cittadino con la buffonata della “mancanza di libertà di stampa”.Sono già pronti ad uscire una quindicina di giornali (online o cartacei) nuovi e uno si chiama L’Inkiesta.Lo descrive in un suo articolo sul SECOLO D’ITALIA di stamattina 30/12/2010, Luca Maurelli. Salta fuori il nome di un banchiere cattolico vicino a Romano Prodi. Dell’ex Premier parlerà il pezzo di libro che pubblico oggi.

“Se Feltri torna alla guida di Libero e Macaluso si rimette in sella al Riformista,poi non meravigliamoci se alle prossime elezioni ci ritroveremo candidati Berlusconi e Prodi”.

“Antonio Polito va via e il quotidiano arancione deve fare i conti anche con l’addio del vicedirettore “under 40” Massimiliano Gallo, approdato al quotidiano online l’Inkiesta,che vedrà la luce nei primi mesi del nuovo anno.Una parentesi merita proprio questa iniziativa editoriale.Forte di un investimento di 2 milioni di euro,l’Inkiesta va in controtendenza affidando la direzione a un 31enne,Jacopo Tondelli (ec Corriere): nasce su iniziativa del finanziere Guido Norberto Vitale,il banchiere “rosso”.In passato presidente di Lazard e presidente di Rcs Media Group,che nel giugno scorso aveva fatto molto parlare di se per la festa organizzata nella sua villa di Cisternino (Brindisi) in onore di Nichi Vendola,evento poco mondano e molto politico che fu letto come una benedizione dei poteri forti di sinistra al giovane leader del centrosinistra.Se si tiene conto che al fianco di Vitale c’è tra gli altri,anche Fabio Coppola,genero di Giovanni Bazoli,il banchiere cattolico da sempre vicinissimo a Prodi,è facile immaginare che il nuovo progetto editoriale si muoverà in una direzione politica ben precisa:costruire l’alternativa a Berlusconi puntando sul progetto del nuovo Ulivo,con Vendola leader,per arginare le tendenze “terzopoliste” dell’attuale classe dirigente del Pd”

IL BLOG NEI GIORNI 31 dicembre, 1-2-3 gennaio si riposerà e continuerò a preparare dei pezzi di libri da pubblicare e fare dei video su Youtube.

da EUROSCHIAVI-Marco Della luna e Antonio Miclavez (Arianna editrice)

Tra schiavi dell’antichità e quelli odierni vi è però un’abissale differenza.Gli schiavi di un tempo non erano grandi lavoratori,si impegnavano poco-perchè sapevano di essere schiavi e perchè erano costretti dall’esterno a lavorare e non pagavano tasse e non avevano responsabilità nè beni che potessero perdere.Ma gli schiavi di oggi non sanno di essere schiavi e credono di lavorare per se stessi,per pagare casa dalle ipoteche e per costruirsi un futuro migliore.Perciò rendono molto e li si può spremere molto di piu degli schiavi dei tempi antichi.Il fine razionale degli schiavisti e dei negrieri di tutti i tempi è quello di acquisire il controllo del comportamento e la disponibilità del lavoro della gente in cambio di niente piu del suo mantenimento.Di fronte a ciò si dissolve l’illusione delle istituzioni democratiche,elettive,che restano inerti,indifferenti o impotenti.
Euroschiavi mette a nudo il meccanismo del signoraggio monetario e di quello creditizio,che è il cuore pulsante del sistema di potere finanziario mondiale-un meccanismo fraudolento con cui i banchieri,creando a costo zero per se stessi il denaro (sia la carta-moneta che il finto denaro scritturale,ossia quello dei prestiti e dei pagamenti bancari,che è circa il decuplo del denaro vero e proprio), e immettendolo nel mercato,nella società,mediante operazioni con cui lo addebitano allo Stato,al cittadino,alle imprese,indebitano tutti questi soggetti verso di sè,sempre di piu e in cambio di niente (perchè niente essi danno,oltre a stampare i biglietti bancari e a tenere conti elettronici),fino a dominarli completamente e a svuotarli di ogni libertà e sovranità.Lo Stato appartiene,anzi gli Stati appartengono,come feudi,al sistema bancario sovranazionale,il quale è il vero ordinamento sovrano,anche se non ama apparire.Il politico è il primo a sapere che la democrazia è un’illusione;il giudice è il primo a sapere che la legalità è un’illusione;l’economista è il primo a sapere che è un’illusione il libero mercato;tutti e tre sanno però che il loro prestigio e il loro potere si basano sul mantenimento di quelle illusioni.
Il sistema bancario internazionale ha messo nei posti di potere italiani una squadra di suoi fiduciari.L’Italia appare ora un paese commissariato.
Un governatore della Banca d’Italia (Fazio) è stato cacciato e sostituito in quella carica con un londinese,fino a poco prima vicepresidente della banca privata Goldman-Sachs (Draghi),e già direttore generale del Tesoro e presidente del Comitato per le privatizzazioni (Enel-Telecom-Imi- Comit-Eni-BNL);mentre un ex governatore della Banca d’Italia (Ciampi) ,autore nel 92 di una delle imprese monetarie piu rovinose della storia d’Italia ,ha lasciato il Quirinale a una persona molto anziana,un vecchissimo dirigente del PCI-PDS-DS oramai quasi un congedo volontario.L’uomo forte,Massimo D’Alema, è stato capo di quel governo che salvò,con un decreto ad hoc,la feroce pratica bancaria dell’anatocismo quando la Corte di Cassazione la dichiarò illegittima con la celebre sentenza n.2374 del 1999.Come ministro dell’economia era stato scelto Tommaso Padoa Schioppa,finanziere e vicedirettore della Banca Centrale Europea,ossia un esperto che gode la fiducia dei banchieri privati che la controllano.Sua moglie,Fiorella Kostoris,professoressa di economia, in una rubrica di economia su Radio 24,a un signore che le chiedeva se sia vero ciò che spiega Euroschiavi sul signoraggio monetario e sulla colossale frode ai danni della nazione che esso attua,rispose che no, tutto è regolare,ma il tempo era finito e che quindi le dispiaceva di non poter spiegare come vadano le cose effettivamente.
Silvio Berlusconi,a seguito dello scandalo Banca d’ Italia,è riuscito a far passare una riforma che,tra l’altro,disponeva la sua graduale nazionalizzazione,quindi il recupero allo Stato dell’esercizio della sovranità monetaria,ed è stato sostituito con un altro uomo legato alla Goldman-Sachs,Romano Prodi.

Della società TAV (Treno ad Alta Velocità) era socia sempre la Goldman Sachs,mentre Prodi era garante per la correttezza delle sue operazioni.Non si mancava,in campagna elettorale,di segnalare la banca Goldman-Sachs come uno dei principali finanziatori della campagna elettorale di Prodi,che già aveva ricevuto da Goldman Sachs,nel 1993,al tempo delle privatizzazione suddetta,un miliardo di Lire sul conto corrente della ASE srl, di cui era socio assieme alla moglie-pagamento per cui,secondo alcuni,non avrebbe mai fornito una congrua ragione. Il sistema bancario (come pure Confindustria) ha appoggiato,del resto,l’Ulivo,col quale va a occupare le istituzioni una classe dirigente tradizionalmente vicina alla finanza e alle banche da una parte,e alla burocrazia dall’altra,ma anche alla grande industria assistita,piuttosto che all’imprenditoria produttiva e al lavoro autonomo… 

Spieghiamo a Marco Travaglio cos’è il vero potere (2 parte)ultima modifica: 2010-12-30T17:51:17+01:00da anglotedesco
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