La bolla universitaria.Usa peggio dell’Italia (2 parte)

Della falsità dei politici ,giornali e tv ormai non c’è piu da sorprendersi, non sono pagati per informare come si deve il cittadino, il loro obiettivo (e di chi li controlla) è quello di volere la maggior parte della popolazione ignorante,ubbidiente e programmata, come dice lo straordinario Noam Chomsky. In Italia ci sono state molte manifestazioni contro il ministro dell’Istruzione Gelmini per i tagli e per tante altre cose. I soliti “ultrà dell’informazione” hanno ciminciato a parlare di vergogna tutta italiana (o di centrodestra).  L’articolo che ho pubblicato in due parti preso da l’Internazionale , spiega bene come negli Usa la situazione è molto piu complicata che nel Belpaesei con studenti che sono rovinati dalle banche. Volete andare nel paradiso di democrazia che sono gli Stati Uniti? Studenti  universitari andate pure da Obama, la non troverete Mariastella Gelmini ma le peggiori banche del pianeta.  

da L’INTERNAZIONALE -settimana dal 20-26 maggio 2011

LA BOLLA UNIVERSITARIA- Articolo di Malcolm Harris

OBIETTIVI DA MANAGER

Circa 40 anni fà,quando le tasse universitarie hanno cominciato ad aumentare a ritmi esponenziali,le proporzioni erano invertite.Oggi una buona percentuale degli insegnanti precari che lavorano nelle università è formata da studenti appena laureati.Con i debiti che hanno, le università li possono costringere ad accettare un salario inferiore al minimo:sono una grande fonte di manodopera didattica a buon mercato.E poichè ci sono meno possibilità di ottenere una cattedra,i giovani che hanno un dottorato di ricerca,travolti dai debiti ,possono solo accettare incarichi precari e salari tenuti bassi dal nuovo esercito di laureandi-lavoratori.Invece di produrre un corpo insegnante piu preparato e professionale,l’aumento delle tasse e dei debiti ha ottenuto il risultato opposto.Quando nel suo discorso sullo stato dell’Unione ,Barack Obama ha parlato della necessità di mandare piu americani all’università,l’ha fatto nel contesto della competizione economica con la Cina,come se sfornare laureati equivalesse a produrre acciaio.Da quando il tirocinio non retribuito per accumulare crediti (in cui praticamente gli studenti pagano le tasse per lavorare gratis) sostituisce sempre piu le ore di lezione ,l’università commerciale borghese sta soppiantando l’accademia.Anche i genitori,comprensibilmente preoccupati,incoraggiano i figli ad avere innanzitutto un curriculum attraente.Per gli studenti era piu facile credere che l’istruzione universitaria avesse un valore inestimabile quando non era in vendita.

FAVOLE

Le tasse sono aumentate vertiginosamente e la quota spesa per i docenti e i servizi agli studenti è diminuita,il valore di mercato di una laurea è calato e la maggior parte degli studenti non può piu permettersi di godersi gli anni del college come un periodo di avventura intellettuale.
Gli studenti non possono liberarsi della loro laurea,anche se hanno preso in prestito piu denaro di quanto possono guadagnare nel mercato del lavoro.Oggi i debiti per l’istruzione sono diventati eccezionalmente punitivi.Non solo gli studenti non possono dichiarare bancarotta,ma i loro prestiti non hanno una scadenza e i creditori possono reclamare stipendi,contributi previdenziali e perfino idennità di disoccupazione.
Sentiamo ancora raccontare favole sulle persone sfuggite ai ghetti andando all’università ,sulle lauree che garantiscono una vita soddisfacente e su un capolavoro dell’istruzione americana come la legge che consente di pagarsi gli studi con il servizio militare.Ma questi non sono veri modelli di vita, sono solo trovate pubblicitarie.E di solito sono accompagnate dal modulo per la richiesta di un prestito.

La bolla universitaria.Usa peggio dell’Italia (2 parte)ultima modifica: 2011-05-25T18:51:00+02:00da anglotedesco
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