Ricordiamo ad Elio Veltri gli ambienti frequentati da Prodi (2 parte)

Prima di pubblicare altri pezzi del libro di Estullin,due parole sui signoraggisti.Cominciano un po a rompere i coglioni.Tutte le mattina trovarmi dei commenti che Barnard non sa cos’è il Signoraggio.Ma basta! Non considero il signoraggio una cazzata ma ci sono pericoli piu seri come il WTO (in passato ci hanno dato di quelle multe,altro che Europa 7), Il club Bilderberg,La commissione trilaterale, il GATT,le lobby economiche mondiali.Privatizzione dei beni fondamentali

Gli ultimi due post di Barnard sono dei capolavori, voglio vedere se qualcuno scriva cosa piu utili.No! Barnard ,Chomsky non mettono al primo posto il signoraggio allora non capiscono un cazzo e sono dei falsari. Ma piantatela !state diventando piu fastidiosi de Testimoni di Geova!

Elio Veltri nel video dice di non sapere certe cose su Obama. Non c’è da sorprendersi ,da buon amico di Prodi e Draghi,Barack Obama, come tutti i democratici, lo considerano un grande presidente.Si peccato che…

da www.paolobanard.info

“Sabato 19 febbraio partecipavo a San Marino a una tavola rotonda sulla Globalizzazione con Giacomo Marramao,Lidia Ravera e Jacopo Fo.Parlano dei cattivi del mondo.Io glieli smonto, e al contrario gli dimostro che i loro buoni o meno peggio sono fatti della stessa pasta degli altri e anzi,a volte sono persino peggiori.Jacopo Fo se ne esce con ” e dai!! Lo so che Obama è sempre un presidente americano,ma rispetto a Bush il suo è,diciamo,un capitalismo dal volto umano”.Poteva star zitto? Obama che chiude Guantanamo e tiene aperta Bagram che è sei volte piu grande e dove si tortura sei volte di piu; che mantiene l’immunità di Bush ai torturatori della CIA;che nel dicembre del 2008 dice a Israele “bombardate” i civili palestinesi quanto vi pare,ma non il 18 gennaio che c’è la mia inaugurazione ,e in cambio vi facciamo arrivare un carico di armi illegale dalla Germania (Gen. Jim Jones a colloquio con  Netanyahu); che ha sborsato 11 mila miliardi di dollari per salvare il sedere di Wall Street e non per salvare milioni di americani sfrattati da Wall Street; che ha presieduto sul piu imponente trasferimento di ricchezza dal basso verso l’alto della storia degli USA ridicolizzando gli sforzi dei Bush;che ha calato le tasse del 1% ricco d’America e ha congelato gli stipendi pubblici,che ha messo come responsabile delle politiche del lavoro un tal Jeffrey Immelt,il presidente di General Electric che ha oltre la metà dei suoi posti di lavoro delocalizzati in Asia ;che ha firmato l’ordine per la repressione dei dissidenti civici americani per mano dell’FBI;che ha  fatto una riforma sanitaria che regala oltre 70 miliardi di dollari alle assicurazioni private con 45 milioni di americani senza copertura sanitaria,che oggi persino taglia i fondi al programma statale di aiuti finanziari agli americani che non si possono permettere il riscaldamento (il LIHEAP) …e ce ne sarebbe da arrivare a sentirsi male.Gliel’ho detto al Fo.Ho sbottato che sono un pessimista,applauso del pubblico.Poi gelo,insulti a me dal filosofo emerito,e dibattito troncato su due piedi.”

Altro pezzo del capolavoro di Daniel Estullin per far capire ad Elio Veltri  gli ambienti frequentati da Romano Prodi.

 

da IL CLUB BILDERBERG-Daniel Estulin (Arianna editrice)

TEST DI PROVA PER IL BILDERBERG

Uno degli obiettivi del Bilderberg è la de-industrializzazione del mondo,attraverso l’eliminazione dello sviluppo scientifico delle varie nazioni,partendo dagli Stati Uniti.Le attenzioni saranno rivolte in particolare agli esperimenti per la fusione nucleare,come risorsa per lo sviluppo energetico pacifico.”Lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare cancella la concezione del Bilderberg di un mondo dalle “risorse naturali limitate”.Infatti,la fusione nucleare creerebbe parecchie possibilità di ottenere energia da risorse molto diffuse,migliorando le condizioni di vita dell’intera umanità in un modo ad oggi ancora poco concepibile”.
Perchè il “Nuovo ordine mondiale” odia tanto l’energia nucleare? Secondo John Coleman ,ex agente segreto del MI6 britannico,le centrali nucleari che producono energia a basso costo sono “la chiave per portare i Paesi del Terzo Mondo fuori dalla povertà.Con l’energia generata a basso costo dalle centrali nucleari ,i Paesi del Terzo Mondo diventerebbero gradualmente indipendenti dai finanziamenti degli Stati Uniti,che li rendono schiavi,e comincerebbero a esercitare la loro sovranità”.Meno finanziamenti dall’estero,significa un minor controllo delle proprie risorse naturali da parte del “Fondo Monetario Internazionale”  e una maggiore libertà e indipendenza per il popolo.L’idea che le nazioni possono svilupparsi autonomamente ripugna ai membri del Bilderberg.
L’energia nucleare,secondo gli ideali del Bilderberg,non deve servire per le nazioni povere del Pianeta.Al contrario,rappresenta l’arma decisiva per sottomettere le nazioni del Terzo e del Quarto Mondo,come ha dimostrato la Guerra delle Falkland.
Secondo i miei canali informativi,un membro prestigioso del Bilderberg ha dichiarato che “un successivo rovesciamento del governo argentino,seguito dal caos economico e da sollevazioni  popolari,era stato progettato dalla “Kissinger Associates” ,che ha agito in accordo con Lord Carrington” (ex Ministro degli Esteri britannico e altro membro rilevante del “Bilderberg Group).Siamo anche venuti a conoscenza che l'”operazione Argentina” è stata pianificata dall’Aspen Insitute of Colorado” di Rockfeller.
La ragione di questa scelta risiedeva nella volontà del Bilderberg di trasformare “l’Argentina in un esempio per le altre nazioni dell’America Latina,affinchè abbandonassero le idee di promuovere il nazionalismo,l’indipendenza e l’integrità della sovranità nazionale”.
La scelta dell’Argentina non fu casuale,infatti la nazione piu ricca del Sud America stava acquisendo la tecnologia per produrre energia nucleare in Messico,cosa che andava contro la volontà del Bilderberg.La guerra delle Falkland pose fine drasticamente a questa proficua collaborazione.Senza dubbio,il Gruppo preferisce avere il Messico come “fornitore” di manodopera schiavizzata a basso costo per i lavori piu faticosi,piuttosto che farlo diventare un Paese capace di siglare accordi commerciali con altre nazioni.Inoltre,a causa di una costante campagna di propaganda negativa dei media,pochi cittadini americani si rendono conto di quanto,ancora oggi, sia vitale il mercato dell’America Latina per gli interessi degli Stati Uniti,al fine di poter esportare la tecnologia dell’industria pesante.Scambi commerciali fruttuosi con l’America Latina potrebbero “rivitalizzare molte aziende americane in difficoltà e creare migliaia di nuovi posti di lavoro”.
I membri del Bilderberg sono decisi a impedirlo a ogni costo.

IL PROTOCOLLO DELLA CONFERENZA

Nessuno può comprare l’accesso a un meeting del Bilderberg,anche se diverse multinazionali ci hanno provato.E’ il “Comitato Direttivo del Gruppo” a decidere chi invitare:quelli che The Guardian,il giornale londinese,definisce in modo appropriato “delle persone da Bilderberg” e le cui caratteristiche non sono cambiate durante i 50 anni delle conferenze segrete.Sostanzialmente,si ricerca un sostenitore del “governo unico mondiale” che sia anche un socialista fabiano-i fabianisti credono in quello che descrivono come “il controllo democratico della società in tutte le sue attività”.La parola chiave è “controllo” ,e il controllo di ogni individuo lo si ottiene meglio attraverso il governo globale,obiettivo che il Fabianismo condivide con il Comunismo.
Citando una fonte all’interno del Comitato Direttivo ,”l’invitato deve presentarsi da solo:niente mogli-fidanzate-mariti o fidanzati.Gli assistenti personali (traduzioni:guardie del corpo armate dalla testa ai piedi,meglio noto come MI6) non possono assistere alla Conferenza e devono mangiare in stanze separate.Nemmeno l’assistente personale di David Rockfeller può cenare con lui.Agli ospiti è fatto esplicito divieto di rilasciare interviste ai giornalisti”.
Per mantenere la sua aura di segretezza,gli organizzatori del Bilderberg prenotano un hotel per tutta la durata della conferenza-generalmente si parla di 3-4 giorni-facendolo svuotare degli altri ospiti dalla CIA o dal locale servizio segreto,per assicurare la totale privacy e sicurezza ai delegati.Viene studiata la pianta dell’Hotel,i membri dello staff sono accuratamente selezionati,viene testata la loro fedeltà,controllato il loro passato e verificata una loro eventuale militanza politica.Ogni persona sospetta viene sospesa dal lavoro per tutta la durata della conferenza.
Durante il meeting del 1998,”la polizia,in assetto antisommossa e con cani addestrati,controllava ogni autoveicolo in arrivo,dentro e fuori,sopra o sotto;dpodichè lo scartava fino all’ingresso secondario.Guardie armate e agenti dei servizi segreti con la mascella quadrata e l’auricolare sorvegliavano le entrate dell’albergo.Chiunque si avvicinasse all’Hotel,senza avere un ruolo nel controllo del mondo,veniva respinto”
Il governo della nazione ospitante si occupa della sicurezza dei partecipanti e del loro entourage;inoltre affronta le spese per la protezione militare,per la presenza della polizia locale e nazionale e dei servizi segreti,cosi come la presenza aggiuntiva di guardie private a tutela dell’intimità e della privacy dell’elitè piu potente del mondo.Ai partecipanti non è richiesto di seguirne le norme e le consuetudini del Paese ospitante, cosi come non valgono le normali procedure doganali,come mostrare i documenti o giustificare la merce che si ha con sè:tutto questo non è richiesto,ai membri del Bilderberg.Quando si incontrano,nessuno che non  ne faccia parte è autorizzato ad avvicinarsi all’albergo.Spesso si portano dietro i loro cuochi-le segretarie-i centranilisti ,gli autisti ,il personale delle pulizie e le guardie del corpo.
La conferenza del 2004,per esempio,è stata tenuta a Stresa al “Gran Hotel dell’Isola Borromeo”,una struttura con “174 meravigliose stanze,che riproducono fedelmente l’era della Belle Epoque,in stile Impero o Maggiolini ,abbondantemente drapeggiate-accoglienti,molto luminose,con candelieri di Murano che ne aumentano la “credibilità storica”.Molte delle stanza “vista-lago” sono dotate di un balcone privato,tutti i bagni hanno pavimenti di marmo italiano e sono dotati di idromassaggio.Le suites sono stupende,con oggetti d’arte,soffitti intarsiati.
Uno dei membri dello staff del “Trianon Palace” di Versailles mi ha detto che nel 2003 il conto telefonico di David Rockfeller superò i 14.000 euro,nei tre giorni della conferenza.Secondo una mia fonte,che ha partecipato alle riunioni del Bilderberg,non sarebbe stravagante stabilire,per la durata dei 4 giorni della conferenza,un costo complessivo di 10 milioni di euro.E’ piu di quanto costa proteggere il Presidente degli Stati Uniti o il Papa durante una delle loro visite internazionali.Evidentemente ,nè il Presidente nè il Papa godono di un’importanza paragonabile a quella del Bilderberg Group”.
Si tengono quattro sessioni giornaliere:due al mattino e due nel pomeriggio,tranne il sabato,in cui si svolge solo una sessione mattutina.Il sabato,dal mezzogiorno alle 3 del pomeriggio,i membri del Bilderberg giocano a golf,nuotano e,accompagnati dagli “assistenti personali” ,partecipano a crociere e a giri in elicottero.
I posti a sedere sono assegnati in ordine alfabetico,a rotazione: un anno Umberto Agnelli (l’ex presidente della FIAT ,ora deceduto) potrebbe sedersi in prima fila e l’anno successivo Klaus Zumwinkel,presidente di “Deutsche Post Worldnet AG” e della “Deutsche telekom”,potrebbe prendere il suo posto.
Ogni Paese invia generalmente una delegazione di tre persone:un industriale o un noto uomo d’affari,un importante ministro o un senatore e un intellettuale o l’editore di un periodico di rilievo.Gli Stati Uniti inviano un numero maggiore di delegati,in virtù delle loro dimensioni.I Paesi piu piccoli,come la Danimarca o la Grecia,possono contare al massimo su due posti.Alle conferenze partecipano al massimo 130 delegati.I due terzi dei partecipanti arrivano dall’Europa,il resto dagli Stati Uniti e dal Canada 8i delegati messicani partecipano all’organizzazione sorella e meno potente,la Trilateral Commission).
Un terzo dei delegati fa parte di compagini governative,o comunque del mondo politico,e i restanti due terzi provengono dal settore dell’industria,della finanza, della cultura,dal mondo del lavoro e dei mezzi di comunicazione.Molti delegati parlano un perfetto inglese e utilizzano il francese come seconda lingua.

 

Ricordiamo ad Elio Veltri gli ambienti frequentati da Prodi (2 parte)ultima modifica: 2011-03-30T19:23:40+02:00da anglotedesco
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