Intervista Licio Gelli su OGGI (intera)

Da OGGI- Intervista a Licio Gelli di Raffaella Fanelli

Licio Gelli si era alzato in piedi, per farmi capire che avrebbe consentito solo un’ultima domanda.L’avevo pronta.

QUALCUNO HA INDICATO IN GIULIO ANDREOTTI IL “VERO PADRONE” DELLA LOGGIA P2…

Per carità…io avevo la P2,Cossiga la Gladio e Andreotti l’Anello.

L’ANELLO?

Si, ma ne riparleremo la prossima volta

Gelli fa cosi:con leggerezza e senza accettare di spiegarsi meglio,butta lì un nome (quello di una terza semisconosciuta organizzazione segreta) e un cognome (quello del senatore a vita che l’avrebbe guidata).
Ovviamente Oggi ha chiesto ad Andreotti una replica. “Il presidente Andreotti replica.”Il presidente Andreotti non ha commenti da fare”, ci fa sapere a stretto giro di posta.
Ma torniamo all’inizio.Siamo a Villa Wanda,30 stanze a pochi km da Arezzo,sulla collina di Santa Maria delle Grazie.”La villa porta il nome della mia amata moglie,il nostro matrimonio è durato 50 anni.Perderla per sempre è stato un grande dolore”, dice l’ex venerabile maestro della P2.

MA LEI VIVE QUI DA SOLO?

Ho una compagna.Poi ci sono i domestici,la mia segretaria…” E anche il giardiniere che abbiamo visto al lavoro nel parco della villa.Tre ettari di prato, fra statue,fontane e alberi da frutto.Qui si spingono solo gli intimi.Avrei potuto riceverla nel mio ufficio di Pistoia,a Montecatini o a Roma… ma sono un pò stanco,e preferisco non spostarmi”. Il venerabile è in doppiopetto grigio e camicia a righe con polsini blu, nel taschino del panciotto ha un orologio d’oro mentre sul bavero della giacca lo stemma del Movimento etico per la difesa internazionale del crocifisso:”Se avessi vent’anni di meno mi mobiliterei il popolo,bloccherei ferrovie e autostrade per protestare contro l’ingerenza dell’Europa.Per bloccare chi vieta il Crocifisso negli edifici pubblici.

E LA P2?

La rifarei.Anche se tanto del mio Piano di rinascita è stato realizzato.Mi sarebbero bastato altri quattro mesi.Solo quattro.E avrei cambiato il sistema politico senza colpo ferire”.Con voce sommessa snocciola i ricordi dei suoi quasi 92 anni.”Ricordo tutto.Ogni sera ho scritto un appunto del giorno.Non scrivo piu ma continuo a leggere anche se per il momento,per fortuna,quelle pagine non mi servono,perchè ricordo tutto.Ogni sera ho scritto un appunto del giorno.Non scrivo piu ma continuo a leggere anche se per il momento ,per fortuna,quelle pagine non mi servono,perchè ricordo tutto.Però sono tranquillo,gli appunti sono li.

 

 QUALCUNO HA PARLATO DI UN ARCHIVIO SEGRETO DI LICIO GELLI

Non c’è niente del genere,il mio archivio lo conserva lo Stato.Ci sono circa 7 mila documenti che ho donato all’archivio storico di Pistoia,già nel 2006. E’ tutto li, in quei fascicoli.Ci sono le riflessioni di Torquato Tasso,una lettera di Cagliastro,gli scritti di Napoleone Bonaparte,37 fascicoli di Mussolini oltre a 140 sue fotografie.Mio fratello è morto nella nostra guerra di Spagna.Era un tenente del 735 battaglione Invincibile della divisione 23 marzo.Le mostro le foto.Ci sono le foto di Gelli,giovanissimo ufficiale fascista,con Italo Balbo. Benito Mussolini mi mandò allo Bocche di Cattaro per organizzare un centro di spionaggio.Con lui ebbi un colloquio a Roma ,nel salone dei mappamondi di Palazzo Venezia.Un incontro terminato con un abbraccio e con la promessa di servire il partito.Oggi io sono l’ultimo gerarca fascista in servizio permanente effettivo ancora vivente.Un tempo conservava non le foto con Balbo,ma gli elenchi della P2.Una lista trovata il 17 marzo 1981 dai magistrati che indagavano sul presunto rapimento di Michele Sindona.932 iscritti.”Lei è parente di Giovanni Fanelli? Lavorava per il ministero dell’Interno,anche lui era iscritto alla Loggia,era il responsabile dell’amministrazione.Un caro amico.

NO,NESSUNA PARENTELA.NEANCHE CON BERLUSCONI.ERA ISCRITTO ANCHE LUI ,GIUSTO?

Certo, con la tessera numero 1816.E’ stato con me per sette anni.Era completamente diverso.

IN PASSATO LEI HA DICHIARATO CHE SENZA IL CAVALIERE AVREMMO AVUTO UN PAESE NEL CAOS.

Il Paese è già nel caos,l’economia va malissimo e non ci sono politici.Solo tanti ladri.E non sono io a dirlo:sono quasi tutti indagati.E nessuno prende i provvedimenti necessari,nessuno mette ordine.

ANCHE BERLUSCONI E’ INDAGATO.

La sua politica non mi piace.Si è dimostrato un debole,ha paura della minoranza e non fa valere il potere che il popolo gli ha dato.Oggi il Paese è in una fase di stallo.Molto pericolosa.Berlusconi è stato troppo goliardico,avrebbe dovuto dedicare piu tempo ad altri incontri,ad altre cene.

COSA PENSA DI FINI?

E’ un uomo senza carattere.

E DELLA P3,IL GRUPPO DI PRESSIONE OCCULTO SCOPERTO LA SCORSA ESTATE?

Uno scherzo di Carnevale.

NEL 2005 LEI ERA INDAGATO PER LA MORTE DI CALVI.

Era un grande amico,e la fedeltà a un amico viene prima di ogni cosa.Ci si incontrava spesso all’Excelsior.Roberto è stato “suicidato” ma io con quella morte non c’entro niente.Pochi mesi prima mi aveva detto di essere molto preoccupato per dei soldi che il Vaticano non restituiva.

 

CALVI ERA ISCRITTO ALLA LOGGIA,COME MICHELE SINDONA.C’E’ UN’ALTRA LISTA OLTRE A QUELLA CHE GIA’ CONOSCIAMO?

Non ricordo.

LEI E’ STATO CONDANNATO A 10 ANNI DI CARCERE PER AVER DEPISTATO LE INDAGINI SULLE STRAGE DI BOLOGNA.

Sono stato condannato con il capitano Labruna,il direttore del Sismi Santovito,con Francesco Pazienza,Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte per una valigia che non ho mai visto e per una conversazione con Elio Cioppa.Sono sempre stato a posto con la mia coscienza e le considerazioni degli altri non mi sono mai interessate.In quegli anni l’esplosivo si trovava ovunque,con grande facilità.

HA MAI CONOSCIUTO SERGIO CALORE?

No,chi è…

E ALDO SEMERARI?

Certo,un criminologo,molto apprezzato in quegli anni.Era iscritto alla P2.
Sergio Calore,per la cronaca, è stato ucciso lo scorso ottobre,nelle campagne di Guidonia,vicino Roma.Fu tra i destinatari dei primi ordini di cattura spiccati dal tribunale di Bologna il 28 agosto 1980:insieme ad altri militanti di estrema destra tra cui Paolo Signorelli e Aldo Semerari, Calore venne individuato come uno degli organizzatori della strage.Gli arresti scattarono dopo le rivelazioni fatte al Sisde dal detenuto Giorgio Farina e costituirono il primo depistaggio nell’inchiesta sulla strage.Piu avanti Calore fu scagionato.

MA TORNIAMO AL SUO ARCHIVIO.NON CI SONO DOCUMENTI SEGRETI IN SVIZZERA O A MONTECARLO?

Non me lo ricordo…I servizi segreti italiani hanno pagato per averne uno falso nascosto a Montevideo.400 milioni di vecchie lire.Una valigia piena di cartacce,giornali,inutili fogli”.

LEI HA FASCICOLI SEGRETI SU PERSONAGGI POLITICI IMPORTANTI?

No, nel modo piu assoluto.Le risposte sono finite.Nel parco della villa c’è ancora il vecchio giardinieri a rastrellare mentre sulla porta il commendatore Licio Gelli mi congeda con un sorriso e un venerabile baciamano. 

Intervista Licio Gelli su OGGI (intera)ultima modifica: 2011-02-26T23:16:25+01:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo