Il neoliberismo è il male incurabile del mondo (2 parte)

Non so voi ma a me questo docente dell’Università di Ginevra, Jean Ziegler ,mi piace moltissimo, molto meglio di quei giornalisti che troviamo tutti i giorni in televisione che spesso litigano per la destra o per la sinistra.

“Il lavaggio neoliberista ha svuotato loro il cervello (quello dei poveri).Non resta loro che un elementare e vigoroso senso della giustizia,l’insopprimibile rivendicazione del “diritto alla vita” Come si fa a non essere d’accordo con  Ziegler?  Infatti basta leggere i giornali della sinistra neoliberista e radical chic (La Repubblica in primis)  e lo capisci benissimo.

da LA PRIVATIZZAZIONE DEL MONDO-Jean Ziegler (Il Saggiatore Tascabili)

L’ideologia neoliberista pratica un autentico lavaggio del cervello.Per i ricchi è una benedizione.Ogni resistenza nei confronti della privatizzazione del mondo è colpita da anatema:chiunque metta in pericolo l’eccezionale ricchezza dei ricchi si pone al di fuori del mondo civile.L’ideologia neoliberista riempie di soddisfazione i piu benestanti e mette al sicuro le loro ricchezze.
E i poveri? Per loro non esiste piu alcuna ideologia.Il lavaggio neoliberista ha svuotato loro il cervello.Non resta loro che un elementare e vigoroso senso della giustizia,l’insopprimibile rivendicazione del “diritto alla vita”.Sotto l’ammasso di rovine delle vecchie ideologie di resistenza,l’individuo deve essere ricostruito.Ma già prende forma una nuova menzogna:l’ideologia neoliberista dei padroni vorrebbe farci credere di aver inaugurato l’era dell’individualità! L’individualismo come marchio distintivo del capitalismo globalizzato!
Cosa proclamano i signori? Che le vie della libertà sono infinite.Un pò come al supermercato,il consumatore può scegliere in ogni istante tra una miriade di prodotti diversi.
Il lavoro si trova privato di ogni statuto e reso estremamente libero,ma allo stesso tempo al lavoratore vengono offerte possibilità quasi illimitate:nel corso della vita potrà passare pressochè senza soluzione di continuità da un lavoro all’altro,a seconda delle necessità dello sviluppo tecnologico e delle opportunità fornite dal mercato in continua espansione.Da questo deriverebbe,secondo i neoliberisti,una libertà illimitata per il lavoratore.
In realtà l’individuo fabbricato dal capitale globalizzato è ridotto alla sua pura funzionalità.Se ha l’impressione di essere libero,è perchè non può riconoscere ,nel dedalo del determinismo commerciale in cui è preso,l’alienazione che lo governa e lo priva della sua individualità.
I principali fondatori della doxa neoliberista-massimizzazione dei profitti,competizione senza limiti e senza protezione ,universalizzazione dello scambio commerciale e liquidazione delle culture autoctone-contraddicono radicalmente tutti i valori ereditati dal secolo dei Lumi.Ma questi valori costituiscono il fondamento della civiltà europea.Ponendo sotto tutela lo stato nazionale ,erodendo la sua capacità normativa,le oligarchie regnanti del capitale globalizzato non riportano la società aggredita allo stato come per incanto,la società del passato.Pensate alle magalopoli dell’emisfero sud!

Il neoliberismo è il male incurabile del mondo (2 parte)ultima modifica: 2011-05-26T17:39:24+02:00da anglotedesco
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